In Crabielle non ci sono cose belle

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Dei disservizi di Abbanoa Spa la popolazione di Silanus è sicuramente esperta, tra perdite, penurie, acqua sporca ed imbevibile e bollette pazze. Una cosa che non si vede, anche se si sentono i miasmi, è lo stato disastroso del depuratore comunale lungo la strada di Tripides.

Crabielle è la località a valle di Silanus dove sorge il depuratore una vasta area recintata da alte mura che celano gli impianti, ma sarebbe meglio definirli gli orrori di una delle nostre peggiori opere pubbliche.
Ma non sarebbe ne giusto e ne  generoso affermare che questa è una tipicità di Silanus visto che in Sardegna gran parte dei depuratori versano in queste condizioni, alla faccia della presunta salubrità e naturalità dei nostri luoghi.

Mal comune, in questo caso, non è mezzo gaudio, ma un autentico disastro.

A Crabielle convergono le acque luride delle fognature che in teoria dovrebbero passare attraverso una serie di vasche per poi uscirne depurate e riversarsi nell'adiacente fiume Tripides. Purtroppo da anni la situazione è ben diversa, basta annusare l'aria mefitica di quella zona.
La realtà ci si svela in tutta la sua crudezza, la sensazione immediata è quella di trovarsi in una terra di nessuno, in un luogo abbandonato da anni, in un impianto che forse non ha mai svolto la sua funzione.

 All'ingresso ci accoglie un cancello sempre aperto e un contatore dell'Enel alla pubblica mercé. Dentro una serie di canalette e vasconi in disuso avviluppati da erbacce e rovi. Tutte le acque luride in ingresso finiscono nell'unico vascone "funzionante" e da qui vengono convogliate direttamente nel fiume, l'unica depurazione apparentemente praticata consiste nella semplice vagliatura della frazione più grossolana.

L'aspetto paradossale di questa faccenda è che ogni cittadino di Silanus paga ad Abbanoa il servizio di depurazione, mi chiedo dove siano gli enti preposti al controllo dell'ambiente ed alla repressione. Evidentemente per ASL, NAS, Provincia e RAS siamo già in regime di Zona Franca almeno per quanto riguarda i delitti a carico dell'ambiente.

PANORAMICA DEL DEPURATORE DI SILANUS

SULLO SFONDO NURAGHE OROLIO

IL CANCELLO SEMPRE APERTO

IL CONTATORE ENEL

L'INGRESSO DELLE ACQUE DI FOGNA

LA GRIGLIA E IL VAGLIO ELETTRICO

LE CANALETTE CHE PORTANO ALLE VASCHE

L'UNICA VASCA IN FUNZIONE COMPLETAMENTE RICOPERTA DI VEGETAZIONE

VASCHE FUORI USO PIENE DI TERRICCIO ED ERBACCE

VASCHE FUORI USO PIENE DI TERRICCIO ED ERBACCE

VASCHE DI DECANTAZIONE FUORI USO


VASCHE FUORI USO PIENE DI ARBUSTI

TUBAZIONI FATISCENTI CON PERDITE DI LIQUAMI

CANALETTE FUORI USO PIENE DI TERRICCIO ED ERBACCE

VASCHE FUORI USO PIENE DI ALGHE ED ERBACCE

ALBERO DI FICO ALIMENTATO DAI LIQUAMI

VASCHE COMPLETAMENTE INVASE DALLA VEGETAZIONE

L'UNICA VASCA IN FUNZIONE, CON UNA BELLISSIMA PIANTA DI POMODORO DENTRO

VISTA DESOLANTE DELL'IMPIANTO

IL SISTEMA DI GRIGLIATURA E VAGLIATURA

IL MATERIALE GRIGLIATO

FIUME TRIPIDES A MONTE DELL'IMPIANTO

RIFIUTI NELLA STRADA DI TRIPIDES

RIFIUTI E GROSSO PUPAZZO NELLA STRADA DI TRIPIDES

VEGETAZIONE RIGOGLIOSA NEI PRESSI DI TRIPIDES

IL FIUME TRIPIDES A VALLE DELL'IMPIANTO, PRATICAMENTE UNA FOGNA

 


Se il depuratore piange, anche il deposito dell'acquedotto non ride, visto che è letteralmente invaso dai rifiuti,

dentro e fuori, nonostante il bel cartello di DIVIETO DI DISCARICA

DEPOSITO ACQUEDOTTO DI SANT'IDORZI

LO STESSO LUOGO 20 GIORNI DOPO, IL CUMULO CRESCE