Scritto da admdortos

La tesi di Chiara Cocco

La tesi di laurea di Chiara Cocco sulla poesia sarda.

 

 

 

 

2013

 

 

 

Il comizio di Michela Murgia a Macomer

Elezioni del Consiglio Regionale della Sardegna 2014

Comizio di Michela Murgia a Macomer con i candidati Tore Tedde e Valeria Tola.
Venerdì 7 febbraio 2014

Eurografica, tipica vicenda italiana ... e sarda

Il testo che pubblichiamo è ripreso da una lettera il Giornale, il titolo è originale è: «tipica vicenda italiana»!

In Crabielle non ci sono cose belle

Dei disservizi di Abbanoa Spa la popolazione di Silanus è sicuramente esperta, tra perdite, penurie, acqua sporca ed imbevibile e bollette pazze. Una cosa che non si vede, anche se si sentono i miasmi, è lo stato disastroso del depuratore comunale lungo la strada di Tripides.

Crabielle è la località a valle di Silanus dove sorge il depuratore una vasta area recintata da alte mura che celano gli impianti, ma sarebbe meglio definirli gli orrori di una delle nostre peggiori opere pubbliche.
Ma non sarebbe ne giusto e ne  generoso affermare che questa è una tipicità di Silanus visto che in Sardegna gran parte dei depuratori versano in queste condizioni, alla faccia della presunta salubrità e naturalità dei nostri luoghi.

Mal comune, in questo caso, non è mezzo gaudio, ma un autentico disastro.

Lotteria San Lorenzo 2013

Elenco biglietti vincenti

San Lorenzo 2013

 

Su chi non ti ochit ti faghet prus forte

di Valeria Tola*

Quando si ha avuto una malattia come il cancro, si capisce quanto sia bello vivere e quali sono le cose che devono contare di più nella tua esistenza.

Quasi 8 anni fa ho avuto la devastante e terribile notizia:
cancro al seno…

Era un sabato mattina bellissimo, la mia vita trascorreva per il meglio, ero davvero felice, avevo una bellissima famiglia, un marito che mi amava e una meravigliosa bambina di soli 4 anni, 10 anni di matrimonio appena coronati tutti assieme con un bellissimo viaggio a Parigi, un lavoro che era la mia passione e che finalmente mi dava tante soddisfazioni, meravigliosi progetti.

In tutto questo conviveva però in me la paura che qualcosa potesse interrompere la mia felicità, avevo quasi paura di essere felice, non so spiegare, e un leggero fastidio al seno che avvertivo, diventava ogni giorno quella vocina che mi diceva che dovevo andare adaccertarmi di cosa si trattasse. Così feci e grazie ad una persona, un medico fantastico che si chiama Domenico Scanu, ho scoperto che la mia vita sarebbe cambiata e non sarebbe più stata la stessa. Lui assieme a mio marito e alla mia bambina sono stati i miei angeli custodi in questi anni e grazie anche al mio carattere sempre combattivo, oggi sono qui più completa, perché è proprio così le brutte esperienze ti fanno crescere. Non è stato per niente facile affrontare questa situazione, capire che non si può vivere con la paura di morire e che, nonostante questa sentenza, io non ero diversa dagli altri, la mia vita era allo stesso modo di tutti incerta, come tutti non potevo sapere quando sarebbe terminata.

Allora perché vivere con questa angoscia?

Era il momento di affrontare la malattia con tutte le forze, così ho fatto, mi sono affidata ai segni che mi indicavano una strada, che poi ho percorso. Anche quando ho dovuto scegliere se curarmi con quella che era la chemioterapia di protocollo per una che era in fase di studio, infatti affidandomi al fatto che se avevo incontrato nella mia strada il medico che mi dava questa alternativa a suo parere più efficace, seguii il suo consiglio, facendo da pioniera per quella cura che ha dato risultati migliori ed è diventata il protocollo che oggi si segue per la cura del cancro al seno.

In sa Reale de Macumere

In die de oe, a pustis de prus de chimbant'annos, est torradu a s'istatzione de sa Reale de Macumere unu trenu cun sa locomotiva a vapore 740 423, zughiat duos vagones a trazu e unu carru de carbone fatu. Pro su primu viazu, lompidu dae Casteddu e Aristanis, su trenu at zutu a Macumere unu rugu de turistas inglesos.

La Sardegna non è della SARAS

La strategia comunicativa della SARAS circa le ricerche del gas in Sardegna, negli ultimi tempi rassomiglia allo spettacolo pirotecnico silanese meglio noto come s'isparatoriu.

Tossilo, dopo tanto fumo arriva il biogas

Dopo tutte queste notizie di stampa riguardanti la Tossilo SpA e la supposta eccessiva burocrazia che frenerebbe lo sviluppo di nuove attività industriali, ho provato a capire la storia della GLM Srl, anche se non è cosa facilissima per i non addetti ai lavori.

Com'è noto dalle cronache questa ditta sembrerebbe fortemente interessata a realizzare un coso alimentato a mondezza nella piana di Tossilo, lo chiamo coso perché non ho ancora capito in cosa consisterebbe questo investimento lautamente finanziato con denaro pubblico. Eppure a Tossilo è già pronta la linea per il compostaggio della Tossilo SpA che dovrebbe servire a mantenere attivo quel sito lavorando la frazione biologica dei rifiuti, proprio lo stesso lavoro che avrebbe dovuto fare anche la GLM ma per trasformarlo in biogas e compost. Dopo le polemiche per il possibile doppione che inevitabilmente avrebbe fatto fallire una delle due attività, la GLM cambia versione e dichiara alla Nuova Sardegna che la linea per il compost non sarebbe così strategica per il suo business che sarebbe in vero orientato a produrre energia dalla frazione umida dei rifiuti evidentemente attraverso la digestione anaerobica, pertanto potrebbe lasciare alla Tossilo SpA la produzione del compost di qualità.

OBR contro il femminicidio

One Billion Rising ad Oristano

Luisanna Porcu del centro antiviolenza di Nuoro

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