Scritto da admdortos

Isparatoriu 2013

S'isparatoriu de Sant'Antoni 2013 suta una tragonaia de abba, unu de sos menzus de sos urtimos annos. Perdonade sa calidade ma suta s'abba non si podiat fagher meda menzus.

 

Provincia di Nuoro e rassegna stramba

Nel giorno in cui il sito della rassegna stampa della provincia di Nuoro è stato sfondato da un buontempone, Graziano Siotto pubblica un'altra delle sue proverbiali inchieste sulla sprecopoli barbaricina. Nutro una profonda ammirazione per questo blogger nuorese, anni luce più avanti di molti giornalisti invertebrati.
I siti web, ed in genere le consulenze, non solo informatiche, sono il gran buco nero degli sprechi e degli intrallazzi dei nostri amministratori, spesso con la benevolenza dei responsabili dei vari servizi. A parziale discolpa cito la generale crassa ignoranza su questi argomenti da parte di chi commissiona questo genere di lavori. L'ultima volta che ci siamo occupati del Contratto d'Area di Ottana era per l'Airecovery, ovvero la ditta partecipata dalla provincia che voleva realizzare ad Ottana un centro di smaltimento e ricondizionamento per aeroplani su una superficie di 350 ettari.
Succede così che un portale web per il Contratto d'Area di Ottana venga a costarci quasi 30mila euro, spesi con procedure a dir poco disinvolte. Nella sua inchiesta, Graziano ricostruisce il collaudato sistema delle scatole cinesi  adottato per nascondere le cointeressenze e far apparire formalmente corretto tutto il procedimento.

Buona lettura.
 






 

Provincia di Nuoro e rassegna stramba di Graziano Siotto

A Nuoro, come in Sardegna, soffia forte il vento della crisi. Così forte che, ipotizziamo per risparmiare sui costi di utenza telefonica, costringe tre aziende diverse ad utilizzare lo stesso numero di telefono.

Nicola Mette, la vergogna del paese.

Succede a Sindia, dove un giovane stilista, Nicola Mette, è costretto scappare davanti all'incomprensione di buona parte del suo paese comprese le istituzioni.

L'articolo è apparso sull'Unione Sarda del 30 dicembre 2012.





 

Uomini dentro un vestito da sposa
Processo a un artista-contro

di GIORGIO PISANO

Non era facile ma alla fine ce l'ha fatta: tutto il paese contro di lui. Dal sindaco al parroco passando per l'assessore alla Cultura senza dimenticare i ragazzini che, quando lo vedono per strada, lo insultano. C'è addirittura chi ha messo mano al pennello e, dribblando la sintassi, ha scritto sull'asfalto: Nicola Mette sei la vergogna del paese gay . Paese gay? Di sicuro a Sindia nessuno dimenticherà l'avvenimento. Ancora adesso, a distanza di due mesi, sfrigola come un rogo d'estate.

Intanto Nicola Mette vive in galera. Nel senso che si sente imprigionato nella casa dei genitori, dov'è tornato a giugno dopo una decina d'anni trascorsi a Roma. Dove andare?, con chi uscire?, con chi parlare? Gli hanno costruito attorno una sorta di cordone sanitario. Niente minacce e neppure lettere anonime ma qualcosa che forse pesa ancora di più: il silenzio. Un silenzio teso e greve, rotto soltanto dai tweet e dagli strali lanciati su Facebook.

Trentatré anni, fisico da alpino che ha ecceduto con la polenta, Nicola mostra sensibilità e cultura. Le offese non lo sfiorano: sapeva che la sua doveva essere una provocazione e provocazione è stata. Ha esagerato?

Premio di centomila euro per la cultura

conchidortos.org è iscritto al network di Liberos, costituito da tutti gli operatori della filiera del libro in Sardegna, dagli autori ai lettori. Un'idea talmente innovativa che è stata selezionata tra le più meritevoli dell'anno per il premio da 100mila euro per la realizzazione di nuovi progetti in ambito culturale.

I 32 progetti in concorso si possono votare on-line attrverso il sito www.che-fare.com, al momento, grazie al tam-tam della rete, Liberos è in testa sopra concorrenti molto validi e agguerriti, serve un ulteriore sforzo da parte di tutti i sardi per arrivare primi il 13 gennaio quando chiuderanno le votazioni on-line. 

Il maialino di tiu Marengo

Brou Sias Pietro era un nome segreto ben custodito nei registri del parroco. Il suo proprietario non lo ricordava più. Per tutti era tiu Marengo.

Convegno sul Project Financing dell'ASL3 di Nuoro

Convegno project financing - Fra pubblico, privato e democrazia -
Lunedì 5 novembre 2012, ore 17, Auditorium Biblioteca Sebastiano Satta - Nuoro.

Introduce: Francesco Carboni.
Partecipanti:

  • Dott. Ing. Ivan Cicconi
    Direttore di Itaca, l'Istituto per la Trasparenza degli Appalti, organo tecnico della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Province Autonome Italiane;
  • Dott. Giorgio Meletti
    Giornalista per "Il Fatto Quotidiano". Da 25 anni si occupa di temi economici;
  • On. Claudia Zuncheddu
    Consigliere Regionale.
    Le è stato attribuito il Premio Eleonora d'Arborea.
  • Verrà letto comunicato dell'On. Sonia Alfano, Presidente della Commissione Europea Antimafia.

La registrazione integrale del convegno su youtube.

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"Burdu Bu" il video di "Aici"

Claudia Aru cantante sarda esce con il suo primo album da solista , in questo clip promozionale duetta con un inedito Joe Perrino, il rocker cagliaritano per eccellenza, che per la prima volta canta in sardo nella sua variante campidanese.
Burdu bu mette in luce con ironia una tipica lite di coppia che ha come epilogo il sorriso, il sole dopo la tempesta. Il video clip quindi apre la strada dopo il singolo "Aici" a questo nuovo lavoro che sarà presentato il 7 dicembre a Villacidro in Sardegna.

Il dramma della Fusione Perfetta

Tra il 29 novembre ed il 20 dicembre 1847 si compì la cosidetta "fusione perfetta" tra i sudditti piemontesi di Carlo Alberto di Savoia ed i sardi. Una pagina tutt'altro che chiara, anzi, siccome priva di alcun fondamento giuridico, un autentico imbroglio.

La cessione di sovranità fu operata, non già dagli organismi legittimi sardi, ma, sostanzialmente, dal notabilato cagliaritano e sassarese che in questo modo sperava di ottenere la riconoscenza della casa reale e ovviamente lauti affari.

Lo scudetto in Sardegna

Per rinverdire i fasti e i ricordi di noi tifosi del Cagliari

 

Buscaiolos Padentados

Comente donz'annu sos oberaios de Sant'Antoni ant mutidu parentes e amigos pro faghere sa linna de sos fogulones. Atopu a sas sete de manzanu, a chie cun motosega, a chie cun farches, istrales e pinnacos, a chie a manos iscutas.
A pustis de una tatza di binu o de unu gafè cun bistocos, totus in truma a nd'etare sas arbules. Ocannu est tocadu a su buschigheddu de Padru Mannu, unu zassu bellu meda in nd'unu manzanile cheghente de atunzu. A sa una una bindighina de carros de tratore barriados ant trubadu a bidda a fil'appare.
Torramos gratzias a sos oberaios chi sunt organizande sa festa de su duamizaetreighi: Andrea, Antoni, Edoardo, Giovannangelo, Graziano e Tonino.
Inoghe, babai Pascualinu Morittu, acanta a sos norant'annos, cun Pierino e Checco, contande sos contos de sa pitzinnia sua.

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