Sa Liga Sarditza

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admdortos
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Sa Liga Sarditza

È un onore per tutti i Silanesi sapere che il nuraghe di S.Sarbana è stato adottato dalla home page della filiale sarda della Lega Nord.





Di seguito la rassegna stampa dell'importantissima iniziativa politica.

La Nuova 18.11.2008 ha scritto:
Politica, nasce la Lega Sarda CALASETTA. Adriano Aversano, ex sindaco ed esponente politico del Cdu, e prima ancora della Democrazia Cristiana ha fondato un nuovo partito politico “Lega Sarda”. Il simbolo del nuovo partito è un cerchio bordato di nero con al centro un bronzetto nuragico, un guerriero con spada, che divide, quattro mori, due con la testa rivolta a destra e due con la testa rivolta a sinistra, ed una banda trasversale rossa che separa in due il cerchio. «Diciamo che mi ero stancato - dice Aversano - dei vecchi partiti e soprattutto dei vecchi simboli. Io credo davvero che la Lega, al di là dell’estremismo di alcune sue figure, rappresenti la vera novità politica italiana ed è a questa che mi sono voluto ispirare. Credo ci siano una serie di ragioni importanti dietro il successo di questo partito politico sulle quali anche noi sardi dobbiamo riflettere. Credo che l’esigenza di avere una corretta amministrazione locale, nella quale i cittadini possano democraticamente controllare che fine fanno i soldi che pagano in tasse sia estremamente importante, per fare un esempio». Aversano ricorda che molti esponenti parlamentari della Lega sono prima di tutto amministratori comunali o provinciali che proprio a partire da un forte radicamento nel territorio il movimento ha avuto successo. «Stanno cominciando anche da noi ad arrivare gli immigrati in forma massiccia - sottolinea Aversano - a parte che qui in Sardegna stanno molto poco perché anche le nostre condizioni economiche non sono eccezionali, credo però che sia giusto che chi sceglie il nostro paese per affrontare una nuova vita e trovare risposte sul piano del lavoro debba adattarsi alle nostre regole di convivenza, alle nostre norme, credo che ci debba essere una accoglienza regolata di queste persone. Abbiamo cominciato a raccogliere le adesioni e nei prossimi mesi faremo il congresso costitutivo al quale già da ora ho invitato gli esponenti della Lega proprio perché credo siano un esempio importante per il nostro partito». Dunque auguri al nuovo movimento politico, che potrà aver successo se e in quanto riuscirà ad intercettare le esigenze degli elettori sardi.(c.f.)
La Nuova Sardegna del 27.12.2008 ha scritto:
La Lega Nord di Bossi sbarca anche nell'isola La prima sezione di partito sarà aperta in Gallura TRINITÀ D’AGULTU. Dalla Padania alla... Galluria. Il sogno ardito potrebbe anche realizzarsi, facendo diventare la provincia un nuovo serbatoio di voti “contro Roma ladrona” e infatti la Lega nord avrà presto una sede di partito a Trinità d’Agultu. La data dell’inaugurazione della sede, una stanza affittata davanti alla parrocchia, è stata già fissata per il pomeriggio del 3 gennaio. L’annuncio arriva dal senatore leghista Fabio Rizzi, medico che a Isola rossa, frazione di Trinità, possiede una casa in cui trascorre le vacanze estive. «Da tempo - sottolinea il parlamentare leghista - alcuni amici del nord Sardegna mi avevano manifestato la necessità della presenza della Lega nell’isola. Questo perché il nostro movimento viene visto come quello capace di interpretare al meglio i bisogni del territorio. Sono cominciate già ad arrivare le adesioni, raggiungendo una ventina di sostenitori». Fra questi, due galluresi si sono messi in prima linea per sostenere l’iniziativa. Si tratta di Mauro Morlè, 47 anni, pescatore di Isola Rossa, e di Fabrizio Pirina, 36 anni, imprenditore del sughero di Luras. «Siamo dei simpatizzanti della Lega nord - spiega il sardo Morlè, che è nato, cresciuto e lavora a Isola rossa, frazione di Trinità -, perché abbiamo avuto modo di conoscere direttamente il senatore Rizzi e perché pensiamo che il partito di Bossi possa soddisfare le nostre necessità molto meglio di quanto non facciano i partiti radicati in Sardegna». E per dimostrare quanto dice, Morlè ricorda di «aver spesso sollecitato, ad esempio, Bruno Dettori, che da queste parti ha sempre raccolto tanti voti, ad occuparsi delle problematiche dei pescatori. Ma non c’è stato alcun risultato - sottolinea -. Con Rizzi, invece, siamo riusciti ad arrivare in delegazione a Cagliari, e spiegare le nostre ragioni. Un piccolo passo che riteniamo comunque molto importante». (en.g.)
L'Unione Sarda 27.12.2008 ha scritto:
Sede sarda per il Carroccio. Autonomisti di Maldiventre alle regionali Arrivano la Lega e Maluentu La Lega nord sbarca in Sardegna. Il 3 gennaio verrà inaugurata la prima sede nell'Isola, in Gallura. L'appuntamento è a Trinità d'Agultu e Vignola dove sarà istituito il primo gruppo del Carroccio. Viene affidato a Mauro Morlè, pescatore, e Fabrizio Pirina, imprenditore del sughero, che hanno aperto a loro spese la sede. Lo ha annunciato il senatore Fabio Rizzi che assumerà la supervisione dell'iniziativa. «Già da qualche mese mi era stato manifestato, da alcuni amici sardi, il bisogno di una presenza della Lega in Sardegna». La proposta ha convinto i vertici del partito perché «anche a livello sardo la Lega ha saputo interpretare tali bisogni». MALUENTU ALLE REGIONALI Da agosto è presidente (autoproclamato) della libera repubblica di Malu Entu e ora Doddore Meloni tenta l'assalto al Consiglio regionale sardo. Il giorno di Natale il governo dell'isola di Maldiventre si è riunito in seduta plenaria e ha deciso di presentare una lista per le regionali di febbraio. I simboli saranno quelli del partito indipendentista Par.is, costituito in primavera dall'ex autotrasportatore di Terralba, vent'anni dopo la condanna per cospirazione contro lo Stato. Ora i separatisti capeggiati da Salvatore Meloni tentano di occupare anche l'aula di via Roma. La loro lista si chiamerà Malu Entu e ha già bisogno di supporter. «Chiediamo l'aiuto a tutti i sardi che sostengono la nostra battaglia per riconquistare l'autonomia della nostra terra - annuncia Doddore Meloni - Per poter presentare la lista abbiamo bisogno delle firme dei nostri sostenitori». Nel frattempo, al largo delle coste di Cabras, il governo di Malu Entu prosegue l'occupazione di Maldiventre. Da agosto il presidente e i sei ministri della repubblica autonoma passano giorno e notte al largo della costa oristanese, sfidando il maltempo e le bufere di vento. Sull'isola sono state piazzate due pale eoliche che illuminano il "palazzo" presidenziale e anche l'albero di Natale di quattro metri che è stato sistemato sulla roccia più alta. (n.p.) SARDIGNA NATZIONE «Noi indipendentisti non entreremo in una discussione tutta interna agli schieramenti che chiedono il voto in nome delle coalizioni italiane e che presenteranno candidati-pedina pronti a dare priorità agli interessi del partito e non a quelli del popolo sardo». È l'appello-proclama del coordinatore di Sardigna Natzione Indipendentzia, Bustianu Cumpostu, in vista delle regionali. Nessun contatto possibile con Renato Soru: «Non solo non saremo con lui, ma ci attiveremo per formare una coalizione indipendentista che lo contrasti seriamente».
La Nuova Sardegna del 03.01.2009 ha scritto:
La Lega Nord apre la prima sede sarda TRINITÀ D’AGULTU. Lo sbarco della Lega Nord in Sardegna avviene dalla costa gallurese. Oggi a Trinità d’Agultu, infatti, verrà inaugurata la prima sede regionale del partito di Bossi. L’iniziativa è di alcuni galluresi: Mauro Morlè, pescatore di 47 anni che vive e lavora a Isola Rossa, e Fabrizio Pirina, 36 anni, imprenditore sugheriero di Luras. Entrambi folgorati sulla via di Pontida dal senatur Fabio Rizzi. Il parlamentare leghista ha una casa a Isola rossa, frazione di Trinità, dove trascorre le vacanze estive. L’incontro con Morlè e Pirina, da iniziale amicizia, si è trasformato in un accordo politico. «La Lega - dice Morlè - è in grado di interpretare i nostri bisogni molto meglio di qualsiasi partito radicato in Sardegna». Oggi la sede, situata davanti alla chiesa di Trinità, aprirà i battenti. Sarebbero già una ventina i simpatizzanti pronti a iscriversi. (en.g.)

serrone
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O su Mè che ne dici se avanziamo una proposta per farci pagare i diritti d'autore sul nostro nuraghe?
Magari con i soldi riusciamo a salvare Orolio ? :P :P
Aiò uno che scriva bene,unu istudiadu mì.
Caro Umberto Bossi, tu che lo hai sempre duro............
continuate voi ..... :P :P

LEPPEREDDU
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Ja sun a flore :nausea:
Po sa liga saditza bi cheret su ganzu :evil: :evil: :evil:

serrone
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LEPPEREDDU ha scritto:
Ja sun a flore :nausea:
Po sa liga saditza bi cheret su ganzu :evil: :evil: :evil:

Lepperè io ci andrei cauto...ti ricordo che la Lega Nord ha preso voti ma tanti voti sia dagli operai e anche dagli extracomunitari,quindi riflettiamo un pò...

LEPPEREDDU
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Avrà pure preso tanti voti ma penso che sia da autolesionisti aprire, in Sardegna, una sezione di un partito i cui rappresentanti nazionali ci hanno sempre considerato come terroni e pensano solo al loro orticello della Padania.

LEPPEREDDU
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Iscritto: Mar, 18/11/2008 - 11:12
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E poi, è vero che alcune idee di Bossi e soci sono valide, ma ripeto, sempre e comunque per gli interessi del loro territorio. E allora perchè non appoggiare qualcuno con idee simili ma pensate per il nostro territorio, per la nostra isola, come Gavino Sale o Cumpostu?......
A dimenticavo loro sono sardi non contano, bisogna che arrivi qualcuno da fuori che della Sardegna non gliene frega niente se non come paradiso turistico.
E' sempre vero il detto "nessuno è profeta in patria".

serrone
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LEPPEREDDU ha scritto:
E poi, è vero che alcune idee di Bossi e soci sono valide, ma ripeto, sempre e comunque per gli interessi del loro territorio. E allora perchè non appoggiare qualcuno con idee simili ma pensate per il nostro territorio, per la nostra isola, come Gavino Sale o Cumpostu?......
A dimenticavo loro sono sardi non contano, bisogna che arrivi qualcuno da fuori che della Sardegna non gliene frega niente se non come paradiso turistico.
E' sempre vero il detto "nessuno è profeta in patria".

Personalmente ho conosciuto rappresentanti dell'I.R.S e ti dico la verità sono persone veramente intelligenti con cui è stato piacevole discutere su tanti problemi,però vedo sia Gavino Sale ( persona simpatica) che Cumpostu (un pò integralista nel senso buono però!!!) due personaggi che non vogliano confrontarsi con altri partiti che magari hanno le loro stesse idee,secondo me restano un pò fossilizzati su certe cose,mi ricordo una battuta di Gavino durante un dibattito televisivo,diceva che noi sardi dovevamo vendere il nostro vento ai continentali,alludendo alle centrali eoliche.questo suo parlare in italiano con intervalli di sardo mi ha fatto divertire ,ma non per questo io non lo rispetto anzi....
Ben vengano serie proposte per il bene della Sardegna anche da parte di IRS,Doddore meloni e via dicendo.

admdortos
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serrone ha scritto:
LEPPEREDDU ha scritto:
E poi, è vero che alcune idee di Bossi e soci sono valide, ma ripeto, sempre e comunque per gli interessi del loro territorio. E allora perchè non appoggiare qualcuno con idee simili ma pensate per il nostro territorio, per la nostra isola, come Gavino Sale o Cumpostu?......
A dimenticavo loro sono sardi non contano, bisogna che arrivi qualcuno da fuori che della Sardegna non gliene frega niente se non come paradiso turistico.
E' sempre vero il detto "nessuno è profeta in patria".

Personalmente ho conosciuto rappresentanti dell'I.R.S e ti dico la verità sono persone veramente intelligenti con cui è stato piacevole discutere su tanti problemi,però vedo sia Gavino Sale ( persona simpatica) che Cumpostu (un pò integralista nel senso buono però!!!) due personaggi che non vogliano confrontarsi con altri partiti che magari hanno le loro stesse idee,secondo me restano un pò fossilizzati su certe cose,mi ricordo una battuta di Gavino durante un dibattito televisivo,diceva che noi sardi dovevamo vendere il nostro vento ai continentali,alludendo alle centrali eoliche.questo suo parlare in italiano con intervalli di sardo mi ha fatto divertire ,ma non per questo io non lo rispetto anzi....
Ben vengano serie proposte per il bene della Sardegna anche da parte di IRS,Doddore meloni e via dicendo.

Non conosco le idee di Cumpostu, ma ci tengo a ribadire che la Lega è un partito completamente estraneo alle linee guida di iRS, anzi diciamo che stanno esattamente all'opposto nella concezione della politica e della convivenza civile. Purtroppo è abbastanza frequente frammischiare tutti quelli che in qualche modo parlano di indipendenza, ma vi assicuro che ci sono differenze davvero abissali tra i vari movimenti, per esempio iRS si dichiara apertamente non-violento e non-nazionalista, in questo mondo non sono parole a vanvera; non so se ricordate tutti i proclami violenti della lega con fucili, roghi, bastonate etc etc, trovare poi un altro movimento indipendentista che si dichiari non-nazionalista è quasi impossibile.
Per tornare alla battuta citata da Serrone, forse non tutti hanno afferrato il senso della battuta che lo ha fatto sorridere, ma purtroppo c'è da piangere.
Gavino diceva ironicamente che si sono (s)venduti anche il vento, nel senso che quelle torri eoliche che sfruttano il nostro vento e il nostro territorio fruttano un sacco di soldi alle società che le impiantano, ma ai comuni e ai proprietari del terreno offrono cifre quasi simboliche dallo 0.5 al 1% dei ricavi annuali, la Sardegna è diventata una cuccagna per costoro poiché in altre regioni o nazioni per impiantare una torre eolica devono dare almeno 20 volte più che da noi e dividere anche i proventi dei certificati verdi che sono la polpa succosa dell'affare!
Anzi in certi posti sono i comuni o le regioni insieme coi privati cittadini che comprano e gestiscono direttamente gli impianti, con guadagni molto elevati in virtù dei forti incentivi pubblici, che invece da noi vanno interamente alle ditte private.

serrone
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Iscritto: Sab, 28/04/2007 - 23:49
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admdortos ha scritto:
serrone ha scritto:
LEPPEREDDU ha scritto:
E poi, è vero che alcune idee di Bossi e soci sono valide, ma ripeto, sempre e comunque per gli interessi del loro territorio. E allora perchè non appoggiare qualcuno con idee simili ma pensate per il nostro territorio, per la nostra isola, come Gavino Sale o Cumpostu?......
A dimenticavo loro sono sardi non contano, bisogna che arrivi qualcuno da fuori che della Sardegna non gliene frega niente se non come paradiso turistico.
E' sempre vero il detto "nessuno è profeta in patria".

Personalmente ho conosciuto rappresentanti dell'I.R.S e ti dico la verità sono persone veramente intelligenti con cui è stato piacevole discutere su tanti problemi,però vedo sia Gavino Sale ( persona simpatica) che Cumpostu (un pò integralista nel senso buono però!!!) due personaggi che non vogliano confrontarsi con altri partiti che magari hanno le loro stesse idee,secondo me restano un pò fossilizzati su certe cose,mi ricordo una battuta di Gavino durante un dibattito televisivo,diceva che noi sardi dovevamo vendere il nostro vento ai continentali,alludendo alle centrali eoliche.questo suo parlare in italiano con intervalli di sardo mi ha fatto divertire ,ma non per questo io non lo rispetto anzi....
Ben vengano serie proposte per il bene della Sardegna anche da parte di IRS,Doddore meloni e via dicendo.

Non conosco le idee di Cumpostu, ma ci tengo a ribadire che la Lega è un partito completamente estraneo alle linee guida di iRS, anzi diciamo che stanno esattamente all'opposto nella concezione della politica e della convivenza civile. Purtroppo è abbastanza frequente frammischiare tutti quelli che in qualche modo parlano di indipendenza, ma vi assicuro che ci sono differenze davvero abissali tra i vari movimenti, per esempio iRS si dichiara apertamente non-violento e non-nazionalista, in questo mondo non sono parole a vanvera; non so se ricordate tutti i proclami violenti della lega con fucili, roghi, bastonate etc etc, trovare poi un altro movimento indipendentista che si dichiari non-nazionalista è quasi impossibile.
Per tornare alla battuta citata da Serrone, forse non tutti hanno afferrato il senso della battuta che lo ha fatto sorridere, ma purtroppo c'è da piangere.
Gavino diceva ironicamente che si sono (s)venduti anche il vento, nel senso che quelle torri eoliche che sfruttano il nostro vento e il nostro territorio fruttano un sacco di soldi alle società che le impiantano, ma ai comuni e ai proprietari del terreno offrono cifre quasi simboliche dallo 0.5 al 1% dei ricavi annuali, la Sardegna è diventata una cuccagna per costoro poiché in altre regioni o nazioni per impiantare una torre eolica devono dare almeno 20 volte più che da noi e dividere anche i proventi dei certificati verdi che sono la polpa succosa dell'affare!
Anzi in certi posti sono i comuni o le regioni insieme coi privati cittadini che comprano e gestiscono direttamente gli impianti, con guadagni molto elevati in virtù dei forti incentivi pubblici, che invece da noi vanno interamente alle ditte private.


Il mio sorridere era dato dal fatto che Gavino Sale ha veramente ragione sulle pale eoliche,a noi poveri cristi ci fanno l'elemosina e loro si arricchiscono a palas nostras. :wink: :wink:

serrone
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Iscritto: Sab, 28/04/2007 - 23:49
Sa Liga Sarditza

CERTIFICATI VERDI
I certificati verdi sono la nuova struttura di incentivazione delle fonti rinnovabili dopo la liberalizzazione del settore dell'energia disciplinata dal D. Lgs. 79/99 (cosiddetto decreto Bersani). La precedente normativa faceva capo alle leggi 9 e 10/91 ed al provvedimento CIP 6/92: ad essi si riconosce il merito di aver maturato nella collettività la consapevolezza che la produzione di energia rinnovabile o "pulita" non è uno slogan, ma rappresenta un punto focale dello sviluppo sostenibile, il viatico del progresso non più perpetuato a danno dell'ecosistema. Tale normativa conteneva tuttavia la equiparazione ai fini incentivanti delle fonti rinnovabili propriamente dette e di quelle assimilate, di fatto termiche con utilizzo dei reflui: queste ultime, caratterizzate da potenze e costi impiantistici superiori di più ordini di grandezza, hanno esaurito velocemente la capienza economica degli incentivi in conto capitale di tali leggi, penalizzando e ritardando la produzione di vera energia rinnovabile. A tale macro errore del legislatore ha però posto rimedio il decreto Bersani, in cui è scomparso il concetto di fonti assimilate e viene data nuova forma di incentivazione alle fonti rinnovabili.

In poche parole una barca,che dico una barca unu casinu de inari che si pappano queste società alla nostra faccia.

frinas
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Last seen: 2 settimane 5 giorni fa
Iscritto: Gio, 20/10/2005 - 16:18
bascaramene: avanti c'è posto.

serrone ha scritto:
LEPPEREDDU ha scritto:
Ja sun a flore :nausea:
Po sa liga saditza bi cheret su ganzu :evil: :evil: :evil:

Lepperè io ci andrei cauto...ti ricordo che la Lega Nord ha preso voti ma tanti voti sia dagli operai e anche dagli extracomunitari,quindi riflettiamo un pò...

per aggiungere sale sulla ferita al "riflettiamo" di Serrone...
http://www.leganord.org/dblog/articolo.asp?articolo=1723

In effetti abbiamo avuto i Sardo-Punici, i Sardo-Aragonesi e i Sardo-calesisìatàterubascàremene arrivato da fuori...
possiamo pure accettare che dalla Gallura e dall'Ogliastra le truppe Sardo-Padane dilaghino in Cam..Pidania.
Avanti così... :? :shock:

liberos, rispettados, uguales

(P. Mereu)

admdortos
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Sa Liga Sarditza

Oggi la Lega Nord celebra la sua prima festa sarda, organizzata da sardi tra Trinità d'Agultu e Isola Rossa. È veramente strabilante come dopo tutto quello che sta facendo la lega contro la Sardegna si trovino sardi così stronzi da concedere spazio e visibilità a questo manipolo di fascisti e razzisti.
Mentre la politica sarda si gode le meritate vacanze solo gli indipendentisti di iRS saranno in loco per fare volantinaggio contro questa iniziativa da pazzi.

admdortos
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Sa Liga Sarditza

Fabio Rizzi è il referente della Lega Nord per la Sardegna.

Fabio Rizzi ha scritto:
Regione di elezione: Lombardia
Nato il 19 novembre 1966 a Cittiglio (Varese)
Residente a Besozzo (Varese)
Professione: Medico anestesista rianimatore, funzionario di partito
Sindaco di Besozzo (Varese)
Elezione: 13 aprile 2008
Proclamazione: 23 aprile 2008
Convalida: 22 dicembre 2009
Membro Gruppo LNP
Membro della 12ª Commissione permanente (Igiene e sanita')
Segretario della Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale
Membro della Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza

Ora tutti si spaventano per la discesa in Sardegna della Lega, ma cosa dovrebbe mai cambiare per noi se, dopo essere stati inculcati e ammaestrati politicamente dai vari Berlusconi, Bersani, DiPietro, Rutelli, Fini, Mastella etc etc, dovessimo aggiungere anche Calderoli, sta nella logica delle cose italiane, prendiamone atto e tiriamo innanzi.

admdortos
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Sa Liga Sarditza

Sembra che la Lega non raccolga molti consensi in Sardegna.

RadioPress ha scritto:
La Lega duramente contestata a Cagliari, in 400 in piazza contro Castelli e i candidati sardi. Massidda: "Una pagina vergognosa"

Un'ora di fischi, urla, slogan. In quattrocento, quasi tutti giovanissimi, hanno contestato stasera in piazza Costituzione a Cagliari il comizio della Lega Nord Sardinia, la lista che in provincia di Cagliari sostiene per la presidenza il senatore "ribelle" del Pdl Piergiorgio Massidda.

Su Youtube ci sono già i primi documenti filmati: http://www.youtube.com/watch?v=p39OFrIRC-I

Nonostante il massiccio schieramento di forze dell'ordine, i giovani (autoconvocatisi grazie a facebook e nessuno dei quali ostentava simboli di partito) hanno iniziato da subito a contestare il viceministro Castelli e gli altri oratori con slogan e fischi. In piazza c'erano praticamente solo i ragazzi: all'inizio della manifestazione è infatti apparso evidente che, a parte i candidati locali, nessun cagliaritano ha sentito il richiamo del partito di Bossi.

Dal palco, in evidente difficoltà, il candidato alla provincia dell'Ogliastra Giorgio Ladu e il senatore Fabio Rizzi, hanno insultato ripetutamente i contestatori, ricevendo in cambio una marea di fischi e urla (lo slogan più ricorrente è stato "Fuori la Lega dalla Sardegna"). Nel corso della manifestazione ci sono stati momenti di tensione ma le forze dell'ordine hanno ben controllato la situazione evitando che degenerasse.

In evidente imbarazzo il candidato presidente Piergiorgio Massidda, che ha cercato di placare la contestazione ("Ragazzi, io vi capisco, io capisco le vostre idee, ma dovete darci la possibilità di parlare") ma ha perso quasi subito la voce e solo in un secondo momento è riuscito a completare il suo intervento, concluso con un memorabile "il dissenso mettetevelo in quel posto!".

Dal punto di vista politico, nel suo intervento Rizzi ha attaccato duramente sia il segretario nazionale dei sardisti Giacomo Sanna (il partito dei quattro mori ha infatti posto il veto perché la Lega facesse parte anche in Sardegna dell'alleanza di centrodestra), sia il presidente Cappellacci (esortato in maniera spiccia a rendere più efficace la sua azione di governo), sia il Pdl che non sostiene Massidda: "Sono quelli dell'eolico e delle tangenti" ha urlato Rizzi.

Al termine del comizio i contestatori hanno bruciato alcune bandiere della Lega: la scena è già visibile su Youtube all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=1e8oWgYo10Q

Al termine della manifestazione, Piergiorgio Massidda ha inviato alle redazioni una nota: "Oggi abbiamo vissuto una delle pagine più vergognose della storia democratica della nostra regione. Quello che è accaduto in piazza Costituzione è un gravissimo attentato alla democrazia, alla possibilità di chiunque di poter esprimere le proprie idee e le proprie opinioni. Il Viceministro Castelli, i Senatori Rizzi, Monti e Aderenti e i sostenitori della Lista Massidda Presidente sono stati aggrediti fisicamente, offesi, sputati e sono stati vittime di lanci di oggetti; sono state bruciate in piazza alcune bandiere della Lega Nord e delle nostra lista. Le contestazioni sono avvenute ancora prima che gli esponenti della Lega e i candidati collegati alle liste della nostra coalizione potessero esporre il proprio progetto di governo".

Per Massidda stasera “è stato offeso chi intendeva semplicemente parlare di onestà, valori e democrazia, e lavora ogni giorno tra la gente per cambiare Cagliari, la Provincia e la Sardegna. È triste vedere contestato chi ha sempre difeso in parlamento gli interessi dei sardi, così nella crisi del nostro settore industriale, così in occasione del decreto Salva-Alcoa: passato con una maggioranza di 23 voti, coi 26 della Lega e il voto contrario della totalità dei senatori sardi del centrosinistra”.

spiderman
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Last seen: 4 anni 4 mesi fa
Iscritto: Dom, 28/03/2010 - 20:40
Sa liga Sarditza

Quello che hanno fatto oggi a Cagliari è inaccettabile!!! E lo dice uno che con la Lega Nord non ha nulla con cui spartire!!! A nessuno può essere impedito di esternare il suo pensiero politico, a nessuno può essere impedito di fare campagna elettorale civilmente, pacificamente e democraticamente……è inaccettabile che si brucino bandiere…..è inaccettabile che vengano enfatizzate queste ignobili azioni degne di gente incivile. Sono completamente solidale con il Sen. MASSIDDA, e riporto le dichiarazioni di quest’ultimo:
“””Oggi abbiamo vissuto una delle pagine più vergognose della storia democratica della nostra regione. Quello che è accaduto in piazza Costituzione è un gravissimo attentato alla democrazia, alla possibilità di chiunque di poter esprimere le proprie idee e le proprie opinioni”””.
Benché profondamente contrario alle sue idee politiche sono profondamente ed incondizionatamente solidale con il Sen. MASSIDDA!!!!!!!!!!!!
Ed ancora:
“””Il Viceministro Castelli, i Senatori Rizzi, Monti e Aderenti e i sostenitori della Lista Massidda Presidente sono stati aggrediti fisicamente, offesi, sputati e sono stati vittime di lanci di oggetti; sono state bruciate in piazza alcune bandiere della Lega Nord e delle nostra lista. Le contestazioni sono avvenute ancora prima che gli esponenti della Lega e i candidati collegati alle liste della nostra coalizione potessero esporre il proprio progetto di governo"””.
Queste sono azioni degne di gente incivile, violenta ed intollerante…..il dissenso si esprime pacificamente e democraticamente nelle urne elettorali e non in piazza con rigurgiti di violenza che non fanno bene alla nostra Regione ed ai suoi abitanti. Vi saluto……..e cerchiamo di non enfatizzare queste disdicevoli situazioni, il consenso popolare si raggiunge civilmente e mai con atti di forza o di violenza, CHE NULLA HANNO A CHE VEDERE CON LA DEMOCRAZIA!!!!!!!!!!!!!

spiderman
Offline
Last seen: 4 anni 4 mesi fa
Iscritto: Dom, 28/03/2010 - 20:40
Sa liga Sarditza

A quanto pare è una lotta intestina “interna”, incredibile……..leggete le dichiarazioni dell’On. MASSIDDA:

Citazione:
Contestazione alla Lega, Massidda:
"Iscritti al Pdl fomentavano la piazza"

"Scusate, ma mi ha fatto venire il vomito, come da documentazione fotografica e televisiva, vedere iscritti candidati del Pdl, e prestati ad altri partiti, fomentare la piazza contro il partito alleato in campo nazionale". Lo ha dichiarato il candidato alla presidenza della Provincia di Cagliari, Piergiorgio Massidda, dopo la contestazione di ieri sera in piazza Costituzione durante il comizio della Lega
"Allora io mi chiedo: chi è il Pdl? Noi o quelli che hanno il simbolo? E' il dubbio che porrò al presidente Berlusconi, facendogli arrivare documentazione e altri dati che stiamo raccogliendo perché Cagliari è piccola e sappiamo benissimo che ieri c'è stata una trasversalità nella mobilitazione della gente". Il senatore "dissidente" del Pdl annuncia anche la possibilità "di una denuncia cautelativa agli organi preposti". Si avvelena la campagna elettorale dopo i fischi e le urla davanti al Bastione: "Finora - ha detto Massidda durante la conferenza stampa - mi sono arrivate tante manifestazioni di solidarietà, ma non una dai vertici del Pdl. Mi ha chiamato addirittura il candidato presidente del centrosinistra Graziano Milia. Ma nessuno del Pdl". Sui fatti di ieri sera Massidda ha ricordato di "aver schivato due bottiglie d'acqua, di cui una di vetro" e che "una ragazza che partecipava alla manifestazione è stata circondata e poi salvata dalla Digos che l'ha scortata lontano dalla manifestazione".

Contestazione alla Lega, Massidda: "Iscritti al Pdl fomentavano la piazza" - Cronache dalla Sardegna - L'Unione Sarda

Ed ancora:

Citazione:
Pdl/ Scontro nel partito in Sardegna dopo contestazione Castelli

Massidda informerà Berlusconi: protesta premeditata contro alleati

Pdl/ Scontro nel partito in Sardegna dopo contestazione Castelli - Politica - Virgilio Notizie

admdortos
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Last seen: 1 settimana 9 ore fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Sa Liga Sarditza

Il senatore Massidda si lamenta con Berlusconi con questo videomessaggio semplicemente demenziale.

http://www.youtube.com/watch?v=JjS0Z-f-yFg

Abbiamo vissuto momenti bellissimi, abbiamo fondato Forza Italia, sono coerente coi tuoi ideali e i tuoi principi, i tuoi sondaggi, guardandoti negli occhi.

admdortos
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Last seen: 1 settimana 9 ore fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Scriveva il Trota solo 3 mesi

Scriveva il Trota solo 3 mesi fa, il resto è cronaca!

Renzo Bossi sul suo blog il 31 dicembre 2011 ha scritto:

BUON ANNO. NON ABBASSATE MAI LA TESTA

articolo inserito in data: dicembre-31-11
Cari amici e cari nemici, scusate se mi permetto, ma ora credo sia giusto che anche io abbia la possibilità di dire la mia, visto che su di me si è detto e ridetto di tutto, lavorando di fantasia e con un accanimento mediatico che non è certamente senza fini reconditi. In questi giorni ne ho sentite di tutti i colori sul mio conto. Gente che non ho mai frequentato, si è permessa di fare insinuazioni e formulare gravissime accuse al solo scopo di denigrarmi.  Prima di parlare a vanvera e di puntare il dito, chiedo a costoro di non mettersi al posto di Nostro Signore: chi non mi conosce, non dovrebbe prendere subito per vere certe insinuazioni e condannarmi.
Ora se permettete parlo io.
È vero, sono giovane, inesperto e non voglio prendere il posto di nessuno. Per il momento voglio solo fare al meglio il mio lavoro e mi sto impegnando moltissimo per questo, per portare avanti gli ideali della Lega, il federalismo e le battaglie che i militanti, insieme a mio padre, hanno fatto e continuano a fare.  Non sarò perfetto, ma, proprio per la mia storia, di sicuro ho bene in mente gli obiettivi di questo progetto.
Per chi se ne fosse dimenticato la Lega è nata anche per tutelare le piccole imprese, i lavoratori che sono la forza di questo paese, gli anziani che hanno già dato tanto e i giovani che sono il nostro futuro.
Quando dico che la mia famiglia mi ha cresciuto con degli ideali,  non parlo di cose teoriche. La mia famiglia ha fatto grandi sacrifici,  aiutata da gente semplice che ha creduto nelle parole di mio padre e che portiamo ancora nel cuore perché noi non dimentichiamo; era l’epoca in cui chi credeva fortemente in un ideale faceva grandi sacrifici, era l’epoca della nascita della Lega, e tutto questo è la Lega.
Ecco perché mi sento parte di questo movimento, dalle sue origini, povere ed entusiastiche  sino ai giorni del successo elettorale e politico.
Ora torniamo alla meravigliosa notizia appena uscita sulla stampa.  A parte le risate a crepapelle che si è fatta la mia fidanzata, con la quale convivo da nove mesi e che forse mi conosce meglio di qualsiasi giornalista, voglio ringraziare tutte quelle persone che davvero  sanno chi sono e che sono rimaste nauseate da questa esilarante farsa. Ribadisco:  sono giovane, ma proprio grazie agli insegnamenti che i miei genitori mi hanno impartito so riconoscere il bene dal male, il giusto dall’ingiusto, la vita dalla morte. Onestamente ho troppe cose che mi stanno a cuore da fare e da portare avanti per perdermi in droghe e prostituzione. Magari sono interessanti per qualcun altro, non per me.
L’anticipazione mi era già arrivata un mese fa davanti a mio padre e a Calderoli, prima del Parlamento della Padania. Ebbene, finalmente la sorpresa che girava nel sottobosco Bresciano è uscita.  Mi vien da dire: «tutto qui?». Si parla di indagini e, addirittura, ho sentito e letto tante dichiarazioni dei nuovi personaggi del circo di chi vuole apparire, di chi vuole un attimo di notorietà.
Si dice sempre che i giornalisti debbano essere liberi; allora siatelo! mantenendo quel codice deontologico a cui dovreste riferirvi, cercate le notizie, quelle vere, e non fatevi incatenare o veicolare da politici e politicanti che fanno il loro gioco. Quegli articoli sono tutte calunnie per farmi abbassare la testa,  per costringermi a farmi da parte, ma io non ci sto. A differenza di “lor signori”, a me non interessano poltrone e potere, prima di tutto sono un cittadino e un militante leghista che lotta insieme alla sua gente per ottenere giustizia.
Si tratta di castelli di carte, messi in piedi solo per screditarmi, accostandomi a situazioni ambigue, per usare un eufemismo, inconsistenti, e  costruite ad arte.
È vero, dicono che questo è il gioco della politica. Ma allora permettetemi un’ultima domanda: i politici, con le loro frasi in politichese, non dovrebbero occuparsi della crisi e della povera gente che non arriva a fine mese, invece di tenersi stretto il loro potere romano, utilizzandolo per  mantenere ville e  amanti e per intimidire le voci fuori dal coro? Pensate davvero che i cittadini non abbiano gli occhi ben aperti per capirlo e che si bevano queste stupidaggini?
Concludo rispondendo al giornalista che le sue illazioni mi hanno sfiorato, ma non colpito, perché anche se celata o costruita la verità è una sola.  Io non mi tiro indietro.
Cito una frase che racchiude il mio pensiero: “Basta guardarsi attorno ogni giorno, capire ciò che accade, per rendersi conto che per arrivare a tanto dobbiamo essere ridotti a così poco”.
Per finire, una piccola battuta ironica a colui che ha scritto questo articolo: voto 7 per il titolo e voto 10 per la fansasia usate nel costruire realtà immaginarie.
Un caloroso e sincero augurio di buon anno a chi ha voluto ascoltare e rendere proprie queste mie parole. Non abbassate mai la testa.
Renzo Bossi

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