Articoli

Acquario di Cala Gonone

Alcune foto dei pesci dell'acquario di Cala Gonone. Un piccolo gioiello da visitare possibilmente in piccoli gruppi e in giornate poco affollate in modo da avere il tempo di contemplare meglio i pesci. Veramente bello.

Roccia coralligena con i gigli di mare, spugne, lo scorfano rosso e gli anemoni a disco


 

In sos tzilleris de bidda

Due foto arrivateci da Sorgono descrivono scene da bar nella Silanus degli anni '55/57, aspettiamo che qualcuno dia un nome ai simpatici avventori.

Tzilleri 1955

Bufande birra in su 1955

Come si innesta

Volete cambiare rapidamente la qualità delle vostre uve. Guida pratica al sovrinnesto a spacco della vite in otto mosse.

Nel Paese dei Moratti

Presentazione del libro "Nel Paese dei Moratti" di Giorgio Meletti.

«La famiglia Moratti spende per la sicurezza dei 2000 operai di Sarroch meno di quanto paga di stipendio al portiere dell'Inter»

Roberto Coroneo a Santa Sarbana

In ricordo di Roberto Coroneo, prematuramente scomparso, il video della sua lezione a Santa Sarbana del 18 aprile 2010.

Conferenza a Santa Sarbana - Lezione di Roberto Coroneo from Salvamos Orolio on Vimeo.

Graziano Penduzzu e il suo parco

penduzzucampagnola

La storia dei Penduzzu è una delle tantissime storie che raccontano il lungo viaggio fatto con la valigia di cartone e tante speranze. La famiglia emigrò da Silanus nel 1947, quando Graziano aveva 14 anni. In Argentina trovò sistemazione qua e là per dieci anni, per poi stabilirsi definitivamente a San Pedro.





 San Pedro è una delle tante città argentine cresciute sulla sponda occidentale del rio Paraná, sul litorale della costanera che a mezzogiorno si gode il sole in fronte e vede passare barche, battelli o anche grandi navi che scendono verso Buenos Aires, cariche di soja per l’esportazione.
Come tante città argentine testimonia la storia dell’immigrazione italiana, soprattutto da quando, tredici anni fa, nelle sue campagne è stata lanciata l’iniziativa di tre fratelli sardi, Graziano, Piero e Mario Penduzzu con la moglie Delia.   [Articolo tratto dall'Unione Sarda]

 

Santu Portolu in sas traditziones de Silanus

Forrogande in d-unu calàssiu adaghi fit bia ancora mamma, issa etotu m’at fatu notare unu pabilu de mammai Caterina Pes, zàja sua dae parte de su babbu. Mi l’aiat intregadu cun sa racumanda de lu costoire e de l’ammustrare a sos benidores. Fia ancora pitzinna, pagu bundu l’apo postu e cche l’apo torradu a su calàssiu.

Est dae pagu chi m’est bénnidu torra in manos e mi l’apo pompiadu cun ammiru. Si biet chi s’iscrivanu l’at iscritu a su postu de bisàja mia, issa no ischiat iscrìere e at postu sa frimma cun sa rughe. Mi lu pompio e mi lu torro a pompiare, in cussu sinnu picocu picocu bi lezo s’avertèntzia a fizos e nepodes a vìvere in paghe e amore. Teniat noe fizos, mammai, sete mascros e duas fémminas. Custu est su pabilu…

Chentu Concas, Chentu Birrettas

Silanus, murale di via Stazione

Innovazione e tradizione

Esiste la Nazione Sarda?

Il rivendicazionismo è una costante tipica del comune sentire dei sardi ogni qualvolta si apre un conflitto con lo stato italiano, sia che si tratti del prezzo dei prodotti agricoli, del caro traghetti o di inquinamenti vari. L'orgoglio sardo, e sardista, si manifesta in una serie variegata di gradienti che può andare dalla garbata protesta, allo sciopero generale, fino al tumulto di piazza, talvolta accompagnato dalla richiesta di maggiore autonomia, magari federalista e in casi estremi con la minaccia di secessione, nel più classico e collaudato modello leghista.

Lotteria San Lorenzo 2011

 

 

Elenco biglietti vincenti

  San Lorenzo 2011

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