Cuore africano? Bello: che significa?

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benennida
Ritratto di benennida
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Iscritto: Ven, 24/03/2006 - 21:13
Cuore africano? Bello: che significa?

Frì, la tua frase non è rimasta inosservata.. almeno a me... ho provato a capire che significasse, ma i risultati non so se siano giusti, perciò credo che la cosa migliore sia chiederne a te la spiegazione...
A mi l'ispiegasa?

Quote:
Stanotte con pinze di panna
mi son aperto il petto e ho scoperto
di avere un cuore africano
.


Graziè frì...
:idea:

frinas
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Last seen: 4 anni 11 mesi fa
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Re: Cuore africano? Bello: che significa?

benennida ha scritto:
Frì, la tua frase non è rimasta inosservata.. almeno a me... ho provato a capire che significasse, ma i risultati non so se siano giusti, perciò credo che la cosa migliore sia chiederne a te la spiegazione...
A mi l'ispiegasa?

Quote:
Stanotte con pinze di panna
mi son aperto il petto e ho scoperto
di avere un cuore africano
.


Graziè frì...
:idea:

Niente paura Benè... tutte metafore (come spiegava abilmente Philippe Noiret a Troisi) nel film "Il Postino di Neruda" ;
le pinze sono di panna (quanto di più soffice ci sia), il petto si apre e si richiude dolcemente e il cuore resta al suo posto senza che esca manco un goccia di sangue;
la "mia" frase... non è la mia, purtroppo;
come tutte le frasi che periodicamente amo condividere con voi, è testimone di uno stato d'animo; ... da condividere appunto. Bello quindi che tu mi faccia questa domanda.
Ti risparmio tutta la premessa su quanto io ami e mi ritrovi in tutto il Sergio Atzeni che conosciamo. Sarei pedante e noioso;
i nuovi Conchidorti perdonino e vadano a leggersi i deliri di noi vecchi forumisti, se interessa; (se volete un consiglio, lasciate perdere e guardate avanti).
Però è necessario sapere quali sensazioni ed emozioni (quindi quali "sentimenti", posso?), ho appreso dagli scritti di Sergio, per capire il perchè del senso che ispira la frase.
Sintetizzo; difficile farlo, ma devo; già alla soglia dei 40 anni +/- ho fatto i conti con il mio vissuto da "omine", da individuo, e infine da sardo; chè qui son nato, vissuto e pascolo..tuttora; e qui vorrei concludere quando sarà (OO);
Sergio Atzeni mi ha facilitato questi "conti"; mi ha preparato la strada con i suoi scritti, col suo pensiero, con la sua storia individuale e intellettuale.
Spessissimo, leggendo i suoi libri e le sue poesie mi son detto: cavolo! anch'io; oppure: vero, è proprio così; o, magari, molto verosimile.
E così (e mi avvio a risponderti sul punto) piano piano ho scoperto che, anche essendo nato in quel di Silanus, avendo fatto qualche giretto, avendo assorbito un pò di melting-pot e restando tuttavia molto "assirbonato" e nuragico..., beh, il cuore, il muscolo_che_ama&soffre&gode&batte, me lo sento Africano.
Come africano, mi dirai? com'è il cuore africano per Frinas?
Niente "Lombrosianismi" per carità...; metafore; anche qui solo metafore;
un cuore africano lo immagino caldo, innanzitutto; di un rosso scuro, carico; rotondeggiante e lucido di vita; largo, come la savane e muto di silenzi, spesso; leggero e timoroso come quello di una gazzella e vitale e cinico come quello di un vecchio leone;
rapido, ombroso, furtivo, traitore e levantino come quello di un "moro" saraceno, di uno di quei pirati saccheggiatori algerini e tunisini che hanno fatto mille scorribande sui lidi sardi;
che ci hanno contaminato, per fortuna; che se nò, che tristezza, saremo stati uguali, più o meno, al resto dei "continentali";
Un cuore africano, infine, è un cuore perennemente in viaggio; di andate e ritorni; come i pastori nomadi degli altipiani Kenyani; come gli elefanti e gli animali della savana dietro i monsoni; come i Tuareg dietro i cammelli e i dromedari in fila indiana nel deserto; come i disperati che si ammassano sulle coste Libiche e si riversano sui barconi della morte verso la antica e "nuova" Atlandide; come i nuovi "Moros" saraceni che, adesso, sbarcano sfiniti e con gli occhi pieni di paura disarmata e disarmante, lungo le spiagge della costa di Kàrale... fino a Pula e alle dune di Chia, paradiso per turisti politically-correct;
e poi, infine, un cuore africano.... forse è anche come il tuo Benè; e quello di alcuni/e dei miei amati Conchidortos...
f.

liberos, rispettados, uguales

(P. Mereu)

benennida
Ritratto di benennida
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Last seen: 4 mesi 3 settimane fa
Iscritto: Ven, 24/03/2006 - 21:13
Il cuore è ciò che siamo

Se ho ben capito un cuore africano è un cuore che ama, gioisce, prova tutte le emozioni della vita, le assorbe, le fa sue e ne trae tutto ciò che può come insegnamento per i futuro ed i suoi battiti avvenire? Un cuore insomma... un cuore che conosco in effetti, hai ragione, un cuore che potrei tranquillamente avere pure io...
Frì, il cuore è ciò che noi siamo, per cui credo che come descrizione del "cuore africano" di Sergio Atzeni ci siamo e hai reso perfettamente l'idea... che, come ti ho detto avevo intuito, ma ecco la conferma... Grazie! :P

A volte non si ha abbastanza cuore

frinas
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Last seen: 4 anni 11 mesi fa
Iscritto: Gio, 20/10/2005 - 16:18
Re: Il cuore è ciò che siamo

benennida ha scritto:
Frì, il cuore è ciò che noi siamo, per cui credo che come descrizione del "cuore africano" di Sergio Atzeni ci siamo e hai reso perfettamente l'idea... che, come ti ho detto avevo intuito, ma ecco la conferma... Grazie! :P

e adesso finalmente puoi dare la risposta a Ornela Vorpsi....; per quanto mi riguarda almeno, ora si saprà in quale organo io, (di norma... beninteso, con estemporanee eccezioni) nasconda il sogno...
:wink:

liberos, rispettados, uguales

(P. Mereu)

ancu m'idan zega
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Last seen: 9 anni 6 mesi fa
Iscritto: Lun, 20/02/2006 - 08:46
Cuore africano? Bello: che significa?

Si deo carchi cosa
apo iscrittu
si carchi cosa
apo nadu
est curpa
de sos ogros de chelu
de sos ogros
de s'amorada mia.
(Vladimir Vladimirovic Majakovskij)

E invece tziu Frì, mi spieghi questa tua frase?

frinas
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Last seen: 4 anni 11 mesi fa
Iscritto: Gio, 20/10/2005 - 16:18
subitu...

ancu m'idan zega ha scritto:
Si deo carchi cosa
apo iscrittu
si carchi cosa
apo nadu
est curpa
de sos ogros de chelu
de sos ogros
de s'amorada mia.
(Vladimir Vladimirovic Majakovskij)
E invece tziu Frì, mi spieghi questa tua frase?


(intanto: ... quante parole ho a disposizione?); mi contengo a prescindere e incrocio le dita (ah! queste appena scritte non contano, però).

E Se / io / ho scritto qualcosa / se / qualcosa / ho detto- / é colpa / degli occhi di cielo / degli occhi / della mia / amata.
Questo era Vladimir Majakovskij... sienda mì; un grande uomo e poeta. La poesia (e quindi la frase come dici tu), è sua;
A differenza della frase (e poesia) sul cuore africano di S. Atzeni, "si deo carchi cosa apo iscrittu...." è una delle tante poesie, canzoni etc che ho provato a "tradurre" in sardo. Ma sto glissando, mi rendo conto. Coraggio Frì, affrontala... e spiegati;
Poesia=stati d'animo do you remember? bene: quella poesia, incarna bene lo stato d'animo della stragrande maggioranza di noi maschi "bi o al massimo tri-neuronici", quando vanno a sbattere con gli occhi di un particolare soggetto o esemplare del genere cui tu appartieni. Vale per chi scrive o "dice" neppuru Majakovskij, ma nella idea di Frinas vale anche per chi lavora con le mani e senza;
ho visto maniales de mastr'e muru, pastoreddos minores e mannos, attempati impiegati, meccanici e operai vari, tutti che:
"Si issos carchi cosa
an iscrittu
si carchi cosa
ana nadu
si carchi cosa
ana fattu
si carchi cosa
no ana fattu

est curpa
de sos ogros de chelu
de sos ogros
de s'amorada insoro.
E chissà quanti di questi bi e tri-neuronici, ana iscrittu, nadu e fatu "carchi cosa" e l'an a fagher ancora solu pro sos ogros tuos... ( e tue cunmpiàghida..)

liberos, rispettados, uguales

(P. Mereu)

ancu m'idan zega
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Last seen: 9 anni 6 mesi fa
Iscritto: Lun, 20/02/2006 - 08:46
Cuore africano? Bello: che significa?

Bravo Tziu Frì,
bella la frase Majakovskij tradotta in sardo!
Profonda e semplice, beata la tua amata! (e quella di Majakovskij) :D

frinas
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Last seen: 4 anni 11 mesi fa
Iscritto: Gio, 20/10/2005 - 16:18
Cuore africano? Bello: che significa?

ancu m'idan zega ha scritto:
Bravo Tziu Frì,
bella la frase Majakovskij tradotta in sardo!
Profonda e semplice, beata la tua amata! (e quella di Majakovskij) :D

eja Chì, già è così...; la mia amata, in effetti, po ponner bundu a mie, zertas bortas (ateras modestamente , mi paret chi ja si divèrtidi...), unu pagu "beata" lu deved essere de abberu!

comunque, ora come ora istad menzus di quella di Majakovskij... ( a conti fatti, anno più, anno meno, quella di Vladimir de siguru como est senza nasu...).
Piuttosto, ma de Musica non ci consigli niente? non ti starai unu pagu ammandronando no?
ischìdadi che l'inverno è finito...

liberos, rispettados, uguales

(P. Mereu)

ancu m'idan zega
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Last seen: 9 anni 6 mesi fa
Iscritto: Lun, 20/02/2006 - 08:46
Cuore africano? Bello: che significa?

frinas ha scritto:
ancu m'idan zega ha scritto:
Bravo Tziu Frì,
bella la frase Majakovskij tradotta in sardo!
Profonda e semplice, beata la tua amata! (e quella di Majakovskij) :D

eja Chì, già è così...; la mia amata, in effetti, po ponner bundu a mie, zertas bortas (ateras modestamente , mi paret chi ja si divèrtidi...), unu pagu "beata" lu deved essere de abberu!

comunque, ora come ora istad menzus di quella di Majakovskij... ( a conti fatti, anno più, anno meno, quella di Vladimir de siguru como est senza nasu...).
Piuttosto, ma de Musica non ci consigli niente? non ti starai unu pagu ammandronando no?
ischìdadi che l'inverno è finito...

Quella di Majakovskij lo sarà stata..

Per quanto riguarda la musica non posso far altro che consigliare ancora e soltanto i Radiohead, ormai sono nel mio cuore e nella mia mente e non riesco a trovare qualcosa che mi faccia (musicalmente parlando) stare meglio di loro! Quindi..

Radiohead, there there da hail to the thief (... we are accident waiting to happen... quant'è vero!)

Tasto Play.

frinas
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Last seen: 4 anni 11 mesi fa
Iscritto: Gio, 20/10/2005 - 16:18
stessa angolazione

ancu m'idan zega ha scritto:

Radiohead, there there da hail to the thief (... we are accident waiting to happen... quant'è vero!)

Quote:
“Perché non è che certe cose si possono scegliere, né si può scegliere con chi condividerle, sarebbe bello ma non è così, sono loro a scegliere noi, e da quel momento chiedono solo di esser replicate, surrogate, rivissute, e così ci incateniamo a quello che di peggio siamo capaci di compiere, rendendoci pericolosi, sì, facendo di noi nient’altro che incidenti in attesa di capitare(S.Veronesi - Caos Calmo)

gai este?

liberos, rispettados, uguales

(P. Mereu)

ancu m'idan zega
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Last seen: 9 anni 6 mesi fa
Iscritto: Lun, 20/02/2006 - 08:46
Re: stessa angolazione

frinas ha scritto:
ancu m'idan zega ha scritto:

Radiohead, there there da hail to the thief (... we are accident waiting to happen... quant'è vero!)

Quote:
“Perché non è che certe cose si possono scegliere, né si può scegliere con chi condividerle, sarebbe bello ma non è così, sono loro a scegliere noi, e da quel momento chiedono solo di esser replicate, surrogate, rivissute, e così ci incateniamo a quello che di peggio siamo capaci di compiere, rendendoci pericolosi, sì, facendo di noi nient’altro che incidenti in attesa di capitare(S.Veronesi - Caos Calmo)

gai este?

si Frì. e guarda caso mentre sono in fissa con i Radiohead prendo il libro di veronesi che mi aspettava li nella mensola da mesi, fermo in attesa di un mio cenno.. e che fa sto caos calmo? mi ripete le stesse cose che ascolto..
sai com'è successo che ho preso il libro?
io e l'amica mia siamo state al cinema, forse era novembre o dicembre a vedere uno di quei film che lei, la tua amica vuole vedere perchè attratta dalla colonna sonora (sei nell'anima, gianna nannini). Il film l'ho quasi dimenticato ma una scena in particolare no:.. una ragazza seduta su una panchina che legge.. e penso, ma io quella copertina la conosco.. e certo che la conosco.. quella copertina mi aveva attirato a se mesi fa e non ho potuto fare altro che prenderla con me, perchè sapevo che un giorno o l'altro mi sarei abbuffata nel suo contenuto.. perchè le cose succedono così, una volta sola e le devi cogliere senza pensarci
l'ho finito di leggere ieri e sono ancora nel suo mondo. bello e lucido
non racconto nulla, nessuna spiegazione, niente di niente..

ma se vuoi te lo presto!

frinas
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Last seen: 4 anni 11 mesi fa
Iscritto: Gio, 20/10/2005 - 16:18
Re: stessa angolazione

ancu m'idan zega ha scritto:
io e l'amica mia siamo state al cinema, forse era novembre o dicembre a vedere uno di quei film che lei, la tua amica vuole vedere perchè attratta dalla colonna sonora (sei nell'anima, gianna nannini).

Ascù, visto che con te m'as dadu sempre "corcoriga" (peus di quelle rimediate a Bolotana da su mere nostru anni orsono....), non è che mi presenti la tua amica? Gianna Nannini mi piaghed mea a mie puru...; niente niente che ....
:wink:

liberos, rispettados, uguales

(P. Mereu)

ancu m'idan zega
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Last seen: 9 anni 6 mesi fa
Iscritto: Lun, 20/02/2006 - 08:46
Re: stessa angolazione

frinas ha scritto:
ancu m'idan zega ha scritto:
io e l'amica mia siamo state al cinema, forse era novembre o dicembre a vedere uno di quei film che lei, la tua amica vuole vedere perchè attratta dalla colonna sonora (sei nell'anima, gianna nannini).

Ascù, visto che con te m'as dadu sempre "corcoriga" (peus di quelle rimediate a Bolotana da su mere nostru anni orsono....), non è che mi presenti la tua amica? Gianna Nannini mi piaghed mea a mie puru...; niente niente che ....
:wink:

Eccertamente oo Don Frinas, consideralo fatto.. già vi immagino sdraiati sul divano mangiando cioccolatini (mani legate, occhi bendati) ascoltando gianna nannini e vasco rossi.. iiihh sa tudda!! :wink:

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