Che libro leggi?

326 contenuti / 0 new
Ultimo messaggio
sunieddu
Offline
Last seen: 7 anni 4 mesi fa
Iscritto: Mar, 27/05/2008 - 19:12
Che libro leggi?

buongustaia la nostra Dulci.. :lol:

Dulcinea
Offline
Last seen: 9 anni 1 mese fa
Iscritto: Mar, 22/04/2008 - 11:44
Che libro leggi?

Quote:
buongustaia la nostra Dulci..

lo confesso.. :wink:
Cap.I ("estasi culinarie")
"..Chi non ha mai assaporato il profumo inebriante del potere non può immaginare l'improvvisa scarica di adrenalina che irradia il corpo da capo a piedi, che scatena l'armonia dei gesti, che cancella ogni fatica e ogni realtà contraria al vostro piacere, l'estasi della sfrenata potenza di chi ormai non deve più lottare, ma soltanto godere di ciò che ha conquistato, gustandosi all'infinito l'ebbrezza di incutere timore..."

Dulcinea

sunieddu
Offline
Last seen: 7 anni 4 mesi fa
Iscritto: Mar, 27/05/2008 - 19:12
Che libro leggi?

Dulcinea ha scritto:
Quote:
buongustaia la nostra Dulci..

lo confesso.. :wink:
Cap.I ("estasi culinarie")
"..Chi non ha mai assaporato il profumo inebriante del potere non può immaginare l'improvvisa scarica di adrenalina che irradia il corpo da capo a piedi, che scatena l'armonia dei gesti, che cancella ogni fatica e ogni realtà contraria al vostro piacere, l'estasi della sfrenata potenza di chi ormai non deve più lottare, ma soltanto godere di ciò che ha conquistato, gustandosi all'infinito l'ebbrezza di incutere timore..."

Dulcinea

Sono sicuro che invece dell'inibriante profumo del potere preferisci quello di un bel piatto di pastasciutta.... :wink: ciao piccola dulci :wink:

antonella
Offline
Last seen: 9 anni 1 mese fa
Iscritto: Mer, 02/04/2008 - 12:00
Che libro leggi?

in questi giorni sono senza televisore...
pace e tranquillità...
così ho comprato un libro del mio scrittore preferito, john connolly.
il titolo è Il libro delle cose perdute, in italia è uscito ora, ma negli usa già qualche tempo fa.
ho letto tutti i libri di questo autore, se qualcuno lo conosce...

serrone
Offline
Last seen: 8 anni 11 mesi fa
Iscritto: Sab, 28/04/2007 - 23:49
Che libro leggi?

La vera storia della bandiera dei Sardi.

Autore Franciscu Sedda, olèèèèèèèèèèèèèèèèèè. :P :P :P :P :P :P :P

princesa
Ritratto di princesa
Offline
Last seen: 8 anni 6 mesi fa
Iscritto: Mar, 12/08/2008 - 23:03
Che libro leggi?

cime tempestose, emily bronte

DrpAdmSite
Offline
Last seen: 4 mesi 1 giorno fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Che libro leggi?

Non so se conoscete Zichichi, quello scienziato che fino a qualche anno fà stava sempre in TV per raccontarci le meraviglie della scienza e che ad Erice aveva fondato un centro studi internazionale. In origine apprezzavo il professorone perché spiegava le cose difficili in maniera semplice quasi banale, forse un pò troppo banale.
Purtroppo per lui appartiene a quella schiera di baroni che hanno fatto carriera più per meriti politici che per capacità, nel suo ambiente è considerato poco più che una macchietta, tanto chè quando si doveva decidere il nuovo presidente del CERN di Ginevra, il governo italiano indicò il suo nome ma nessuno lo votò. Il suo definito declino mediatico è legato ad una brutta storia di contributi per la cooperazione nei paesi poveri.
Tutta la paristoria di Zichichi sta scritta su Zichicche, un gustosissimo libretto curato da Odifreddi con prefazione di Andreotti (suo sponsor politico), una raccolta di scritti e articoli di giornale di numerosi autori che fanno letteralmente a pezzi la reputazione di questo ometto che nel suo delirio di onnipotenza teneva strane lezioni universitarie dove lui conferiva da pari a pari nientemeno che con DIO.
Se invece volete imparare qualcosa di importante e semplice sul cosmo leggetevi: "Vi racconto l'astronomia" di Margherita Hack, costa solo 6 euro ma ne vale molti di più!

syd76rm
Offline
Last seen: 3 anni 7 mesi fa
Iscritto: Mer, 13/02/2008 - 01:24
Che libro leggi?

Mi sono imbattuto nel sito di Massimo Fini e ho scoperto che è iniziata una nuova esperienza editoriale chiamata "La voce del ribelle".
Per info www.ilribelle.com

panda
Offline
Last seen: 8 anni 8 mesi fa
Iscritto: Gio, 11/10/2007 - 23:00
Che libro leggi?

admdortos ha scritto:
Non so se conoscete Zichichi, quello scienziato che fino a qualche anno fà stava sempre in TV per raccontarci le meraviglie della scienza e che ad Erice aveva fondato un centro studi internazionale. In origine apprezzavo il professorone perché spiegava le cose difficili in maniera semplice quasi banale, forse un pò troppo banale.
Purtroppo per lui appartiene a quella schiera di baroni che hanno fatto carriera più per meriti politici che per capacità, nel suo ambiente è considerato poco più che una macchietta, tanto chè quando si doveva decidere il nuovo presidente del CERN di Ginevra, il governo italiano indicò il suo nome ma nessuno lo votò. Il suo definito declino mediatico è legato ad una brutta storia di contributi per la cooperazione nei paesi poveri.
Tutta la paristoria di Zichichi sta scritta su Zichicche, un gustosissimo libretto curato da Odifreddi con prefazione di Andreotti (suo sponsor politico), una raccolta di scritti e articoli di giornale di numerosi autori che fanno letteralmente a pezzi la reputazione di questo ometto che nel suo delirio di onnipotenza teneva strane lezioni universitarie dove lui conferiva da pari a pari nientemeno che con DIO.
Se invece volete imparare qualcosa di importante e semplice sul cosmo leggetevi: "Vi racconto l'astronomia" di Margherita Hack, costa solo 6 euro ma ne vale molti di più!

Tempo fa lessi "perchè io credo in colui che ha fatto il mondo" scritto dal professor Zichicco, adm te lo consiglio, secondo me è stato scritto per te..

princesa
Ritratto di princesa
Offline
Last seen: 8 anni 6 mesi fa
Iscritto: Mar, 12/08/2008 - 23:03
Che libro leggi?

esercizi di stile, Raymond Queneau

geniale, se si amano i giochi di parole...

LEPPEREDDU
Offline
Last seen: 9 anni 1 mese fa
Iscritto: Mar, 18/11/2008 - 11:12
Che libro leggi?

"LA MEMORIA DEL FIUME" di Greg Iles -Triller-

princesa
Ritratto di princesa
Offline
Last seen: 8 anni 6 mesi fa
Iscritto: Mar, 12/08/2008 - 23:03
Che libro leggi?

IL PARADISO DEGLI ORCHI, daniel pennac

syd76rm
Offline
Last seen: 3 anni 7 mesi fa
Iscritto: Mer, 13/02/2008 - 01:24
Che libro leggi?

princesa ha scritto:
IL PARADISO DEGLI ORCHI, daniel pennac

Ma sei francese? :D
Da quello che leggi, sembrerebbe...

princesa
Ritratto di princesa
Offline
Last seen: 8 anni 6 mesi fa
Iscritto: Mar, 12/08/2008 - 23:03
Che libro leggi?

syd76rm ha scritto:
princesa ha scritto:
IL PARADISO DEGLI ORCHI, daniel pennac

Ma sei francese? :D
Da quello che leggi, sembrerebbe...

WUAHAHAHAHAHAHAH!
no, sono sarda!!
INFATTI ho appena iniziato 1984, del sardissimo Orwell... ;)

LEPPEREDDU
Offline
Last seen: 9 anni 1 mese fa
Iscritto: Mar, 18/11/2008 - 11:12
Che libro leggi?

Attraverso il fuoco-Robert CRAIS

zagor440
Offline
Last seen: 9 anni 1 mese fa
Iscritto: Dom, 22/07/2007 - 00:02
Che libro leggi?

appena ho un minuto libero divoro libri.gli ultimi del mese,La cattedrale del mare,la solitudine dei numeri primi,piccole indagini sotto il pelo dell'acqua,e In sardegna non c'è il mare di fois senza tralasciare Sardinia blues di flavio soriga.gli autori sardi sono una rivelazione editoriale,la deledda un mito ma la allende la mia preferita.ora mi immergo nell'eleganza del riccio.buona lettura a tutti

LEPPEREDDU
Offline
Last seen: 9 anni 1 mese fa
Iscritto: Mar, 18/11/2008 - 11:12
Che libro leggi?

NEXT - Michael Crichton

DrpAdmSite
Offline
Last seen: 4 mesi 1 giorno fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Che libro leggi?

Mi è piaciuto molto il nuovo libro di Marcello Fois: Stirpe.
È un opera bella, scritta bene, documentata, poetica.
Pur raccontando una tragedia, non è il solito libro buio sulla Sardegna, si vede la luce.

I vecchi dicevano che se ci si trovava in campagna in quell'esatto momento si poteva sentire con chiarezza lo stridore del seme che si sperrava, lacerato dalla lama del germoglio richiamato verso la luce da una potenza incontrastabile.

.....e poi c'è un pezzo di Silanus :wink:

frinas
Offline
Last seen: 4 anni 8 mesi fa
Iscritto: Gio, 20/10/2005 - 16:18
Che libro leggi?

admdortos ha scritto:
Mi è piaciuto molto il nuovo libro di Marcello Fois: Stirpe.
È un opera bella, scritta bene, documentata, poetica.
Pur raccontando una tragedia, non è il solito libro buio sulla Sardegna, si vede la luce.

I vecchi dicevano che se ci si trovava in campagna in quell'esatto momento si poteva sentire con chiarezza lo stridore del seme che si sperrava, lacerato dalla lama del germoglio richiamato verso la luce da una potenza incontrastabile.

.....e poi c'è un pezzo di Silanus :wink:

comprato; e letto anche "a brincos" per saggiarne il sapore; bello, mi sembra.
Ma io sono un tifoso della prima ora di Marcello Fois e non faccio testo.
Quando lo leggo, se l'amministratore riprende a pagare bene farò una recensione alla frinas, completa di tutto punto e de nessi tres paginas.
Si no, nudda.
Chi lo vuole in prestito inizi a prenotarsi; onzi prestadura unu fiascu de inu nou.
Si no, zucca-marina.
f.

liberos, rispettados, uguales

(P. Mereu)

benennida
Ritratto di benennida
Offline
Last seen: 1 mese 3 giorni fa
Iscritto: Ven, 24/03/2006 - 21:13
Su stirpe...

Quote:
Ti aspetterò. In piedi sulla soglia.
Accompagnato dalla feroce determinazione che mi ansima di fianco. Ma questa circostanza, questo aspettarti, affastella danni su danni. Per tutte le volte che ho creduto al tuo sorriso di cassetto aperto. Per tutte le volte che ho scambiato per complessità la fragilità dei tuoi pensieri. Qui, ti aspetto. In piedi. Con la calma del pittore invaghito delle minuzie febbrili del tratto, il nervo ritorto del canestro, il piumaggio bianco del riflesso. Che questa è opera di una massaia che ha sprimacciato il ghiaccio come un soffice cuscino per fachiri. E ha battuto lenzuola e tappeti esposti al mezzogiorno, bianchi come una risata. Ti aspetto, certo. Ho in programma di dare un senso a quel ribollire di pignatta, a quella schiuma cristallina, a quel vapore turbolento. Ho intenzione di arrendermi a quel caos, ma non senza combattere. In piedi sulla soglia come a spiare la sposa emozionata che conta i tintinnii al suo brindisi di nozze, quando ogni felicità sembra possibile. Prima di rientrare nel quadro incerto del domani, prima di lasciarsi rapire dall’imboscata del bacio mattutino. Prima che ogni aspettativa sia defininitvamente violata dalla vita. E quanti e quali pensieri produca questa violazione non è dato di saperlo, chè rimpianto, solitudine, felicità, amore, amore, sono nient’altro che colpi di luce e ombra di una natura troppo viva per bastare a se stessa, e già morta sulla tela. Qui c’è solo un’assurda resa di fronte a un destino in fieri che non ha un nome e, se mai l’avesse, non sarebbe nominabile. Il mistero del riflesso, il contrasto fra dicibile e indicibile…

Avrei voluto trascriverlo tutto quì, ma ho scelto questo piccolo passo del libro di Marcello Fois, non so voi, ma io quando ho letto queste righe, e anche tante altre a dire il vero, mi sono emozionata, molto.
Leggetelo, è musica.

A volte non si ha abbastanza cuore

antonella
Offline
Last seen: 9 anni 1 mese fa
Iscritto: Mer, 02/04/2008 - 12:00
Che libro leggi?

Scusate ma il libro non mi è proprio piaciuto.
In certi punti l'ho trovato illeggibile per i tanti errori che contiene. Lo so che è poca roba ma per chi ha gusti sopraffini queste sono sciatteria che i grandi autori e i loro editori non si possono permettere
(gusti sopraffini ---> IO!!)
il libro mica è in regalo, costa.
Detto questo, marcello fois spero mi piacerà nella prossima fatica letteraria.

frinas
Offline
Last seen: 4 anni 8 mesi fa
Iscritto: Gio, 20/10/2005 - 16:18
Che libro leggi?

antonella ha scritto:
Scusate ma il libro non mi è proprio piaciuto.
In certi punti l'ho trovato illeggibile per i tanti errori che contiene. Lo so che è poca roba ma per chi ha gusti sopraffini queste sono sciatteria che i grandi autori e i loro editori non si possono permettere
(gusti sopraffini ---> IO!!)
il libro mica è in regalo, costa.
Detto questo, marcello fois spero mi piacerà nella prossima fatica letteraria.

Scusata sei. Eccimancherebbe pure...; un libro è come una persona: può essere canonicamente aderente agli standard della bellezza, simpatia, posizione sociale, etc. e, tuttavia, non ti "attizza" manco per nulla.
Semmai, si può discutere sulle motivazioni della tua bocciatura; la illeggibilità a causa degli errori (di forma, ortografia o di stampa?), mi pare francamente eccessiva.
Poi, subito dopo, dici che invece (gli errori) sarebbero "poca roba" ma sufficiente a far dire "bleah! che schifo!" al tuo palato sopraffino...; e infine c'è l'aggravante che il libro non è in regalo ma costa.
Dopo la lettura vera, confermo quanto scritto a seguito della lettura veloce: io credo che "Stirpe" sia - quattro dita sopra "Nulla" e "Dura madre", il libro più bello di Fois.
Mi rendo conto anche che è molto "neo-Deleddiano" nelle atmosfere e nelle descrizioni, così come per l'intimismo tormentato dei personaggi.
La delicatezza e la sofferenza con la quale viene affrontato il tema della omosessualità, costituiscono, ad esempio, pagine di rara scrittura e resa emotiva. Ma tutti i personaggi son bene intrisi della storia e nella storia; quella della casa, del quartiere, di Nuoro, dell'Italia e dell'Europa (che, in quegli anni era il mondo intero).
Durante una delle mie ultime visite a Nuoro, son passato nelle vie di Santu Predu e nella ex via Majore ed è stato automatico alzare gli occhi ai balconi ed alle ringhiere in ferro battuto; e pensare ai Chironi (padre e figlio), alle loro donne, alle nostre stirpi; tutte diverse e tutte uguali.
Certo, non è Moccia Antonè...; ma io non ho gusti sopraffini e, soprattutto, il libro non l'ho pagato...; l'ho avuto in regalo
:wink:
Se devo spendere per un libro (ben scritto e rivisto dai correttori di bozze e con il bollino di qualità)... è ovvio che compro il capolavoro annuale di Bruno Vespa. Quelle si che son emozioni...
:lol:
Saluti dalla periferia dell'Impero.

liberos, rispettados, uguales

(P. Mereu)

DrpAdmSite
Offline
Last seen: 4 mesi 1 giorno fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Imparare a galleggiare

Chiedo Scusa è un libro veramente speciale scritto da una persona speciale.
La lettura regala un overdose di forza vitale difficilmente intuibile dal titolo e dalla storia che racconta. Una storia di malattia vissuta nei meandri degli ospedali e nell'abisso della sofferenza ma piena di umanità, quella dei compagni d'ospedale che non sono solo i malati ma anche i medici e gli infermieri tutti strenuamente legati sulla stessa zattera per galleggiare nel mare della vita.
Il libro è anche un atto di grande riconoscimento nei confronti dei donatori d'organo che il protagonista non si stanca mai di ringraziare visto che deve la vita al loro estremo sacrificio.
La bravura di Francesco Abate e di Saverio Mastrofranco (Valerio Mastrandrea) consiste nell'aver scritto di un argomento tanto angosciante in modo così leggero con spunti di ironia e ilarità veramente grandi.

Intervista a Francesco Abate e Saverio Mastrofranco.
 

Serimu
Ritratto di Serimu
Offline
Last seen: 7 anni 10 mesi fa
Iscritto: Sab, 28/10/2006 - 15:50
Il giorno del giudizio di

Il giorno del giudizio di Salvatore Satta...consigliato a coloro che amano i racconti di quest'isola... 

DrpAdmSite
Offline
Last seen: 4 mesi 1 giorno fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Hidalgos

Hidalgos è il primo romanzo di Nicolò Migheli. La storia di un paese dell'interno a cavallo degli anni 20/30 letta attraverso una vicenda di cronaca. Col pretesto della cronaca Migheli offre uno spaccato delle vicende del paese rigidamente governato dalle logiche dell'appartenenza di rango, coi printzipales ispiratori delle fortune ma anche delle cadute della comunità.
È un romanzo, poco incline alla poetica ma scritto con rigore logico e storico, probabilmente a causa della professionalità dell'autore, sociologo, è quindi impossibile, almeno per il sottoscritto, rilevare licenze o aberrazioni letterarie.
La storia per quanto probabilmente comune a molti dei nostri paesi, l'autore è di Santu Lussurgiu, è avvincente e le conclusioni non sono scontate, ma fermarsi alle pure vicende è sicuramente limitante.
È un libro importante perché nei dialoghi traspare piuttosto chiaro l'atavico abbandono delle zone interne in mano ad una classe dirigente avida e disposta al crimine pur di mantenere il proprio status e con una classe subalterna prona di giorno e infingarda di notte con sa zustissia quasi sempre accondiscendente a garantire l'ordine pubblico salvaguardando gli interessi dei più forti.
Una lettura dove inevitabilmente scopriamo che il conformismo è da sempre la maniera migliore per invecchiare tranquilli e concludere buoni affari, mentre le persone ispirate, se non vogliono passare guai, sono costrette a vivere ai margini.
Insomma un romanzo da consigliare, scorrevole nella lettura ma sicuramente non banale, certamente utile per chi vuole approfondire la conoscenza delle dinamiche interne che hanno governato e governano la vita delle nostre comunità.

Pagine

Accedi o registrati per inserire commenti.