Che libro leggi?

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dari
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Last seen: 9 anni 4 mesi fa
Iscritto: Lun, 26/02/2007 - 17:00
Che libro leggi?

CIAO TRAM....
SONO RUSCITA A VISITARE IL SITO!!! TROPPO CARINO...
E VAAAAAAAAAIIIIIIIIIIIII!!!!
DIMMI DI QUESTA CONFERENZA BORORESE...NEL DETTAGLIO INTENDO.. .ASPETTO QUI.....
DARI

Trambuccone
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Last seen: 9 anni 11 mesi fa
Iscritto: Lun, 23/04/2007 - 01:04
Che libro leggi?

Alleluja! stavo per staccare :)
Guarda nel topic conferenze e poi quello "Tutti a Borore"
c'è il programma....
Trambuccone

dari
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Last seen: 9 anni 4 mesi fa
Iscritto: Lun, 26/02/2007 - 17:00
Che libro leggi?

GRAZIE CARO! vado al volo....
DARI :wink:

ancu m'idan zega
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Last seen: 9 anni 12 mesi fa
Iscritto: Lun, 20/02/2006 - 08:46
Che libro leggi?

X Trambuccone e Dari:
usata i messaggi privati. danke
siete un pelo off topic :!:

frinas
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Last seen: 5 anni 5 mesi fa
Iscritto: Gio, 20/10/2005 - 16:18
Chiedi alla polvere preso... e tempus, como?

benennida ha scritto:
Chiedi alla polvere di John Fante a mio parere è un bel libro come Full of live dello stesso autore. Son dei libri che ti catturano sin dall'inizio... è come se si fosse dentro il libro, dentro il racconto, vi consiglio di leggerne almeno uno... poi vedrete che leggerete anche gli altri! Chiedi alla polvere è un libro del 1939 ed è definito il capolavoro di Fante, seppur datato 1939 è un libro che potrebbe essere inserito in qualunque tempo. Se qualcuno dovesse leggerlo o l'ha già letto è gradito un parere! :wink:
Saluti.

benennida ha scritto:

Frì, son quì, eccomi... mi dispiace solo che su John Fante nessuno abbia fatto commenti... perciò deduco che nessuno dei forumisti l'abbia letto altrimenti un commentino-ino-ino l'avrebbe fatto...
Chiedi alla polvere, per come l'ho assimilato io è squisito, vero... il ricordo è ancora vivo quando son arrivata all'ultima pagina, è la conquista di un posto in questo mondo, con sofferenze, errori, ma speranze e tanta fatica...Baci.

Mr. Pinkerton ha scritto:
Ciao benennida, come promesso ho colmato il gap e Chiedi alla polvere è entrato di diritto nei libri letti. Condivido il tuo giudizio sul romanzo. Un altro americano da affiancare ai tanti amati. Mi ha colpito che, non sapendo niente di John Fante prima della lettura, ho sciìoperto che è nato nel 1909, che il romanzo è stato scritto nel 1939. Se togli qualche riferimento del contesto storico e ti estranei per un po' dal periodo che viene raccontato, il romanzo sembra scritto solo ieri, mantiene una carica di attualità strabiliante.

Che a me le cose non mi entrano in un orecchio e mi escono dall'altro!
E poi, vedere questo cofanetto Libro+DVD sullo scaffale e pensare a Bennyghedda nostra è stato un piacere; non è una meraviglia? questa copertina tutta nera, con la sola scritta è una figata... e se c'è polvere la vedi subito (e a cazzada custa..)

Come ho già detto (ecchissefrega ma lo ricordo..), scelgo i libri per il titolo e la copertina...; quindi a parte che Benny e Pinkerton sono degli intenditori e mi fido ciecamente del loro consiglio (Benny soprattutto ci ha deliziosamente fatto "two balls as a Mongolfiera"..:wink: ciao Bè!);
Ora non ho resistito all'acquisto; confesso che, trasgredendo alla mia ferrea regola non son riuscito a non dare una sbirciata al DVD prima di leggere il libro...!;
son stato debole ma ho chiuso subito (letto il libro vi dirò perchè ho chiuso subito...)
ah, Benny... se vuoi ti presto il DVD...
per lo scambio in anonimato solito sistema usato con Chimmy e dariedda; sa busta e s'arga piccocca mi raccumando!
basos sardos silanesos

liberos, rispettados, uguales

(P. Mereu)

benennida
Ritratto di benennida
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Last seen: 10 mesi 3 settimane fa
Iscritto: Ven, 24/03/2006 - 21:13
Che commozione!

Oi frì, ma tu mi vuoi far commuovere! Mi chi soe cori modde!
Altro che du balls! Se ti sei comprato il cofanetto-libro più DVD... tando t'este piaghidu abberu, che io già ne ghelo un pochino di lettura...
E ti dirò di più, che tu mi abbia letto nel pensiero? il libro me lo sto rileggendo proprio in questo periodo, e più lo rileggo e più mi piace! Ma molto mì! E chiaramente acconsento affinchè tu mi presti il DVD che lo voglio vedere eccome, la curiosità come sai è donna, ed io non ne sono immune!
Quindi, sacco nero di monnezza e poi ci mettiamo d'accordo come e dove lanciarmi l'oggetto in questione! Affare fatto allora frì!:wink:
Un abbraccio!

A volte non si ha abbastanza cuore

DrpAdmSite
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Last seen: 1 mese 2 settimane fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Che libro leggi?

Vabbè, per non essere da meno dovrò leggere questo libro antipolvere.
Dopo i romazetti di Masala, e il libro di Odifreddi (troppu rogu) mi son letto l'ultimo giorno di un condannato a morte di V. Hugo, una specie di pamphlet, un vero e proprio manifesto di quasi 200 anni fà contro la pena di morte raccontato descrivendo in prima persona le ultime ore di un uomo destinato alla ghigliottina, poche pagine ma c'è tutto, naturalemnte se avete letto i miserabili troverete molti riferimenti a quel capolavoro.
Ora mi leggo El tano di Carlo Figari.

dari
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Last seen: 9 anni 4 mesi fa
Iscritto: Lun, 26/02/2007 - 17:00
Chiedi alla polvere

io non ho letto il libro in questione. Se qualcuno sarà così gentile da prestarmelo lo leggerò dopo aver terminato il libro di Odifreddi ....
grazie
dari

benennida
Ritratto di benennida
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Last seen: 10 mesi 3 settimane fa
Iscritto: Ven, 24/03/2006 - 21:13
Te lo impresto me!

Eccertamente dariè, io te lo impresto volentieri, a meno che non faccia prima don frinas con il metodo busta 'e s'arga volante!
Io devo ancora terminare di leggerlo, ma pure tu mi pare abbia ancora sott'occhi altro da leggere imperistantu...

A volte non si ha abbastanza cuore

dari
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Last seen: 9 anni 4 mesi fa
Iscritto: Lun, 26/02/2007 - 17:00
Che libro leggi?

Grazie cara, ne avrò ancora per parecchio infatti. Il libro di odifreddi è molto interessante ma non semplice... il matematico è un grande conoscitore delle Sacre Scritture. Solo chi le conosce così a fondo può essere in grado di confutarle in modo così energico!!!
Dari

ancu m'idan zega
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Last seen: 9 anni 12 mesi fa
Iscritto: Lun, 20/02/2006 - 08:46
Che libro leggi?

Ma John Fante non è per caso che ha scritto due romanzi dal titolo identico? No, perchè quello che è capitato a me fa c.. cioè, non mi è piaciuto. fa cagare non si dice.

maria luisa
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Last seen: 10 anni 3 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Che libro leggi?

dari ha scritto:
Grazie cara, ne avrò ancora per parecchio infatti. Il libro di odifreddi è molto interessante ma non semplice... il matematico è un grande conoscitore delle Sacre Scritture. Solo chi le conosce così a fondo può essere in grado di confutarle in modo così energico!!!
Dari

Gente...mi avete incuriosito riguardo ad Odifreddi, mi segnalate il titolo po piaghere? A mia volta consiglio" l'ultimo giro di giostra" di Tiziano Terzani.
Libro che fa riflettere su se stessi e sulla vita , ma in maniera giocosa e ironica, alla maniera di un "toscanaccio" come Terzani.
Stasera comincio " La vedova Scalza" di Mannuzzu, perchè devo rispondere a un cretino di critico letterario che scrive su Avvenire, che può avere le sue opinioni su Mannuzzu, ma non gli permetto di definire la cultura sarda come immobile e rigida, chiusa e il dialetto sardo come comico, mentre il napoletano sarebbe ...musicale..
Buenas Noches... :wink:

DrpAdmSite
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Last seen: 1 mese 2 settimane fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Che libro leggi?

Leggi _q_u_i_ c'è il primo capitolo, così se non ti piace eviti di spendere i soldi :wink:

benennida
Ritratto di benennida
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Last seen: 10 mesi 3 settimane fa
Iscritto: Ven, 24/03/2006 - 21:13
Esagerada!

ancu m'idan zega ha scritto:
Ma John Fante non è per caso che ha scritto due romanzi dal titolo identico? No, perchè quello che è capitato a me fa c.. cioè, non mi è piaciuto. fa cagare non si dice.

Chì... neppuru tue... fa c****e... questione di gusti, ma che faccia defecare non te l'accetto... non per un libro di Fante! Che libri che fanno c****e... bè, in realtà non ne esistono, magari non piacciono, ma a mio modesto parere, se ci si mette a scrivere, per me è già una grande cosa, sarà che per me scrivere in certi momenti è come respirare, per cui... se uno riesce a mettere nero su bianco una storia, un best seller, una piccola poesia... bè, è da ammirare, posto sempre che può non piacere! Chì, tutto ciò per dirti che vorrei farti ricrede... a te che è piaciuto Baricco, e che a me non piace manco pè gnente, a parte Novecento, non mi puoi dire cose così... capisc'a me?
Mi che se ne vuoi qualcuno di Fante te lo impresto, poi ne possiamo riparlare del defecamento, anda bè? :wink:

A volte non si ha abbastanza cuore

ancu m'idan zega
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Last seen: 9 anni 12 mesi fa
Iscritto: Lun, 20/02/2006 - 08:46
Re: Esagerada!

benennida ha scritto:
ancu m'idan zega ha scritto:
Ma John Fante non è per caso che ha scritto due romanzi dal titolo identico? No, perchè quello che è capitato a me fa c.. cioè, non mi è piaciuto. fa cagare non si dice.

Chì... neppuru tue... fa c****e... questione di gusti, ma che faccia defecare non te l'accetto... non per un libro di Fante! Che libri che fanno c****e... bè, in realtà non ne esistono, magari non piacciono, ma a mio modesto parere, se ci si mette a scrivere, per me è già una grande cosa, sarà che per me scrivere in certi momenti è come respirare, per cui... se uno riesce a mettere nero su bianco una storia, un best seller, una piccola poesia... bè, è da ammirare, posto sempre che può non piacere! Chì, tutto ciò per dirti che vorrei farti ricrede... a te che è piaciuto Baricco, e che a me non piace manco pè gnente, a parte Novecento, non mi puoi dire cose così... capisc'a me?
Mi che se ne vuoi qualcuno di Fante te lo impresto, poi ne possiamo riparlare del defecamento, anda bè? :wink:

Libro a mio modesto parere ampiamente sopravalutato. Non si può di certo definire capolavoro, non per questioni di gusti personali, nel qual campo non entro in merito, anche perché utilizzandoli, si potrebbe definire capolavoro del nostro secolo anche Ordari..
Cosa trovi di straordinario? La trama?
Trovo la storia futile e senza un vero filo logico
I personaggi? Arturo Bandini, non è ne carne ne pesce. Vorrebbe rappresentare l’antieroe? O l’eroe del secolo in cui vive? e un personaggio piccolo.. sciocco.. puerile e vigliacco. Cambia idea in continuazione.
Non sceglie, lascia che la vita scelga per lui. Ama una donna che ama un altro, non corrisposta tra l’altro. La ama imperterrito, continua a farsi del male perché in fondo ama soffrire, ma non ama lei, ama l’idea che ha di lei, la sofferenza stessa.

Libro profondamente negativo, non lascia niente, almeno, a me non ha lasciato niente.

Ti è piaciuto per il modo che ha di scrivere?
È incalzante svelto, ma passa senza lasciare scie

dari
Offline
Last seen: 9 anni 4 mesi fa
Iscritto: Lun, 26/02/2007 - 17:00
Che libro leggi?

Quote:
Non sceglie, lascia che la vita scelga per lui.

Non mi dire che sei convinta di essere tu a scegliere invece.....?

Quote:
Ama una donna che ama un altro, non corrisposta tra l’altro. La ama imperterrito, continua a farsi del male perché in fondo ama soffrire, ma non ama lei, ama l’idea che ha di lei, la sofferenza stessa.

quindi non mi pare che il soggetto in questione sia così....lascivo....!!!

sono due libri diversi? :lol:

chimmy non ti si vedeva, ovvero ti si vedeva poco di questi tempi....

oh, la scuola è finita....pronta la mia stanza?

dari

ancu m'idan zega
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Last seen: 9 anni 12 mesi fa
Iscritto: Lun, 20/02/2006 - 08:46
Che libro leggi?

Dari hai letto il libro?

lasci che la vita di cada addosso? non prendi mai una decisione una?

io le mie decisioni le prendo Dari, e scelgo perchè sono dotata del libero arbitrio, come tutti, ma qui si parla di Arturo Bandini, non di me o te.

Visto che la scuola è finita, niente stanza se prima non ti leggi il libro. Compiti per le vacanze, Dari

benennida
Ritratto di benennida
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Last seen: 10 mesi 3 settimane fa
Iscritto: Ven, 24/03/2006 - 21:13
Eccomi!

Eccomi quà ragazze! Non son in formissima, ma credo di dover dire la mia!
Chiedi alla polvere è un libro, scritto da uno scrittore.
Solo questo dovrebbe far capire che non è un giornalino di cartoni animati.
Ogni libro ha una trama e dei personaggi, che possono essere positivi o meno, eroi o "cagoni", stupidi o intelligenti, che si fanno vivere la vita o che la decidono in tutto e per tutto.
Chiedi alla polvere è un racconto. Inventato, completamente dalla mente di John Fante. Scrittore italo-americano.
Arturo Bandini è un povero Cristo che cerca di annaspare in questo mondo e con le sue contraddizioni, con il suo amore non corrisposto riesce ad arrivare dove spera di arrivare: diventare uno scrittore.
Ci riesce in contemporanea a ciò che gli succede, che gli vive, che vive.
Racconta nei suoi libri, nel suo racconto una storia, vera, e riesce a farlo pubblicare. Nessun rapporto con il suo editore, solo lettere, brevi lunghe... o solo assegni..., da ciò si presume che in fondo ciò che scrive è buono, si può pubblicare, far leggere al mondo... e così sarà... Diventerà uno scrittore!
Come uomo? Bè, come uomo... vi sembra che come uomo sia rimasto ciò che era all'inizio del racconto? Pagina per pagina è cresciuto, ha acquisito consapevolezze, ha fatto delle scelte, alcune le ha fatte fare alla vita, ma è andato avanti, giorno per giorno, inseguendo ciò in cui credeva o provava: la sua grande passione per la scrittura, l'amore per una donna e per la vita. Queste tre cose son il filo conduttore del racconto, e a me sembra che lui, povero cristo, a volte meschino, codardo, indeciso, forte, antipatico, ma anche tutto il contrario di ciò esce, vittorioso da questa battaglia che è la vita...
Suvvia, è un racconto...
Chì, amiga mia 'e su coro...non può lasciare indifferenti una storia così, fa riflettere...

A volte non si ha abbastanza cuore

ancu m'idan zega
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Last seen: 9 anni 12 mesi fa
Iscritto: Lun, 20/02/2006 - 08:46
Che libro leggi?

Dal mio punto di vista non è uscito vittorioso. è usicto con una grande sconfitta. non ha una famiglia, non ha mai avuto la donna che ama, non è cresciuto, non si è evoluto, quello che ha guadagnato non l'ha saputo vivere, non è cambiato nei rapporti con il prossimo, nulli erano all'inizio e nulli sono rimasti alla fine, è un povero cristo dici tu, si solo questo.

nuragheruju
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Last seen: 9 anni 11 mesi fa
Iscritto: Mer, 14/03/2007 - 18:29
Che libro leggi?

Gente mia.

Consigli per gli acquisti: “Mentre dorme il pescecane” di Milena Agus.

Sardo è bello e pare andare anche di moda.
(nell'ultimo La vedova scalza e Mi fido di te)

Poi consiglierei, in successione. Mal di pietre, sempre di Milena Agus.

Ho letto il primo: l'ho trovato molto triste, di quella tristezza che sa di malinconia, a momenti di tragica fatalità degli eventi.
Si legge in poco tempo, è scritto in maniera semplice, comprensibile, con capitoli brevi che lo rendono di facile lettura, è privo di fronzoli oltre che essenziale sia nella forma e quasi nella sostanza.

Ho comprato anche “Mal di pietre” ma non son riuscito ancora ad aprirlo.
Lo farò in questi giorni e racconterò

nuragheruju
Offline
Last seen: 9 anni 11 mesi fa
Iscritto: Mer, 14/03/2007 - 18:29
Che libro leggi?

Ah! Scusate!

Sono entrato in questo topic perchè mi incuriosisce la vostra discussione.

Cercherò di leggere "Chiedi alla polvere" di Fante

benennida
Ritratto di benennida
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Last seen: 10 mesi 3 settimane fa
Iscritto: Ven, 24/03/2006 - 21:13
Arturo Bandini

Arturo Bandini è un perdente nell'amore, non viene corrisposto... Arturo Bandini riesce in ciò che però ama oltre che la messicana Camilla: diventa scrittore!
Questo aspetto non è da sottovalutare, perchè il diventare ciò che desiderava è un punto di partenza importantissimo nella sua vita, ma credo nella vita di ciascun individuo... Scrivere, avere un riscontro economico... questo cambia la vita per chi, come Arturo, annaspa in una città che lo sta ospitando, e nella quale ripone le sue aspettative.
Credi che seppur perdente nell'amore la vittoria nel diventare uno scrittore sia da sottovalutare? Lo rende sicuro di sè... lo fa mangiare ogni giorno, e non solo arancie, gli permette di comprarsi sigarette come meglio crede e non di cercare nel posacenere cicche e di fumarsele mestamente, può fare progetti per il giorno dopo e per il giorno dopo ancora... resterà in lui l'amarezza di un amore non avuto, ma ha tutta la vita davanti, vent'anni chì... c'ha tutta la vita davanti e non potrà che respirarla a pieni polmoni, senza più la polvere di una città che vede tutto statico, dove le giornate sono l'una uguale all'altra...

A volte non si ha abbastanza cuore

ancu m'idan zega
Offline
Last seen: 9 anni 12 mesi fa
Iscritto: Lun, 20/02/2006 - 08:46
Che libro leggi?

No, Be, secondo me non potrà mai respirare a pieni polmoni la vita perchè non lo sa fare. ha avuto la possibilità di farlo ma la vita non l'ha mai abbracciata, l'ha sempre rifiutata, scansata, ne ha sempre avuto paura.
Il suo scrivere (di Bandini) mi sembra un qualcosa di sterile. lui non scrve perchè ha qualcosa da raccontare ma perchè non vuole più masticare la polvere, perchè vuole avere una libertà economica. Se diventasse scrittore (per passione non per necessità) sarebbe un realizzarsi come uomo, qualcosa che nessuna donna potrà mai fargli.
ma io parlo principalmente di crescita interiore. qui non la vedo. non c'è stata. è un personaggio statico, morto dentro, è sempre uguale. immobile.

dari
Offline
Last seen: 9 anni 4 mesi fa
Iscritto: Lun, 26/02/2007 - 17:00
Che libro leggi?

ancu m'idan zega ha scritto:
Dari hai letto il libro?

lasci che la vita di cada addosso? non prendi mai una decisione una?

io le mie decisioni le prendo Dari, e scelgo perchè sono dotata del libero arbitrio, come tutti, ma qui si parla di Arturo Bandini, non di me o te.

Visto che la scuola è finita, niente stanza se prima non ti leggi il libro. Compiti per le vacanze, Dari

il mio commento era riferito a quanto scritto da te... le affermazioni sembravano in contraddizione....il libro non l'ho letto perchè sto aspettando che frinas me lo lanci colande colande sutta'e domo.... però ho quasi finito il libro di Odifreddi......

non ho capito, io non ho dato un solo compito, dico uno solo per le vacanze e voi li date a me? che ingiustizia......comunque ...devi vedere la mia scrivania cos'è...piena di libri...non si cumprende su babbu cun su fizzu...

DrpAdmSite
Offline
Last seen: 1 mese 2 settimane fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
LA CASTA

Oggi vi consiglio un libro adatto anche per Bosa Marina: La Casta di Gianantonio Stella e Sergio Rizzo.
Lo consiglio sopratutto ad ispadule che è un amante del genere, ma va bene per tutti è leggero e spassoso, insomma farebbe anche ridere se non fosse che a pagare il divertimento siamo noi.
Non vi anticipo niente, ma già avrete capito che si parla di lusso, sperpero e americanate dei nostri politicanti, GRANDI e PICCOLI.
Naturalmente in testa al gioco c'è sempre lui il nano megalomane, e i suoi amici di un tempo Craxi & C., ma anche i nostri non stanno a guardare, patetiche e grottesche le gesta di Bertinotti e di altri prolet.
Il libro si trova a prezzo scontato nei supermercati, a fianco dei best-sellers di Odifreddi e di Moccia.

ancu m'idan zega
Offline
Last seen: 9 anni 12 mesi fa
Iscritto: Lun, 20/02/2006 - 08:46
Che libro leggi?

O su me, ma perchè ogni tanto non ti fai una bella lettura rilassante, che stai sempre a leggere di politici e scandali vari..

DrpAdmSite
Offline
Last seen: 1 mese 2 settimane fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Che libro leggi?

ancu m'idan zega ha scritto:
O su me, ma perchè ogni tanto non ti fai una bella lettura rilassante, che stai sempre a leggere di politici e scandali vari..

Cucciolò, guarda che è davvero divertente (senza ironia), non fermarti al titolo e ai protagonisti, lo stanno leggendo tutti proprio perché fa ridere davvero!
Poi chi ti ha detto che non leggo altro, ultimamente ho letto anche Il Postino di Piracherfa di Niffoi e Le Lettere dal Carcere di Gramsci.

bijò
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Last seen: 9 anni 11 mesi fa
Iscritto: Sab, 05/08/2006 - 14:34
Consiglio

...Salve, vi suggerisco i tre libri di Gian Rico Carofiglio (Testimone inconsapevole, Ragionevole Dubbio e Ad occhi chiusi). L'autore è un giovane magistrato ke scrive delle avventure e dei casi strampalati dell'Avv. Guido Guerrieri.....si leggono tutto d'un fiato e son veramente belli.
Altro libro che ho letto di recente e che mi è piaciuto è: "Ascolta la tua voce" di Susanna Tamaro....è il proseguo di "Và dove ti porta il cuore", e riflette sul senso della Vita. Ciao ciao :wink:

DrpAdmSite
Offline
Last seen: 1 mese 2 settimane fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Re: LA CASTA

admdortos ha scritto:
Oggi vi consiglio un libro adatto anche per Bosa Marina: La Casta di Gianantonio Stella e Sergio Rizzo.
Lo consiglio sopratutto ad ispadule che è un amante del genere, ma va bene per tutti è leggero e spassoso, insomma farebbe anche ridere se non fosse che a pagare il divertimento siamo noi.

Questo è l'articoletto sugli sprechi della nostra regione.

Divertidebos

La Casta ha scritto:
Nel bel mezzo della stagione berlusconiana, per dire, il Presidente del Consiglio regionale Efisio Serrenti, un politico di lunghissimo corso passato attraverso mille alleanze, si pose la domanda: perché i politici devono essere diversi dagli altri lavoratori? Detto fatto, si diede da fare per introdurre finalmente l'«invalidità di servizio», Se un tassista si rovina i polmoni a guidare in mezzo allo smog, se un muratore si ammala di ernia a sollevare pesi, se a un sistemista si indebolisce la vista a passare gli anni al computer, perché non riconoscere lo stress di chi fa politica?
Un quesito, ammettetelo, sacrosanto. Lesiona o no il fegato essere trombati alle elezioni? Fa venire o no le vene varicose passare la vita in piedi a tagliare nastri? Rovina o no l'apparato gastrico perdere l'assalto a una municipalizzata? Fu dunque deciso: anche i consiglieri regionali dovevano essere uguali ai cittadini comuni. Un po' meno comuni, però. Dice infatti la legge che l'invalido civile che vive senza complicazioni con un cuore trapiantato ha diritto a un assegno di invalidità di 223 euro al mese, ma solo se guadagna meno di 3600 euro l'anno. Oppure, se è rimasto invalido per ragioni di servizio, tipo il tassista o il muratore di cui dicevamo, ha diritto a un assegno (da rinnovare ogni tre anni, nel caso guarisse) non cumulabile ad altro reddito se questo è superiore ai 15.682 euro lordi l'anno. Figuratevi: un consigliere regionale sarebbe rimasto automaticamente a secco.
Che fare? Occorreva una regoletta speciale. E la fecero. Riconoscendo a tre «invalidi da politica» di destra e di sinistra, che già si erano premurati di farsi fare la visita medica al vicino ospedale militare, il pieno diritto ad avere una pensione aggiuntiva.
Di quanto? Vai a saperlo,.. Pare che a Serrenti, che per pura coincidenza aveva appena salvato la giunta di destra di Mauro Pili col suo voto determinante, avessero deciso di dare un «equo indennizzo» di 350.000 euro più un assegno di invalidità mensile di 7500 euro da sommarsi allo stipendio di deputato sardo per un totale di 15.000 euro al mese. Pare, però. Nonostante l'authority della Privacy neghi ogni riservatezza alle questioni in cui sono spesi soldi pubblici, l'ufficio di presidenza sardo, dopo avere opposto mille ostacoli alle domande dei cronisti che chiedevano la delibera (chi scrive fece inutilmente 21 telefonate) diffuse una paginetta spiegando che tutti i dati dovevano «essere considerati riservati e quindi non divulgabili».
Ne venne fuori un vespaio, Ma come: l'«invalido» Serrenti non era quello che diceva nelle interviste di lavorare «incessantemente»? Che dal trapianto di cuore era uscito così in forma da fare successivamente il deputato regionale e l'assessore allo sport e il capogruppo e il segretario di partito e le campagne elettorali e un'infinità di altre cose faticosissime delle quali non si era mai lamentato? Non era lui che sul sito stesso della Regione faceva il bullo dicendo che il lavoro non l'aveva «mai spaventato» e che andava in ufficio verso le nove e mezzo di mattina per trattenersi «sino alle nove e mezzo, dieci di sera» e «spesso anche il sabato») Un «cuore toro», ironizzò sulla «Nuova Sardegna» Giorgio Melis. E la cosa, tra le polemiche, saltò.
Fosse passata, avrebbe aggiunto un buchetto a un colabrodo. Nel tormentato lustro 1999-2004, ha spiegato il governatore Renato Soru a Sergio Luciano di «Economy», l'indebitamento era salito da 300 a 3000 milioni di euro, con un milione di euro al giorno di interessi da pagare: «E si stava accumulando ulteriore debito a velocità spaventosa. Erano già stati autorizzati nuovi mutui per 1,3 miliardi. Saremmo saliti a 4,3. E perché, poi? Incomprensibile, solo rivoli di spesa consociativa».
Taglia di qua e taglia di là, ha scritto la rivista, il governatore sardo «in meno di 30 mesi ha dimezzato le spese del bilancio regionale, da l,3 miliardi di euro a 670 milioni, portandolo in pareggio, Ha mandato a casa 1000 persone, ha eliminato 60 società idriche, 7 agricole...». Più larga parte delle comunità montane. Prova provata che, se si vuole tagliare sul serio, si può.
Tanto che la rivista, che appartiene al gruppo Berlusconi e certo non può essere sospettata di simpatie sinistrorse, ha riequilibrato il titolone in copertina (L'isola dei virtuosi) sfidando Romano Prodi ad adottare «la via sarda al buongoverno» e cioè a impostare «un programma di tagli alla spesa pubblica in grado di abbattere il debito italiano da 1581 a 759 miliardi di euro da qui a novembre del 2008». Come a dire: Professore, ce l'hai il fegato per farlo?
Alla larga dalle beatificazioni. Ma alcune sforbiciate decise dal «Monaco» (così qualcuno irride a Soru per certe scelte come l'abolizione dello champagne dal bar interno alla sede regionale o il taglio dei giornali nelle mazzette) la dicono lunga su come venissero buttati via i soldi, Esempi? Giunte regionali convocate non nella sede deputata ma all'Hotel Forte Village (slogan: «Tuffatevi nel lusso a 5 stelle del miglior resort del mondo») con conti finali arrivati in un caso a 50.000 euro. Un appalto per il sistema informatico della contabilità interna concesso a 40 milioni di euro, annullato e rifatto per 8 e mezzo. Un altro appalto da 8 milioni per il portale internet del turismo contestato, ricontrattato e concluso per una cifra venti volte più bassa: 400.000 euro. Quanto alle spese di rappresentanza, basta prendere a confronto l'ultimo bilancio di Mauro Pili del 2003 e quello di Soru del 2006: da 390 a 190.000 euro. Meno della metà.
Certo, non è che il virus della spendaccionite abbia lasciata immune la giunta del fondatore di Tiscali. Un cocktail troppo costoso, però, è entrato nella leggenda. L'assessore ala Cultura Elisabetta Pilia aveva offerto agli ospiti dell'apertura di una mostra di arte moderna un rinfresco da 4000 euro. Caruccio, ma non più di decine di tavolate simili offerte dalla Val d'Aosta alla Puglia. Narrano però che alla notizia del conto, che si sommava a un budget che gli pareva esagerato per il livello degli artisti coinvolti, il governatore sia saltato su come Rinaldo nel Morgante del Pulci dopo avere sguainato la Frusberta: «Punte rovesci tondi e stramazzoni / mandiritti, traverse con fendenti, certi stramazzi, certi sergozzoni...». Conclusione: l'assessore pagò di tasca sua e se ne andò sbattendo la porta.

sarbana
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Last seen: 9 anni 11 mesi fa
Iscritto: Lun, 14/11/2005 - 10:35
Che libro leggi?

Ciao admo, c'è un bel romanzo di Gianni Marilotti che vorrei che tu leggessi per discuterne insieme, s'intitola "La quattordicesima commensale". te lo posso prestare e se fai da bravo come premio te ne regalerò un altro.

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