Che libro leggi?

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astaroste
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Last seen: 3 anni 7 mesi fa
Iscritto: Gio, 08/02/2007 - 21:42
Che libro leggi?

Esce in Italia "Il dilemma dell'onnivoro", il libro sul cibo e sulla catena alimentare industriale e biologica scritto dal professore americano Michael Pollan che il New York Times nel 2006 ha inserito tra i 10 libri più importanti dell'anno. Spero di leggerlo prima possibile.

Chellelle
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Last seen: 10 anni 1 mese fa
Iscritto: Mer, 13/02/2008 - 06:43
Che libro leggi?

E' di questi giorni la pubblicazione da parte del prof. Gessa del libro "Cocaina" (mi riferisco a qualche post fa) ove il Prof sardo di Tossicologia analizza, con il suo spirito critico e user friendly, la sostanza di cui al titolo.

In un'intervista riportata su un giornale di oggi, ribadisce quanto da me riportato qualche post fa (ricopio il testo): "Nella gerarchia delle top five (sostanze stupefacenti, n.d.r.) la cannabis è classificata come droga pesante. Ma se guardiamo le cifre, ogni anno negli USA si contano 280 mila vittime del fumo, 180 mila morti per cirrosi epatica da alcool, la coca e l'eroina portano morte da ictus e depressione respiratoria. Zero sono i morti da marijuana. Va da sè che essere proibita o meno è qualcosa che dipende dalla politica. Anzi degli USA, perchè in epoca di globalizzazione anche le regole devono essere internazionali".

In merito a presunte verità scientifiche al riguardo, il Prof. Gessa è riconosciuto come insigne studioso a livello italiano ed europeo (non ho trovato riconoscimenti espliciti a livello mondiale ma quelli che ha mi sembra bastino) ... in tal senso, queste sono le sue parole .... non le mie. Adesso spazio aperto alla confutazione di quanto da lui detto.

Abbracci a tutti

Chellelle.

maria luisa
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Last seen: 10 anni 2 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Che libro leggi?

Chellelle ha scritto:
E' di questi giorni la pubblicazione da parte del prof. Gessa del libro "Cocaina" (mi riferisco a qualche post fa) ove il Prof sardo di Tossicologia analizza, con il suo spirito critico e user friendly, la sostanza di cui al titolo.

In un'intervista riportata su un giornale di oggi, ribadisce quanto da me riportato qualche post fa (ricopio il testo): "Nella gerarchia delle top five (sostanze stupefacenti, n.d.r.) la cannabis è classificata come droga pesante. Ma se guardiamo le cifre, ogni anno negli USA si contano 280 mila vittime del fumo, 180 mila morti per cirrosi epatica da alcool, la coca e l'eroina portano morte da ictus e depressione respiratoria. Zero sono i morti da marijuana. Va da sè che essere proibita o meno è qualcosa che dipende dalla politica. Anzi degli USA, perchè in epoca di globalizzazione anche le regole devono essere internazionali".

In merito a presunte verità scientifiche al riguardo, il Prof. Gessa è riconosciuto come insigne studioso a livello italiano ed europeo (non ho trovato riconoscimenti espliciti a livello mondiale ma quelli che ha mi sembra bastino) ... in tal senso, queste sono le sue parole .... non le mie. Adesso spazio aperto alla confutazione di quanto da lui detto.

Abbracci a tutti

Chellelle.

Chellè.... :wink:
Ancora cun custa cosa?
Dai scherzo fratellì... :wink:
Liberissimo di pensarla come vuoi e di fare l'uso che vuoi delle sostanze che vuoi, quindi la domanda che ti faccio di seguito non è assolutamente un giudizio nei tuoi confronti, ma espressione della stretta e insolubile dipendenza che le mie parole hanno dal mio cervello....VOLER CAPIRE IL PIU' POSSIBILE IL PENSIERO DEGLI ALTRI, ANCORA DI PIU' SE è DIVERSO DAL MIO...

perchè ti ci vuole una canna quando sei con gli amici e ti viene voglia di cantare?
D'accordo che in certi contesti ci vuole qualcosa che "sganci" ...Un bel bicchiere de Binu Nieddu o una bella birra no? Non dico super alcolici eh...

E neanche coghera obbligatoria tutte le volte.....
Ma perchè cercare qualcosa che comunque "altera" ciò che sei e non ti permette di stare in un reale contatto con te stesso, soprattutto quando ti devi divertire?

Chellè ti torro a narrere,
il mio non vuole esser un gudizio, è solo desiderio di capire meglio come la pensi, ma se sono stata indiscreta o invadente mi "xitto", come dicono da qs parti... :wink:

Chellelle
Offline
Last seen: 10 anni 1 mese fa
Iscritto: Mer, 13/02/2008 - 06:43
MaryLou, ci giri intorno .....

maria luisa ha scritto:
Chellelle ha scritto:
E' di questi giorni la pubblicazione da parte del prof. Gessa del libro "Cocaina" (mi riferisco a qualche post fa) ove il Prof sardo di Tossicologia analizza, con il suo spirito critico e user friendly, la sostanza di cui al titolo.

In un'intervista riportata su un giornale di oggi, ribadisce quanto da me riportato qualche post fa (ricopio il testo): "Nella gerarchia delle top five (sostanze stupefacenti, n.d.r.) la cannabis è classificata come droga pesante. Ma se guardiamo le cifre, ogni anno negli USA si contano 280 mila vittime del fumo, 180 mila morti per cirrosi epatica da alcool, la coca e l'eroina portano morte da ictus e depressione respiratoria. Zero sono i morti da marijuana. Va da sè che essere proibita o meno è qualcosa che dipende dalla politica. Anzi degli USA, perchè in epoca di globalizzazione anche le regole devono essere internazionali".

In merito a presunte verità scientifiche al riguardo, il Prof. Gessa è riconosciuto come insigne studioso a livello italiano ed europeo (non ho trovato riconoscimenti espliciti a livello mondiale ma quelli che ha mi sembra bastino) ... in tal senso, queste sono le sue parole .... non le mie. Adesso spazio aperto alla confutazione di quanto da lui detto.

Abbracci a tutti

Chellelle.

Chellè.... :wink:
Ancora cun custa cosa?
Dai scherzo fratellì... :wink:
Liberissimo di pensarla come vuoi e di fare l'uso che vuoi delle sostanze che vuoi, quindi la domanda che ti faccio di seguito non è assolutamente un giudizio nei tuoi confronti, ma espressione della stretta e insolubile dipendenza che le mie parole hanno dal mio cervello....VOLER CAPIRE IL PIU' POSSIBILE IL PENSIERO DEGLI ALTRI, ANCORA DI PIU' SE è DIVERSO DAL MIO...

perchè ti ci vuole una canna quando sei con gli amici e ti viene voglia di cantare?
D'accordo che in certi contesti ci vuole qualcosa che "sganci" ...Un bel bicchiere de Binu Nieddu o una bella birra no? Non dico super alcolici eh...

E neanche coghera obbligatoria tutte le volte.....
Ma perchè cercare qualcosa che comunque "altera" ciò che sei e non ti permette di stare in un reale contatto con te stesso, soprattutto quando ti devi divertire?

Chellè ti torro a narrere,
il mio non vuole esser un gudizio, è solo desiderio di capire meglio come la pensi, ma se sono stata indiscreta o invadente mi "xitto", come dicono da qs parti... :wink:

Carissima,

ben accetti i tuoi commenti e suggerimenti. Non la prendo sul personale anche perchè il problema non mi riguarda .....

Io non faccio uso di sostanze. Come dici tu sono liberissimo di pensarla come voglio al riguardo ma .. quello che ho fatto è qualcosa di diverso: mi sono informato. Perchè non lo fai anche tu? Non ti basta che sia un prof. universitario a parlare? E per di più superrinomato come esperto di settore .....

Quando io sono con amici ed ho voglia di cantare e ballare, cantiamo e balliamo. Non abbiamo bisogno di canne o di sostanze. Siamo già troppo contenti del fatto di stare insieme.

Mi domando: perchè voi avete bisogno di una sostanza ben più nociva per la salute?

Il vino e la birra piacciono anche a me ..... ma siete voi che suggerite quello ...e sbagliate: Panda, diglielo al ragazzino che non deve bere come si usa fare .... quello fa davvero male!

Non ti rendi conto del fatto che cadi in un tranello? Dai per scontato che quello che dicono è vero, senza approfondire. Un consiglio: approfondisci. Poi magari se vuoi raccontami dei problemi della birra e de su inu ..... oltrechè delle sostanze di cui parli ..... ne conosco numerose di persone con problemi derivanti dall'alcool ... quelle con problemi da marijuana per favore presentameli tu, io conosco molti consumatori ma nessuno che ha problemi .... non confondere la cocaina con i cannabinoidi, sono due pianeti differenti.

Mi fai una domanda cui, se dovessi rispondere, dovrei rispondere così: ho risposto con il post precedente ... c'è uno scienziato che dice che non fa niente, ma lo volete capire si o no?

Ci sono studi che lo dimostrano ..... lo volete capire si o no?

E preferirei che piuttosto che bervi le cose che raccontano in giro per mille motivi (vorrei vedere dove sono le evidenze scientifiche a supporto .....) ..... si pensasse ai tanti danni che fa l'alcool oltrechè a quelli che, in caso di estremissimo eccesso (estremissimo, visto che ci vuole davvero un pò ... come bersi 10 bottiglie di birra al giorno), fanno i cannabinoidi.

Nessuna indiscrezione, ci mancherebbe. Ti ripeto che io non uso sostanze, solo che quello che dico ho l'abitudine di averlo approfondito.

Meditate gente, meditate. E magari approfondite, non è così difficile.

MaryLou, ma perchè non parli di Gessa, quelle sono parole sue .... quasi quasi mi sembra che tu ci stia girando intorno .... no, vero? Parli di me .... io riporto quello che l'insigne prof ha detto ..... sono parole sue non mie.

Chellelle :shock:

DrpAdmSite
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Last seen: 3 mesi 3 ore fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Che libro leggi?

syd76rm ha scritto:
Stamattina ho comprato "viaggio in sardegna" di michela murgia.
A occhio e croce sembra interessante....

http://michelamurgia.altervista.org/content/view/5/6/

Atz anche il libro di Kelledda devo mettere in lista!

In questi giorni sto ripassando un pò di storia della Sardegna, poi c'ho sta robba:
Miele Amaro Cambosu
Il matematico impenitente Odifreddi
La civiltà dei sardi (mattone di Lilliu)
Apologo del giudice bandito
L'origine delle specie (da rileggere)
Quaderni dal carcere (da leggere completamente)
e poi .....Chelledda Murgia verso il 2011

B_o_n_a_n_o_t_t_e_!

maria luisa
Offline
Last seen: 10 anni 2 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Che libro leggi?

admdortos ha scritto:
syd76rm ha scritto:
Stamattina ho comprato "viaggio in sardegna" di michela murgia.
A occhio e croce sembra interessante....

http://michelamurgia.altervista.org/content/view/5/6/

Atz anche il libro di Kelledda devo mettere in lista!

In questi giorni sto ripassando un pò di storia della Sardegna, poi c'ho sta robba:
Miele Amaro Cambosu
Il matematico impenitente Odifreddi
La civiltà dei sardi (mattone di Lilliu)
Apologo del giudice bandito
L'origine delle specie (da rileggere)
Quaderni dal carcere (da leggere completamente)
e poi .....Chelledda Murgia verso il 2011

B_o_n_a_n_o_t_t_e_!

Ih sant'antoni meu...
Che cannoni ragazziiiiiiiiiii
Arrazza di "colturaaaa"...
Io stavo pensando di "tirare" Karl Ranher...
Un teologo che dice cose "sconce" a proposito della possibilità di salvezza pure al di fuori della Chiesa....

Comunque non mi tocchese a Chelledda....
Crabarissa e Arborense doc....
ex insegnante di religione e acierrina di fede....
l'ho conosciuta 10 o 12 anni fa....
Mi pare che abbiamo fatto pure qualche campo scuola insieme....

Bel tipetto,
breve concisa e compendiosa....
vera, autentica, libera....
Speriamo non si..."svenda"..... :wink:

maria luisa
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Last seen: 10 anni 2 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Che libro leggi?

Chellè...
a me una può dirla anche il Padre Eterno che se non ci credo o non ne sono convinta è così e basta....

Prendo atto di quello che dice Gessa e di quello che dici tu, ma non condivido l'uso di spinelli o canne, manco occasionale....
Dico che preferiso un buon bicchiere di birra (rossa preferibilmente) o di vino casereccio....non un'imbriaghera di vino o birra....
Sono d'accordo con te che l'alcool fa più danni del fumo e nei nostri paesi è più facile trovare ragazzini e ragazzine a botto che cannati o fumati...
Fanno male tutte e due le cose....
Se si esagera....

E' la presenza a se stessi che manca quando a una canna ne segue un'altra e a un bicchiere di birra idem....

Manca il piacere di ritrovarsi con gli amici e basta....
Per lasciarsi andare senza bisogno di trovare x forza qualcosa che sganci.... Non lo so forse sono cambiati i tempi...
Oggi i ragazzini non si divertono più con niente come noi....
Io mi ricordo ca andaimmisi a sa perca de Peppe Ninu a chircare no isco itte...
In classe non ci potevamo vedere molto e c'era qualcuno chi fidi pesanteddu puru...Ma quando si facevano qs cose ci si divertiva....ci si lasciava andare e si stava bene insieme....
Oe play station, internet, cellulare....ragazzine che la danno a 12 anni e quando si sta assieme....
a bottu o fumados....

Sarà deformazione professionale la mia mah, pur con tanto di cappello per l'analisi di Gessa, credo che l'analisi vada fatta anche a livello sociale
sulle cause che provocano la dipendenza alcolica e da sostanze stupefacenti di diversa natura....

Saludos....

Chellelle
Offline
Last seen: 10 anni 1 mese fa
Iscritto: Mer, 13/02/2008 - 06:43
Che libro leggi?

maria luisa ha scritto:
Chellè...
a me una può dirla anche il Padre Eterno che se non ci credo o non ne sono convinta è così e basta....

Prendo atto di quello che dice Gessa e di quello che dici tu, ma non condivido l'uso di spinelli o canne, manco occasionale....
Dico che preferiso un buon bicchiere di birra (rossa preferibilmente) o di vino casereccio....non un'imbriaghera di vino o birra....
Sono d'accordo con te che l'alcool fa più danni del fumo e nei nostri paesi è più facile trovare ragazzini e ragazzine a botto che cannati o fumati...
Fanno male tutte e due le cose....
Se si esagera....

E' la presenza a se stessi che manca quando a una canna ne segue un'altra e a un bicchiere di birra idem....

Manca il piacere di ritrovarsi con gli amici e basta....
Per lasciarsi andare senza bisogno di trovare x forza qualcosa che sganci.... Non lo so forse sono cambiati i tempi...
Oggi i ragazzini non si divertono più con niente come noi....
Io mi ricordo ca andaimmisi a sa perca de Peppe Ninu a chircare no isco itte...
In classe non ci potevamo vedere molto e c'era qualcuno chi fidi pesanteddu puru...Ma quando si facevano qs cose ci si divertiva....ci si lasciava andare e si stava bene insieme....
Oe play station, internet, cellulare....ragazzine che la danno a 12 anni e quando si sta assieme....
a bottu o fumados....

Sarà deformazione professionale la mia mah, pur con tanto di cappello per l'analisi di Gessa, credo che l'analisi vada fatta anche a livello sociale
sulle cause che provocano la dipendenza alcolica e da sostanze stupefacenti di diversa natura....

Saludos....

Carissima,

tu sei persona seria e serena e condivido ogni cosa che hai detto in merito al modo di vivere, specie se confrontato con quello che facevamo noi.

Capisci però che esiste un accanimento mediatico solo nei confronti di quella sostanza e che questo accanimento mediatico risulta incomprensibile se paragonato con il fatto che lo Stato consente la vendita (senza sostanziali limiti, se non quelli facilmente aggirabili dell'età) di sostanze e preparati più nocivi (dati alla mano) e che in alcuni casi ci guadagna pure (sigarette e superalcoolici).

Questo per me non è ammissibile. Del fatto di sentir dire che i cannabinoidi fanno male mi sono stancato, un pò come succede a quello cui fanno notare la pagliuzza e il critico se ne va in giro avendo un pilatro portante su per il ........ vabbè dah .....

Avrai compreso che prima di "sedare" me ci vuole un anestetico per cavallo. Le caratteristiche personali sono determinanti. Io continuo ad essere me stesso anche con la "cozzigghina" addosso (salvo che qualche volta sono costretto a scendere a livello dei quadrupedi per esercitare il movimento ... ma questo succede di solito solo una volta ogni 5 anni, il che credo sia ammissibile). Una volta mi hanno fermato per strada tornando dalla Siesta ad Alghero. Avevo bevuto, poco ma sicuro, erano le 7 del mattino, poco ma sicuro, avevo mia sorella in macchina che stava male e .... secondo te quanto ero attento? Posto di blocco dei Carabinieri. Mi fermano. Patente e libretto. Eccoli. La persona che è con lei ha bevuto? Beh, in questo momento sta vomitando quindi ... si ha bevuto. Lei ha bevuto? Si, ho bevuto anche io ma la cosa hce mi preoccupa ora è portare a casa mia sorella. Stia attento e vada a casa tranquillo.

In buona sostanza ho trovato uno che era un irresponsabile o uno che ha valutato che per una persona portare a casa la sorella che sta male ti fa passare la sbronza?

Ho avuto due incidenti in macchina. Su entrambi ti posso dire che non li ho avuti perchè ero ubriaco (tutt'altro) ma perchè ero stupido.

Ogni cosa, nella mia personalissima visione, ha un suo limite e io per primo, per il mio bene e la mia salute, da quel limite mi tengo lontano. Hai detto bene però su una cosa: ho esperienza diretta sulla sostanza, nel senso che qualche canna mi è capitata .... molte delle cose che dicono derivano dal fatto che:

1. per darsi un tono si esagerano le cose ... quando vedono gli elefanti che volano stanno mentendo o senza che tu lo sappia hanno preso una pastiglia;
2. una volta esagerate le cose ci si sente molto più importanti e con un ruolo forte nel mondo .... invece si continua ad essere quello che si è, senza sostanziali cambiamenti. Se sei stupido rimani stupido, non scopri la formula della relatività. Se scrivi poesie le scrivi perchè hai l'animo poetico e ispirazione letteraria non perchè hai fumato una canna. Se hai un incidente ce l'hai perchè hai guidato male, perchè sei sbronzo o sotto effetto di sostanze stupefacenti normali, una canna non basta.

Insomma, perdita di valori e quant'altro .... ma questa è la società moderna, non i cannabinoidi. Quando ero ragazzo si usava dire "figlio di una pastiglia" per rendere l'idea dell'origine di certe nascite. Da certe cose mi sono tenuto ben lontano (non dalle donne, dalle pastiglie! ... anche se certe sono più deleterie, come certi uomini immagnino .... e anche se un figlio, l'ho già detto, è una cosa che vorrei .. magari da ieri).

Insomma, mi sembra che ci si giri intorno. Che i genitori si stupiscano del figlio sconvoltone e non si ricordano di come è stato educato, che certi figli vogliano sentirsi importanti e che non trovino modo migliore per farlo se non quello di rovinarsi la vita, abusando (questo si fa male) di certe sostanze (una canna non fa male a nessuno, certo non la consiglio se stai guidando un Ferrari e non sai nemmeno dove sta la frizione). Ma non sono le canne a rovinare la vita delle persone, spesso sono solo le condizioni sociali in cui vivono o quel crollo di valori che credo tu per prima percepisci. O l'inedia, la debolezza, chissà che altro.

Ci fosse più coscienza sociale, più buoni esempi (io su questo rifletterei, sull'esempio che abbiamo ricevuto dai genitori e quello che, chi fortunati genitori, diamo ai nostri figli) e più buona volontà .... le canne non avrebbero tutta questa risonanza.

Una cosa però sembra sia passata inosservata. L'quiparazione dei cannabinoidi alle droghe pesanti in merito al regime delle pene ha determinato un incremento del consumo delle sostanze più pesanti. Se la pena per trasporto e spaccio di cannabinoidi e cocaina / eroina è lo stesso e il "ricarico" per l'attività è molto maggiore per le seconde, secondo te gli spacciatori cosa portano? Ovviamente quello che ha il maggior ricarico.

La legge, così strutturata, ha determinato un incremento della cocaina trasportata presso i luoghi di spaccio. La necessità / possibilità di avere maggior ricarico con le quantità disponibili incrementate ha portato ad attuare tecniche di marketing (si chiamano così anche se chi le mette in campo è un ignorante che crede che il marketing sia la Coop) particolarmente aggressive.

Sai cosa significa? Che al limite all'inizio la regalo ma strutturo il mercato per .... aver bisogno di quella quantità creando la dipendenza con un costo a carico dello spacciatore. Una volta creata la dipendenza il ricarico è molto maggiore e soprattutto sicuro e continuo nel tempo.

Prova a farlo con la marijuana. Oltre un certo tanto non si compra. La cocaina, che io sappia, è una sostanza capace di determinare una fortissima dipendenza non solo psicologica ma fisica. Qualcuno dice .... è il naso che te la chiede .....

Esistono verità scientifiche del fatto che sia così? Credo di no. Esistono dati che dimostrano un incremento delle quantità sequestrate e delle stime in aumento del mercato per la cocaina. In strada si sente dire che trovare la marijuana inizia a diventare un problema e che la gente si sta organizzando in qualche modo (colture idroponiche comprese). Sarà che a me piace stare in compagnia e che fare due chiacchere mai è stato un problema ... alle volte si riesce anche a fare due riflessioni sul come stanno davvero le cose.

Perchè quando si parla di sostanze esiste il costante riferimento alle quantità e questo è completamente assente quando si parla di cannabinoidi? Perchè se si parlasse dei 36 kg ci si renderebbe conto che si tratta di un concetto assurdo come 1 diviso 0. Se ci pensi arrivi a capire che cosa significa, per astrazione puoi pensare che una cosa del genere ha un senso ... eppure 1 su 0 è un numero irrazionale, esattamente come dire che la marijuana ha una dose letale (se è 36 kg significa che nessuno ne può morire).

Ti abbraccio,

Chellelle.

DrpAdmSite
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Last seen: 3 mesi 3 ore fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Che libro leggi?

maria luisa ha scritto:

Comunque non mi tocchese a Chelledda....
Crabarissa e Arborense doc....
ex insegnante di religione e acierrina di fede....
l'ho conosciuta 10 o 12 anni fa....
Mi pare che abbiamo fatto pure qualche campo scuola insieme....

Ognuno si sballa come può, chi col l'alcool, chi col fumo, chi con le sostanze e chi con dio, ma mi pare che kelledda ora si stia disintossicando :wink:

syd76rm
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Last seen: 4 anni 3 mesi fa
Iscritto: Mer, 13/02/2008 - 01:24
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admdortos ha scritto:
maria luisa ha scritto:

Comunque non mi tocchese a Chelledda....
Crabarissa e Arborense doc....
ex insegnante di religione e acierrina di fede....
l'ho conosciuta 10 o 12 anni fa....
Mi pare che abbiamo fatto pure qualche campo scuola insieme....

Ognuno si sballa come può, chi col l'alcool, chi col fumo, chi con le sostanze e chi con dio, ma mi pare che kelledda ora si stia disintossicando :wink:


si, mi pare sia a buon punto :lol:

maria luisa
Offline
Last seen: 10 anni 2 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Che libro leggi?

Oh piccioccheddusu...
Giusto per mettere i puntini sulle i....
Michela mi sembra una persona molto fuori riga....
Credo abbia mollato o sia stata costretta a mollare l'insegnamento della religione proprio perchè fuori riga...
Questo non significa essere fuori riga per Dio o essersi "Disintossicati" da Dio...
Cumpresu azzisi?..... :wink:

Chellelle
Offline
Last seen: 10 anni 1 mese fa
Iscritto: Mer, 13/02/2008 - 06:43
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maria luisa ha scritto:
Oh piccioccheddusu...
Giusto per mettere i puntini sulle i....
Michela mi sembra una persona molto fuori riga....
Credo abbia mollato o sia stata costretta a mollare l'insegnamento della religione proprio perchè fuori riga...
Questo non significa essere fuori riga per Dio o essersi "Disintossicati" da Dio...
Cumpresu azzisi?..... :wink:

Fuori riga? Cosa intendi dire con fuori riga?

Chellelle

PS io non la conosco quindi la mia è solo curiosità .... nessun concetto sottinteso

DrpAdmSite
Offline
Last seen: 3 mesi 3 ore fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
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Chellè, Luisotta forse ha fatto uno shaker tra fuori solco e sopra le righe :wink: :wink: :wink: :wink: :wink: :wink: :wink: :wink: :wink:

Evidentemente anche cessare di insegnare religione è un passo avanti, equivale a passare da pusher e consumatore, allo stadio di consumatore, ma l'ideale sarebbe smettere o al limite fumare dio solo in determinate occasioni e col filtro.

Piccola divagazione sull'organizzazione commerciale vaticana ha scritto:

A capo della piramide del narcotraffico religioso ci sta naturalmente Lui: IcsVuI e la sua cupola cardinalitzia e vescovile, poi a scendere gli spacciatori da dividere in condannabili, perchè evidentemente lo fanno solo per soldi e/o potere e non imputabili quelli cioè che credono ovvero consumano dio, sono nel tunnell e non riescono ad uscirne, tanto che sono obbligati a spacciare religione perché hanno bisogno di dio in dosi sempre più massicce :roll:

Chellelle
Offline
Last seen: 10 anni 1 mese fa
Iscritto: Mer, 13/02/2008 - 06:43
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admdortos ha scritto:
Chellè, Luisotta forse ha fatto uno shaker tra fuori solco e sopra le righe :wink: :wink: :wink: :wink: :wink: :wink: :wink: :wink: :wink:

Evidentemente anche cessare di insegnare religione è un passo avanti, equivale a passare da pusher e consumatore, allo stadio di consumatore, ma l'ideale sarebbe smettere o al limite fumare dio solo in determinate occasioni e col filtro.

Piccola divagazione sull'organizzazione commerciale vaticana ha scritto:

A capo della piramide del narcotraffico religioso ci sta naturalmente Lui: IcsVuI e la sua cupola cardinalitzia e vescovile, poi a scendere gli spacciatori da dividere in condannabili, perchè evidentemente lo fanno solo per soldi e/o potere e non imputabili quelli cioè che credono ovvero consumano dio, sono nel tunnell e non riescono ad uscirne, tanto che sono obbligati a spacciare religione perché hanno bisogno di dio in dosi sempre più massicce :roll:

A un certo punto ho epnsato che fosse un misto tra fuori riga e fuori striscia ... ho pensato, lo ammetto fosse diventata cocainomane ....

Però ... anche io sento il concetto del "non nominare il nome di Dio invano".

Chellelle

maria luisa
Offline
Last seen: 10 anni 2 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
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Ia sezzis pagu maccos...
E deo chi bos rispondo puru... :wink:
Ciò sonno...
a Domani per le dotte discussioni
:wink:

Chellelle
Offline
Last seen: 10 anni 1 mese fa
Iscritto: Mer, 13/02/2008 - 06:43
Che libro leggi?

maria luisa ha scritto:
Ia sezzis pagu maccos...
E deo chi bos rispondo puru... :wink:
Ciò sonno...
a Domani per le dotte discussioni
:wink:

Mary Lou, mi devo essere perso qualche cosa .... tipo messaggi subliminali tra voi .....

Chellelle Buongiorno.

maria luisa
Offline
Last seen: 10 anni 2 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Che libro leggi?

No Chellè...
Niente messaggi subliminali.... :wink:
E' che l'altra sera ero sotto l'effetto dei fumi di un lavoro ch estavo facendo....Stavo per cioccare sopra la tastiera, vi ho letto velocemente prima di spegnere il pc e vi ho risposto così...

Tornando alle righe e alle strisce...
Piccioccheddusuuuu
e mica per avere fede e credere in Dio bisogna essere sempre in riga...
Michela è sempre stata molto originale,
una persona contro corrente...
Adesso ancora di più...
ma questo non significa perdere la fede
o, come dite voi,
"disintossicarsi" da Dio.... :wink:

syd76rm
Offline
Last seen: 4 anni 3 mesi fa
Iscritto: Mer, 13/02/2008 - 01:24
Che libro leggi?

Ho appena finito "l'eleganza del riccio" di Muriel Barbery. Ve lo consiglio. ciao

Chellelle
Offline
Last seen: 10 anni 1 mese fa
Iscritto: Mer, 13/02/2008 - 06:43
Che libro leggi?

Bello: L'ultimo brigatista di Aldo Grandi.

Quante cose non sappiamo sulla nostra storia?

antonella
Offline
Last seen: 9 anni 9 mesi fa
Iscritto: Mer, 02/04/2008 - 12:00
Che libro leggi?

io ho iniziato un libro sull'andrea doria, la nave affondata dopo essere stata speronata, era il 25 luglio 1956.

antonella
Offline
Last seen: 9 anni 9 mesi fa
Iscritto: Mer, 02/04/2008 - 12:00
Che libro leggi?

non è qualcuno di voi conosce o ha conosciuto dei superstiti sardi dell'andrea doria? ce n'erano diversi, una faceva parte dell'equipaggio, gli altri erano in viaggio.

antonella
Offline
Last seen: 9 anni 9 mesi fa
Iscritto: Mer, 02/04/2008 - 12:00
Che libro leggi?

silenzio assoluto... io intanto il libro l'ho finito, mi si è aperto un mondo!
consiglio a tutti!!

syd76rm
Offline
Last seen: 4 anni 3 mesi fa
Iscritto: Mer, 13/02/2008 - 01:24
Che libro leggi?

Ieri notte prima di dormire ho letto Bellas Mariposas di Atzeni. Veramente notevole.

DrpAdmSite
Offline
Last seen: 3 mesi 3 ore fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Che libro leggi?

syd76rm ha scritto:
Ieri notte prima di dormire ho letto Bellas Mariposas di Atzeni. Veramente notevole.

Bello, e bello anche Apologo del giudice bandito :wink:

Ora leggo Il Matematico Impenitente, una bella raccolta di scritti di Odifreddi apparentemente slegati, ma in realtà uniti a dimostrare quanto sia complicato ai tempi d'oggi dichiararsi scettici nei confronti delle solite credenze mediorientali che ammorbano la vita degli umani, conviene pentirsi e vivere tranquilli o non pentirsi mai?
Non c'è dubbio meglio impenitenti e in minoranza che codardi in gran compagnia.

Quote:
Il confine tra penitenza e impenitenza divide le famiglie e le scuole. Purtroppo, però, non i partiti: o almeno non quelli della povera Italia contemporanea, tutti proni al papa e all'imperatore, in quella sua versione moderna che è il presidente degli Stati Uniti. Perciò, questo libro si apre con una serie di variazioni su «Fatti» e «Opinioni» che coinvolgono l'uno e l'altro: dal referendum sulla Legge 40 allo scandalo della pedofilia ecclesiastica, dalla guerra contro il terrorismo alla presenza delle basi statunitensi nel nostro paese.
Una forma di impenitenza è il perseverare nel peccato che va sotto il nome di «scientismo». Ovvero, prendere seriamente la scienza e mostrare la futilità di certa letteratura e certa filosofia: quelle di evasione dal pensiero e di invasione dei media, che fanno bella mostra di sé nelle pagine «culturali» di troppi giornali e nei programmi di «informazione» di troppe televisioni. A queste degenerazioni sono dedicate le variazioni su «Parole» e «Pensieri»: dal poema sulla natura di Lucrezio al romanzo su una tempesta di fuoco di Vonnegut, dalla fisiologia del libero arbitrio alle limitazioni della logica.
Ma impenitente è solo un aggettivo aggiunto al più sostanzioso sostantivo matematico. E la critica di certo umanesimo è solo un prodotto secondario del pensiero scientifico, che si caratterizza invece anzitutto per i suoi contenuti intrinseci. Di questi trattano le variazioni su «Calcoli» ed «Esperimenti», che mirano a divulgare particolari aspetti della matematica e delle scienze: dalle curiosità aritmetiche su alcuni numeri alle profondità geometriche sulla struttura del Paradiso dantesco, dai capitoli principali della vera Genesi (quella scientifica) alle parabole salienti del vero Vangelo (quello evoluzionista).
"Il mondo è diviso in due, e ognuno fa la sua scelta di campo. Decidendo, ad esempio, di stare dalla parte dei penitenti a testa bassa: come Galileo Galilei, che accettò di abiurare in ginocchio di fronte al tribunale dell'Inquisizione, o Renato Cartesio, che preferì non pubblicare il suo trattato sul mondo per evitare la stessa fine. Oppure decidendo, al contrario, di stare dalla parte degli impenitenti a testa alta: come Giordano Bruno, al quale fu messo il morso sul rogo per impedirgli di continuare a bestemmiare fino all'ultimo, o Benedetto Spinoza, che fu maledetto e radiato dalla comunità ebraica per aver svelato che la Bibbia era soltanto un libro «umano, troppo umano»".

maria luisa
Offline
Last seen: 10 anni 2 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Che libro leggi?

Caro il mio "impenitente" preferito... :wink:
sono contenta di vedere che ti diletti con queste letture "amene"...
D'istinto mi verrebbe da scriverti...E sempere sa solita minestra custu Odifreddiiii....
Però mi piacciono le provocazioni....
e ti dico che mi sento impenitente quanto te....
nel ricercare la Verità... :wink:
o meglio nell'andare avanti in quella che sento essere l'intuizione giusta riguardo alla Verità.
E non è questione di calcoli...
E neanche di testa bassa....
Mica vero che il mondo è diviso in due....dipende da quale prospettiva tu lo guardi.

Sicuramente io e te lo guardiamo da due prospettive opposte...ed è proprio questa la nostra impenitente diversità... :wink:

Iscusade ma soe fusa....dae su cardu de innoghe....

Salutissimi e buon Santu Larettu....
Non bocche imbriaghedas....
fatevi una bevutina anche da parte mia.... :wink:

antonella
Offline
Last seen: 9 anni 9 mesi fa
Iscritto: Mer, 02/04/2008 - 12:00
Che libro leggi?

ho appena finito Una del giro, libro senza pretese di Sara Gran. una specie di thriller, qualche colpo di scena, ma non mi ha entusiasmata... l'ho letto in tre ore...
oggi invece ho iniziato I cinesi non muoiono mai di Oriani e Staglianò. giusto per cominciare a capire qualcosa!

serrone
Offline
Last seen: 9 anni 7 mesi fa
Iscritto: Sab, 28/04/2007 - 23:49
Che libro leggi?

Io ho iniziato a leggere Gomorra di Roberto Saviano è già dalle prime pagine si capisce tutto il lerciume che c'è in Italia,vorrei andare a vedere il film però dopo aver letto il libro.

Se vedemu !!!!! :wink: :wink: :wink: :wink:

benennida
Ritratto di benennida
Offline
Last seen: 8 mesi 4 settimane fa
Iscritto: Ven, 24/03/2006 - 21:13
Michel faber: Il petalo cremisi e il bianco.

Michel Faber: Il petalo cremisi e il bianco.
Se avete pazienza e voglia di leggere questo è un libro complesso, potrebbe sembrare addirittura pesante, e forse lo è, (di contenuti!!) ma alla fine, quando arrivate all'ultima parola dell'ultimo capitolo non restate delusi.
Questa è la mia considerazione personalissima.
Durante la lettura feci un'errore, lessi le recensioni di vari lettori. Alla fine della lettura capii che veramente ogni parere è assolutamente personale, e vi dirò di più: non mi associo a nessuna recensione fatta o letta.
Ma la lettura ha questo di bello, puoi ricavare, tirare fuori ciò che meglio ti comunica e ti suscita. Questo libro... si, devo ammetterlo, c'ho messo una vita a leggerlo, l'ho preso e ripreso in più tempi, a momenti lento, a momenti entusiasmante, a momenti patetico... ma è questo il bello, in quasi mille pagine riesce a comunicare tante di quelle cose che... insomma ragazzi, non lo si può non leggere, è un intreccio di emozioni e sentimenti: imperdibile!
Non voglio entrare nel merito del racconto, delle vicissitudini dei personaggi, perchè son certa che chi lo leggerà ne trarrà qualcosa di personale e non voglio condizionare nessuno...
Solo una cosa, una la voglio dire: tra le recensioni lette alcuni, anzi, molti a dire il vero, hanno scritto che il romanzo non ha una fine. E quì cari miei non sono affatto d'accordo, la fine è perfetta, l'autore non poteva che "narrare" epilogo migliore per il protagonista: la solitudine. Grandioso!
Buona lettura, se vi va di leggerlo... ed io lo spero...
Bona notte e saludos...

A volte non si ha abbastanza cuore

syd76rm
Offline
Last seen: 4 anni 3 mesi fa
Iscritto: Mer, 13/02/2008 - 01:24
Che libro leggi?

Ieri sbirciando il libreria ho scoperto l'esistenza di un libello che si chiama:
la prova matematica dell'inesistenza di dio, di un certo paulos, matematico americano. Lo consiglio a chi di dovere... :lol:

Dulcinea
Offline
Last seen: 9 anni 9 mesi fa
Iscritto: Mar, 22/04/2008 - 11:44
Che libro leggi?

syd76rm ha scritto:
Ho appena finito "l'eleganza del riccio" di Muriel Barbery. Ve lo consiglio. ciao

Della stessa autrice "estasi culinarie".. Li consiglio entrambi..
Dulcinea

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