Non c'è più religione

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frinas
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Iscritto: Gio, 20/10/2005 - 16:18
te la dò io l'America!!

maria luisa ha scritto:
arrazze segamentu cun custu Papa... :wink:
(...)..Confrontiamoci fra credenti e non, fra pari, mica fra capi... Voi atei poi non avete mica un capo :wink: (...)
Comunque in questi discorsi sempre noi due ci imbarchiamo? Tutti passano, leggono ma non si esprimono...Oh piccioccosoooo :wink:
O tziu Frinas...itte sese in ferias... :wink:
Ciao ciao... :wink:

Ma ite ferias? Ora et labora...Frinas; e ite ti crees; ma si mi chircas m'agattas sienda mia 'e su coro; e como peleàmi:
Quote:
leggendomi e leggendo e ri-leggendo le vostre/nostre arringhe, parabole, tesi e controtesi mi torna alla mente il solito interrogativo che mi sale puntuale ogni qualvolta ad un matrimonio, un battesimo o un funerale assisto al rito cattolico per definizione che è la messa; e dentro la messa, il momento che più aspetto sono sempre le letture e l'omelia (che quasi sempre prende le mosse dalle letture).
E ogni volta mi ripeto sempre la stessa cosa: "e a peccadu! lastima 'e occasione perdida"; it'est su peccadu mi nades? Su peccadu è il fatto che non è mica roba da tutti, avere l'occasione di parlare a un sacco di persone, di sesso, censo, età, razza e sensibilità le più svariate; di poterlo fare nel silenzio e nell'ascolto, con nessuno che ti dà sulla voce e ti interrompe (a tipu Ballarò) e con un uditorio normalmente "orientato" e ben disposto nei confronti dell'oratore!
E nonostante questo mi ripeto: "abbà... chie tened turrone non jughet dentes!"
Sento le omelie più banali, più "tirate via", più povere di aderenza alla vita delle persone, piùs lanzas chi non si podet; in una parola: vuote e tristi. Penso: " Se Gesù Cristo avesse predicato e parlato con questi toni e questa sostanza... non gli avrebbero torto un capello! E a chi avrebbe dato fastidio mai? O chi avrebbe mobilitato e motivato? Manc'anima!"
E' questa l'occasione persa; ogni volta sull'altra; ed ho la sensazione che più si va avanti e più le cose peggiorino; d'altronde la "comunicazione" diventa sempre più complicata in tutti i sensi in questo 3° millennio!
Il risultato tuttavia è negativo sia per la Chiesa e sia per la società; questo è il fatto.
Ora, a prescindere che si sia credenti, atei, agnostici o scettici, io credo che buona parte della "crisi" di apporto sia di valori, sia di stimoli e di lievito alla vita quotidiana dei nostri paesi, delle nostre scuole, uffici, fabbriche, famiglie,da parte della Chiesa Cattolica, dipenda dalla quasi totale "incapacità" a comunicare della attuale Chiesa romana e dei suoi "impiegati ed operai (passatemi la semplificazione, pur se con numerose valide e per fortuna qualificate eccezioni).
Ma qui ha ragione Marilou...; non chirchemis su Paba...; lui è davvero di un'altra categoria e, semmai se la dovrebbe vedere in una singolar tenzone con l'Amministratore Delegato di noi "isconcapidreros";che non c'è, appunto.
(per la cronaca: è l'una e ventuno di notte e sto ascoltando in contemporanea su Rai UNo la trasmissione autogestita "Protestantesimo"; minkia...il tizio ha paragonato Ratzinger ad una maestra acida che dice agli altri cristiani delle diverse confessioni: ragazzi, in classe! la ricreazione è finita! e poi un'altra serie di allegre stilettate...! E che l'at finida nande "in Cristo, per Cristo etc etc." boh. boh!).
Mari... lo sai cosa mi colpisce? La totale e diffusa incapacità di trasmettere "umanità", reale vicinanza, "pietas" comente si narada, compassione ed affetto fraterno da parte di chi crede e manifesta; in primo luogo i ministri di Dio appunto.
Ecco, cumprendo che tu potevi lasciare il posto a qualcun altro per quel corso di formazione a Bologna! Ca tue non nde tenes bisonzu, coro meu, di corsi!
Ma cussos pidreros (noe subra 'e deghe chi nde iscurto), ma è possibile che non mi ricordi di uno che, negli ultimi 20 anni mi abbia toccato una corda ad un funerale, ad un battesimo, ad un matrimonio? E mi chi non sò unu crastu mì?!! Mi commuovo per un nonnulla e se vedo un bambino o un anziano, una bestia o addiritura una pianta gioire o soffrire mi devo cuàre sas lambrigas pro sa irgonza...;ma cando mai?
E allora sai che vedo, in Chiesa e fuori, quando mi guardo intorno durante i riti? Vedo intanto gente distratta; i bambini normalmente non cumprendene nudda de su chi si narada... li vedi e i loro sguardi non mentono! I Giovani... mah, quei pochi che cantano e normalmente partecipano si vede che sono una specie di "elìte" avulsa dal resto del mondo e del paese. Sos mannos, salvo il 5% che normalmente sono il campione rappresentativo degli "sfigati" (malati, spesso con handicap, pie donne sole o vedove, nelle città extracomunitari europei o sudamericani, etc etc), si vede che sbuffano sotto sotto e non vedono l'ora che finisca il supplizio. Risultato: a sos funerales sa zente trista fidi e trista addurada; a sos battizzos e isposonzos il massimo della gioia deriva o dalla performance del pupo o dall'errore dello sposo nell'inflare l'anello al dito sbagliato...; ma cando mai?
Mi chiedo: ma perchè questa fede non si manifesta in una esplosione di colori ogni volta? Dovrebbe essere ogni occasione una apoteosi di gioia, forza, energia ed entusiasmo...; a tipu sas partidas de calcio mì, cun sos tifosos che fanno i cori.
Invece nisba.
Ascurta Marilou [(si ses ancora in sensos dopo questo delirio (sostiene Benennida)]; ma a bos ponides a piumbu o non sarà il caso di iniziare a pensare di cambiare allenatore e buona parte dei giocatori; e anche il modulo di gioco mì...?

Con tutta la gioia che, come vedi, mi sai ispirare. Frinas

liberos, rispettados, uguales

(P. Mereu)

DrpAdmSite
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Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Non c'è più religione

maria luisa ha scritto:
arrazze segamentu cun custu Papa... :wink:
)...Confrontiamoci fra credenti e non, fra pari, mica fra capi... Voi atei poi non avete mica un capo :wink: ...Quando cerci il papa poni la questione su un piano sbilanciato.

Non sono io che me la prendo col papa, la lettera stessa è indirizzata a lui e anche la notizia sulle reazioni alle sue parole sulla esclusività della religione romana.
Delirio puro, altro che Benna, questo tizio, non solo è convinto che esista un dio, senza peraltro dimostrarlo, ma è anche sicuro che solo lui ci può parlare, tutte le altre religioni, che lui rispetta (?), le liquida come sette di ciarlatani, figuriamoci se non le rispettava!
Hai ragione noi atei non abbiamo un capo, non ne abbiamo bisogno, la linea è chiara e non si presta ad interpretazioni, non ci serve l'ateologia.
Tra credenti invece è talmente grande la confusione che se non ci fosse bisognerebbe inventare un papa che dia l'indirizzo, anche se questo che vi siete scelti vi porterà dritti-dritti all'inferno, eppure lo adorate come un faraone, ma vi vedete quando lo applaudite in delirio come una pop-star, uno spettacolo indecente e ridicolo.
Naturalmente tutti i credenti, specialmente gli addetti ai lavori devono essere concordi e solidali col principale, non sono ammesse critiche o dissensi, al terzo avviso gli eretici vengono scomunicati e licenziati, come nelle peggiori aziende non sono ammessi i sindacalisti.

maria luisa
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Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
...

... "Gesù,, me li hai dati così e io cerco di volergli bene così come sono...Mancari calicunu continui a solleticare i miei istinti primordiali...OMICIDIII... :lol: :lol: :lol:
Frì...d'accordissimo in tutto e per tutto con quello che scrivi anche se dall'ambiente in cui tu sei stato e che non so se frequenti ancora dovrebbe venire maggiore concretezza e attinenza alla vita della parola di Dio...Si è vero sono un pò seriosi anche sos amigos tuos, ma li dipende molto dal carattere e dal temperamento...Chi è stato in missione solitamante riesce a comunicare il vangelo in maniera meno intellettuale...
Ma non è neanche tanto questione di comunicare il Vangelo sapete?...E' questione di comunicare l'esperienza di Dio che si sta vivendo in prima persona e questo si fa non solo a parole, ma con tutta la propria vita...
E fare esperienza di Dio deve essere per forza qualcosa di coinvolgente e di "Gioioso", di entusiasmante, qualcosa che ti mette in moto tutta la persona ....altrimenti non avrebbe senso dedicarci la vita a questo...così come sto facendo io e tanti altri "Folli" che mi hanno preceduto nella storia.
Non è vero che non ho bisogno di fare corsi di formazione Frì, altrimenti la mia esperienza di Dio perderebbe di vitalità e di profondità, non direbbe niente ne a me ne a chi incontro...Non uscirebbe niente di me neanche da queste righe, che per me non sono una comunicazione virtuale, ma vera...
Non mi interessa passare per di quà e presentarmi sotto altro nome o dire quello che non sono...o scrivere qualcosa che non esprima niente di me...

A leggere i post di certi ateacci anticlericali invece sembra quasi di leggere messaggi di robot senz'anima...Mi fanno venire freddo...tanto freddo, perchè siccome sono come dei pezzi di ferro tenuti insieme da dei meccanismi tecnici della realtà che li circonda cosa colgono? A cosa si fermano? Ai meccanismi che sostengono certe realtà che hanno ragione di essere non in virtù dei meccanismi ma di ciò che le anima...ed è sempre l'anima delle cose e delle persone che fa la differenza rispetto a ciò che appare...
E questi signori giudicano...giudicano e basta...Poi dicono che è la Chiesa che li giudica e si sentono oppressi dal suo giudizio...
E pensare che qualcuno di questi signori è nato anche sotto il caldo sole dell'America latina...Ma ia sicch'ada iscazzare .... :wink: :o
Ora prima di rimettermi a studiare vediamo se una simpaticissima bimba di 6 anni è ancora disponibile ad aiutarmi a rinfrescare "un pò" i passanti
di questo luogo... :lol: :wink: :o Questo è il terrorismo che preferisco..."bombe d'acquaaaa"...Ciaoooooo :wink: :wink: :wink:

frinas
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Last seen: 4 anni 11 mesi fa
Iscritto: Gio, 20/10/2005 - 16:18
Re: ...

maria luisa ha scritto:
(..)Non è vero che non ho bisogno di fare corsi di formazione Frì, altrimenti la mia esperienza di Dio perderebbe di vitalità e di profondità, non direbbe niente ne a me ne a chi incontro...Non uscirebbe niente di me neanche da queste righe, che per me non sono una comunicazione virtuale, ma vera...
Non mi interessa passare per di quà e presentarmi sotto altro nome o dire quello che non sono...o scrivere qualcosa che non esprima niente di me...
e io ti ripeto ciò che ti ho già scritto (Ca tue non nde tenes bisonzu, coro meu, di corsi! ) intendevo dire proprio questo: da ciò che scrivi e dici esce molto di te; esce quasi tutto. Ergo, dice molto di te a coloro che incontri (o con i quali t'incozzas!.. tipu me...- ma con me sei già all'inciucio palese - semmai cun Admy...!!); purtroppo, nel mio post facevo notare come altrettanto non riesca al tuo Amministratore Delegato (ma non parliamo di lui che è Horst catègorie) ed ai Dirigenti d'Area, Funzionari, Capi e Capetti (con le solite eccezioni che confermano la regola, poichè io detesto ragionare per categorie); quindi Marilou... tranquilla...anche per me (noi, vero Admy?) la comunicazione già è vera! Prus a prestu... coìtta a torràre a cuìle...

(... parentesi per attacco nucleare-batteriologico all'Admy culu_a_Pidreros... )

marialuisa ha scritto:
Ora prima di rimettermi a studiare vediamo se una simpaticissima bimba di 6 anni è ancora disponibile ad aiutarmi a rinfrescare "un pò" i passanti di questo luogo... :lol: :wink: :o Questo è il terrorismo che preferisco..."bombe d'acquaaaa"...Ciaoooooo :wink: :wink: :wink:
comente aiat nadu cudd'omine (chi po contu meu cun Deus non b'intraiat nudda ma... est uguale, l'importante è il risultato: "sinite parvulos venire ad me"?? Bello... buone bombe d'acqua a Bologna...; (scaccio una triste associazione... Bombe-Bologna) voglio pensare solo ai tuoi-vostri gavettoni :lol: Tenedi contu.

liberos, rispettados, uguales

(P. Mereu)

DrpAdmSite
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Last seen: 2 mesi 2 settimane fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Il Vaticano

Ispirato da Maria Luisa vi propongo uno scritto de tziu Ninu.
Parla dell'organizzazione privata più potente del mondo.

Il Vaticano

Il Vaticano è senza dubbio la più vasta e potente organizzazione privata che sia mai esistita. Ha, per certi aspetti, il carattere di uno Stato, ed è riconosciuto come tale da un certo numero di governi. Benché lo smembramento della monarchia austro-ungherese abbia considerevolmente diminuito la sua influenza, esso rimane tuttora una delle forze politiche più efficienti della storia moderna. La base organizzativa del Vaticano è in Italia: qui risiedono gli organi dirigenti delle organizzazioni cattoliche, la cui complessa rete abbraccia una gran parte del globo.

In Italia l'apparato ecclesiastico del Vaticano si comporta di circa 200.000 persone; cifra imponente, soprattutto quando si consideri che essa comprende migliaia e migliaia di persone dotate di intelligenza, cultura, abilità consumata nell'arte dell'intrigo e nella preparazione e condotta metodica e silenziosa dei disegni politici.

Molti di questi uomini incarnano le più vecchie tradizioni d'organizzazione delle masse e, di conseguenza, la più grande forza reazionaria esistente in Italia, forza tanto più temibile in quanto insidiosa e inafferrabile. Il fascismo prima di tentare il suo colpo di Stato dovette trovare un accordo con essa. Si dice che il Vaticano, benché molto interessato all'avvento del fascismo al potere, abbia fatto pagare molto caro l'appoggio al fascismo. Il salvataggio del Banco di Roma, dove erano depositati tutti i fondi ecclesiastici, è costato, a quel che si dice, più di un miliardo di lire al popolo italiano.

Poiché si parla spesso del Vaticano e della sua influenza senza conoscerne esattamente la struttura e la reale forza d'organizzazione, non è senza interesse darne un'idea precisa. Il Vaticano è un nemico internazionale del proletariato rivoluzionario. È evidente che il proletariato, italiano dovrà risolvere in gran parte con mezzi propri il problema del papato, ma è egualmente evidente che non vi arriverà da solo, senza il concorso efficace del proletariato internazionale.

L'organizzazione ecclesiastica del Vaticano riflette il suo carattere internazionale. Essa costituisce la base del potere del papato in Italia e nel mondo. In Italia si trovano due tipi diversi d'organizzazione cattolica: 1) l'organizzazione di massa, religiosa per eccellenza, ufficialmente basata sulla gerarchia ecclesiastica: è l'Unione popolare dei cattolici italiani, o, come è chiamata correntemente nei giornali, l'Azione cattolica; 2) un partito politico, il Partito popolare italiano, che per poco non è entrato in conflitto aperto con l'Azione cattolica.

Esso stava diventando infatti sempre più l'organizzazione del basso clero e dei contadini poveri, mentre l'Azione cattolica si trova nelle mani dell'aristocrazia, dei grandi proprietari e delle alte autorità ecclesiastiche, reazionarie e simpatizzanti col fascismo.

Il papa è il capo supremo tanto dell'apparato ecclesiastico che dell'Azione cattolica. Quest'ultima ignora i congressi nazionali ed ogni altra forma di organizzazione democratica. Essa ignora anche, almeno ufficialmente, tendenze, frazioni e correnti di idee differenti. Essa è costruita gerarchicamente dalla base al vertice. Per contro il partito popolare è ufficialmente indipendente dalle autorità ecclesiastiche, accoglie nelle sue file anche dei non-cattolici - pur avendo tra l'altro nel suo programma la difesa della religione - subisce tutte le vicissitudini alle quali è sottoposto un partito di massa, ha già conosciuto più di una scissione, è il terreno di lotte di tendenze accanite che riflettono i conflitti di classe delle masse rurali italiane.

Pio XI, l'attuale papa, il 260° successore di san Pietro, prima di essere eletto papa, era cardinale di Milano. Dal punto di vista politico, apparteneva a quella specie di reazionari italiani che sono noti con il nome di «moderati lombardi», gruppo composto di aristocratici, di grandi proprietari terrieri e di grandi industriali che si collocano più a destra del Corriere della sera. Il papa attuale, quando si chiamava ancora Felice Ratti ed era cardinale di Milano, manifestò più volte le sue simpatie per il fascismo e Mussolini. I «moderati» milanesi intervennero presso il Ratti, eletto papa, per assicurare il suo appoggio al fascismo, al momento del colpo di Stato.

In Vaticano il papa è assistito dal sacro collegio, composto di 60 cardinali nominati dal papa stesso, che a loro volta designano il papa ogniqualvolta il trono di san Pietro rimane vacante. Di questi 60 cardinali, 30 almeno sono sempre scelti tra il clero italiano per assicurare l'elezione di un papa di nazionalità italiana. Dopo vengono gli spagnoli con 6 cardinali, i francesi con 5, ecc. L'amministrazione internazionale della Chiesa è affidata a un collegio di patriarchi e arcivescovi preposti ai diversi riti nazionali ufficialmente riconosciuti. La corte pontificia ricorda l'organizzazione governativa di un grande Stato. Circa 200 funzionari ecclesiastici presiedono i diversi dipartimenti e sezioni, o fanno parte di diverse commissioni, ecc. La più importante fra le sezioni è, senza dubbio, la segreteria di Stato che dirige gli affari politici e diplomatici del Vaticano. Alla sua testa si trova il cardinale Pietro Gasparri che ha già esercitato le funzioni di segretario di Stato al fianco dei due predecessori di Pio XI. Il partito popolare fu costituito sotto la sua alta protezione: è un uomo potente, molto dotato e, a quel che si dice, di spirito democratico.

La verità è che egli è stato il bersaglio di attacchi furiosi dei giornali fascisti che hanno persino chiesto le sue dimissioni. Ventisei Stati hanno i loro rappresentanti presso il Vaticano, che a sua volta è rappresentato presso 37 Stati.

In Italia, in particolare a Roma, si trova la direzione centrale dei 215 ordini religiosi, 89 maschili e 126 femminili, gran parte dei quali esistono da 1.000 e persino da 1.500 anni, che hanno conventi e congregazioni in tutti i paesi. I benedettini, per esempio, che si sono specializzati nell'istruzione, vantavano nel loro ordine, nel 1920, 7.100 monaci, distribuiti in 160 conventi, e 11.800 monache. L'ordine maschile è diretto da un primate e conta i seguenti dignitari: un cardinale, 6 arcivescovi, 9 vescovi, 121 priori. I benedettini amministrano 800 chiese e 170 scuole. E questo non è che uno dei 215 ordini cattolici! La santa società di Gesù conta ufficialmente 17.540 membri, tra cui 8.586 padri, 4.957 studenti e 3.997 fratelli laici. I gesuiti sono molto potenti in Italia. Grazie ai loro intrighi essi riescono qualche volta a far sentire la loro influenza persino tra le file dei partiti proletari. Durante la guerra essi cercarono, tramite Francesco Ciccotti, allora corrispondente dell'Avanti! a Roma, oggi nittiano, di ottenere da Serrati che l'Avanti! cessasse la campagna contro il loro ordine che si era impadronito di tutte le scuole private di Torino. Sempre a Roma risiede la Congregazione per la propagazione della fede che con i suoi missionari cerca di diffondere il cattolicesimo in tutti i paesi. Essa ha al suo servizio 16.000 missionari e 30.000 missionarie, 6.000 preti indigeni e 29.000 catechisti: e questo soltanto nei paesi non cristiani. Essa ministra, inoltre, 30.000 chiese, 147 seminari, con 6.000 allievi, 24.000 scuole popolari, 409 ospedali, 1.183 dispensari medici, 1.263 orfanotrofi e 63 tipografie.

La grande istituzione mondiale chiamata l'Apostolato della preghiera è creazione dei gesuiti: essa abbraccia 26 milioni di aderenti divisi in gruppi di 15 persone, che hanno ciascuno alla testa un «fervente» e una «fervente». Essa distribuisce una pubblicazione periodica centrale che esce in 51 edizioni diverse e in 39 lingue, fra le quali 6 dialetti indiani, uno del Madagascar ecc., conta un milione e mezzo di abbonati e ha una tiratura di 10 milioni di esemplari. L'Apostolato della preghiera è indubbiamente una delle migliori organizzazioni di propaganda religiosa. Sarebbe molto interessante studiare i suoi metodi. Essa riesce con mezzi molto semplici a esercitare una influenza enorme sulle larghe masse della popolazione rurale, eccitandone il fanatismo religioso e suggerendo la politica che più conviene agli interessi della chiesa. Una delle sue pubblicazioni, certamente la più diffusa, costava prima della guerra due soldi l'anno: era un foglietto illustrato di carattere sia religioso che politico. Ricordo aver letto nel 1912 il passaggio seguente: «Noi raccomandiamo a tutti i nostri lettori di pregare per i fabbricanti di zucchero proditoriamente attaccati dai cosiddetti antiprotezionisti, vale a dire i frammassoni e i miscredenti».

Era l'epoca in cui il partito democratico in Italia conduceva una vivace campagna contro il protezionismo doganale, urtando così gli interessi dei zuccherieri. I propagandisti del libero scambio erano, a quest'epoca, spesso attaccati dai contadini, ispirati dai gesuiti dell'Apostolato della preghiera.

Antonio Gramsci - 12 marzo 1924


maria luisa
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Last seen: 9 anni 10 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Che soavi pensieri...

....Sono lusingata di ispirare così bene e profondamente il nostro caro adm....Frade me però....Aggiornadi unu pagu eh :wink:
Eh minde ogasa paperi de su 24...a su mancusu de su 29 che ci sono stati i patti lateranensi e la cosa per voi anticlericalacci è diventata ancora più succulenta....Insomma non boche calana ancora e state facendo di tutto per farli annullare...
Ohi deus meu custa zente...toccada de li narrere propriu tottu eh?
Gli porgi l'altra guancia e...mancu la iene ....
Scusate ma voi ateacci che corsi fate per lo smontaggio dei cristiani...Gai poi ischire...per inserirvi nel dialogo interreligioso...
Però voglio le credenziali del vostro ambasciatore....Come si fa in Vaticano.... :wink:

DrpAdmSite
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Last seen: 2 mesi 2 settimane fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Non c'è più religione

Nel dialogo interreligioso gli atei non c'entrano nulla, ma vi dò una notizia, saranno presenti per la prima volta al tavolo sulla laicità dello stato e diranno la loro sulla nuova legge per la libertà religiosa.
Poi lo sai non mi occupo solo di smontaggio religioso, ho scritto molti post: 1,72 al giorno, tu stai a 1,64, e cerco di scrivere in tutti gli argomenti dove posso dire qualcosa.
Il mio pensiero sulle religioni lo conosci, sono superstizioni istituzionalizzate che nel bilancio dell'umanità hanno provocato più danni che benefici. Ho iniziato un topic dal titolo inequivocabile, vuoi che ci scriva dei miracoli di padre Pio?
Magari lo farò un giorno, ma a modo mio.
Del Vaticano ne penso tutto il male possibile, nonostante abbia degli ottimi operai che usa come vetrina, la sua attività principale è quella finanziaria.
Un flusso immenso di ricchezza gestita da pochi uomini, senza alcuna trasparenza come hanno evidenziato numerose inchieste. Una specie di paradiso fiscale (quanto dicono le parole) dove nessun giudice terreno può mettere il naso.
Comunque la definizione del tuo compaesano, nonostante risalga al '24 è straordinaria:
Il Vaticano è senza dubbio la più vasta e potente organizzazione privata che sia mai esistita.
Probabilmente a te non piace ma è la verità null'altro che la verità.

Ora per alleggerire la tensione una canzoncina del compianto Gaber, in s'inferru che siat!

Giorgio Gaber ha scritto:

La Chiesa si rinnova
Il mondo ha fretta, continua a cambiare:
chi vuol restare a galla si deve aggiornare.
Anche la Chiesa che sembra non si muova
ogni tanto ci ripensa e ne inventa una nuova.
E, dimostrando un notevole tempismo,
ha già tirato fuori un nuovo catechismo,
dove tutto è più aggiornato, dove tutto è più moderno
e, anche a vincere un appalto, si rischia l’inferno.
Dov’è condannata ogni forma di magia
ma è un grande peccato anche l’astrologia.
Dove il senso di giustizia è ancora più forte
e talvolta è anche gradita la pena di morte.

E la Chiesa si rinnova per la nuova società
e la Chiesa si rinnova per salvar l’umanità.

In questo clima di sgomento per il popolo italiano
viene fuori l’acutezza del pensiero vaticano.
E tutti hanno capito che il Papa era un genio
quando ha detto che la mafia è figlia del demonio.
Ma quello che spaventa è il coraggio della CEI
che ha già riabilitato Galileo Galilei.
E adesso se divorzi ti puoi anche risposare
a patto che stai buono e non ti metti a scopare.
Ma il nuovo sacramento per essere senza macchia
va fatto di nascosto e in un’altra parrocchia.

E la Chiesa si rinnova per la nuova società
e la Chiesa si rinnova per salvar l’umanità.

Da oggi il praticante ha un’altra prospettiva,
più allegra e disinvolta, direi quasi alternativa:
la pillola per ora non può essere accettata,
ma è ammessa se prevedi di esser violentata.
E piuttosto che fare uso dei preservativi
è meglio diventare tutti sieropositivi.
E va bene i militari, e va bene i dottori,
adesso abbiamo anche i farmacisti obiettori.
D’altronde per la chiesa l’ideale è l’astinenza
che è un po’ come l’invito all’autosufficienza.

E la Chiesa si rinnova per la nuova società
e la Chiesa si rinnova per salvar l’umanità.

Da Roma il Santo Padre ci invia il suo messaggio:
è lì ogni domenica a parte quando è in viaggio.
Lui voleva andare in Bosnia, l’aveva stra-annunciato
ma all’ultimo momento c’ha un po’ ripensato.
Perché l’uomo è santo e pio ma è anche molto scaltro:
lui lo sa che morto un Papa se ne fa subito un altro.
E allora ha scritto un libro che è diventato un grosso evento,
sarà anche un po’ acciaccato ma non sta fermo un momento.
Per il suo decisionismo si può dire, senza offesa,
che papa Wojtyla è il Berlusconi della Chiesa.
Una Chiesa sempre all’erta, che combatte, fa scintille
e per questo è giusto darle un bell’otto per mille.
Anche se i traffici loschi della Santa Sede
sono parte integrante dei misteri della fede.

E la Chiesa si rinnova per la nuova società
e la Chiesa si rinnova per salvar l’umanità.

maria luisa
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Last seen: 9 anni 10 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Non c'è più religione

Vi siederete anche voi al tavolo della libertà religiosa? Oh che bella notizia...Sono contenta per voi almeno cresce la vostra autostima...Pensate sempre che tutti ce l'abbiano con voi chi tottu bos cherzana convinchere e impalare...Avete visto che "quaggiù " qualcuno vi ama?
Dirò di più, dato che si parla di "libertà religiosa" secondo me non ve ne rendete conto ma inconsciamente anche voi siete una...religioneeee :wink: :wink: :wink: Si nono non bos aiana mancu muttidu ae cue eh... :wink:
Perchè dici che hai messo la canzone di Gaber per alleggerire la tensione?
Si bada zente aggittada chi si leede una camomilla...A mie non mi sese aggittande mancu po nudda mi...
L'unica cosa che mi sta facendo dormire male este su cardu e sas dentes che potrebbero essere una punizione divina po sa limba miaaaaa.... :wink: :lol: :? :D
Tornando a Gaber...bellina bellina bellina la canzoncina
Solo che...Anche questa sembra una proposta da "matrioska" ( :wink: )
Si presta all'apertura di una decina di forum commente minumu...
Beh...bazzisi in bon'ora tottu cantos...
Mo me vado a fa la mia dose pomeridiana di "coffee!!!"
Ciaooo :wink:

DrpAdmSite
Offline
Last seen: 2 mesi 2 settimane fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Non c'è più religione

maria luisa ha scritto:
..Sono contenta per voi almeno cresce la vostra autostima...Pensate sempre che tutti ce l'abbiano con voi chi tottu bos cherzana convinchere e impalare...Avete visto che "quaggiù " qualcuno vi ama?
Dirò di più, dato che si parla di "libertà religiosa" secondo me non ve ne rendete conto ma inconsciamente anche voi siete una...religioneeee :wink: :wink: :wink: Si nono non bos aiana mancu muttidu ae cue eh... :wink:

Tranquilla non siamo li per essere riconosciuti come religione e chiedere soldi, ma solo per rimarcare che lo stato deve essere laico, bada bene gli atei non vogliono uno stato ateo, ma uno stato laico.
Lo stato deve essere completamente estraneo nelle sue leggi e e nelle sue spese dalle organizzazioni religiose.
Può darsi che non credere sia una religione, non mi pongo neanche il problema, mi basta non seguire liturgie ne gente viva o morta da idolatrare.
Beh tutto puoi dire ma non che gli atei non si autostimino, se non altro perché non abbiamo superiori che controllano anche con chi ci corichiamo, ne altre vite in cui rifarci dalle nostre frustrazioni terrene.
Se c'è gente che ci vuol convincere dell'esistenza de su cuccu, facciano pure se hanno tempo da perdere, ma non è questo quel che ci rode; bensì la pretesa di vivere a sbaffo dello stato italiano e sopratutto di orientarne le leggi, un vero e proprio voto di scambio mafioso, tu mi dai tanti soldi e io ti dò voti e consenso.

ISPADULE
Offline
Last seen: 7 anni 3 mesi fa
Iscritto: Mer, 03/05/2006 - 22:09
Non c'è più religione

Caro Admi,
scusa se m' intrometto ma di quello che hai scritto non approvo niente, soprattutto poi l' ultima frase dove affermi che "bensì la pretesa di vivere a sbafo dello stato italiano e soprattutto di orientarne le leggi, un vero e proprio scambio mafioso, tu mi dai tanti soldi e io ti do voti e consenso". Quello magari poteva succedere quando la gente aveva ancora gli occhi chiusi, non aveva istruzione, non sapeva distinguere e giudicare, ma ora una cosa del genere è proprio fuori luogo. Io invece ti dico un' altra cosa: se non ci fosse stata la Chiesa a dare un pò di sollievo alla povertà, alla sofferenza chissà dove saremo andati a finire. Immagina solo che non esistesse la "Caritas" e simili opere di volontariato cosa succederebbe in Italia. La Chiesa avrà pure tanti demeriti (soprattutto per colpa di chi l'' amministra), ma non bisogna non dare atto dei meriti nei vari campi in cui opera. Secondo me non bisogna giudicare a senso unico. ma bisogna apprezzare anche i lati positivi.

 Ispàdule

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Non c'è più religione

ISPADULE ha scritto:
Io invece ti dico un' altra cosa: se non ci fosse stata la Chiesa a dare un pò di sollievo alla povertà, alla sofferenza chissà dove saremo andati a finire. Immagina solo che non esistesse la "Caritas" e simili opere di volontariato cosa succederebbe in Italia.

La religione cattolica è sopratutto una gigantesca macchina finanziaria, che si regge sulla credulità popolare e sul lavoro di uan schiera di "operai" che ci credono davvero.
Tra le frasi che ho scritto quella dei soldi è la meno confutabile, la chiesa cattolica costa allo stato italiano ogni anno tra i 7.5 e i 9 miliardi di euro, di cui meno di un miliardo di 8 x mille.
In lire tra 15 e 18 mila miliardi di lire, una finanziaria solo per loro tutti gli anni per i secoli dei secoli, qui ci vorrebbe il tuo urlo di battaglia: CHE SCHIFO, CHE SCHIFO, CHE SCHIFO!
Solo una piccola parte va in opere di bene, la stragrande parte serve per sostenere tutta l'organizzazione e fare marketing.

DrpAdmSite
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Non c'è mai stata religione!

Ratzinger oggi ha affermato che il capitalismo, è un buon sistema e che anche i soldi non sono più lo sterco del demonio, troppo buono.
Ha poi ribadito che il capitalismo non deve solo pensare al profitto, ma (chi è che lo sveglia) che capitalismo sarebbe quello che non bada al profitto.
Probabilmente la sua mente contorta voleva dire: "fate tanti soldi e datene una parte a dio cioè a me!".

Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera ha scritto:
Cardinali (e papi) e donne di facili costumi
Cortigiane e amanti, storia segreta del potere
Principi della Chiesa e dame spregiudicate: un libro racconta l'eterna ipocrisia Ne parla il libro «Cardinali e cortigiane»

«Isabella mia chara, chara, chara, chara, te baso con tucta l'anima mia sin de qua et prego che ti ricordi di me come merita il grandissimo amore che ti porto». Il cardinale Bernardo Dovizi da Bibbiena doveva proprio aver perso la testa, per quella damigella di corte di Isabella d'Este che portava lo stesso nome della duchessa e aveva conosciuto durante un viaggio a Mantova. E certo non si faceva problemi a esprimere quei sentimenti con una passione (teoricamente) proibitissima a un uomo di Chiesa. Tanta indifferenza ai giudizi altrui un buon motivo l'aveva. In quel 1515 in cui scriveva alla sua bella, la corte pontificia di Leone X, alla quale il prelato apparteneva, non si scandalizzava certo per così poco. Anzi. Lo racconta un libro appena uscito per la Newton Compton. Si intitola Cardinali e cortigiane ed è stato scritto da Claudio Rendina, che alla storia di Roma, dei papi, dei soldati di ventura, degli ordini cavallereschi ha dedicato diversi volumi. Tutti caratterizzati da continui rimandi a una ricca bibliografia (i libri e i documenti citati in questa occasione sono 168), ma insieme da una scrittura volutamente leggera, apparentemente «facile» e da una esuberante raccolta di aneddoti e curiosità che forse faranno alzare con disappunto il sopracciglio a qualche barone dell'accademia, ma accompagnano attraverso certi percorsi nel nostro passato anche persone che altrimenti non ci si avventurerebbero mai. Dettagli irresistibili. Come la descrizione, presa dallo «Zoppino», pseudonimo di un sacerdote e scrittore spagnolo nonché «protettore di cortigiane », Francisco Delicado, delle tecniche usate per sedurre i suoi spasimanti da una certa Lucrezia Porzia. La quale non solo faceva pesare i suoi favori concedendosi solo dopo mille preghiere e regali e vestendo la parte della verginella sdegnosa (al punto che la chiamavano «Matrema non vole», soprannome ripreso anche dall'Aretino), ma si dava arie da intellettuale facendosi « beffe d'ogni uno che non favella a la usanza; e dice che si ha da dire balcone e non finestra, porta e non uscio, tosto e non vaccio, viso e non faccia, cuore e non core, miete e non mete, percuote e non picchia, ciancia e non burla ». Ne esce un libro curioso. Che mette insieme, incrociandole continuamente, un sacco di storie di cardinali (e papi) e di donne di facili costumi. Le quali a volte erano così costose che talora, scrisse Montaigne, «volevano essere pagate anche per la semplice conversazione» e riuscivano a diventare immensamente ricche, come quella Giulia, detta La Lombarda, che riposa accanto all'altare maggiore della chiesa veneziana di San Francesco della Vigna e davanti alla cui tomba qualcuno prega invocando una grazia senza sapere che la «sontuosa meretize» morta nel 1542 aveva potuto comprare a Brentasecca, vicino a Padova, una bella villa con campagna con quello che aveva ricavato vendendo gli ori e i gioielli avuti in dono dalla danarosa clientela.
UN ACCOSTAMENTO CHE NON DEVE STUPIRE - Questo accostamento tra le «squillo» e gli uomini di Chiesa dei tempi meno virtuosi, del resto, non deve stupire. Basta rileggere Montesquieu a proposito della città serenissima: «Mai in nessun luogo si sono visti tanti devoti e tanta poca devozione come in Italia. Bisogna tuttavia ammettere che i veneziani e le veneziane hanno una devozione che riesce a stupire: un uomo ha un bel mantenere una puttana, non mancherà certo la sua messa per nessuna cosa al mondo». Proprio un proverbio veneziano del Settecento riassumeva così la dolce vita suggerita ai nobiluomini: «La matina una messetta, dopo pranzo una bassetta, dopo cena una donnetta». Messa, bisca, amante.
SESSO E POTERE, DA MESSALINA A OGGI - E a leggere il libro di Claudio Rendina, che accosta cortigiane e cardinali come sintesi del rapporto che esiste da sempre tra sesso e potere, da Messalina al deputato dell'Udc Cosimo Mele, protagonista del recente festino a luci rosse all'Hotel Flora con due ragazze a pagamento e un po' di cocaina, furono proprio tanti, a seguire l'ipocrita raccomandazione. Al punto che nella chiesa capitolina di Sant'Agostino, come scriveva Georgina Masson nel suo Cortigiane italiane del Rinascimento, «tutto lo spazio compreso tra l'altare e i posti nei quali sedevano i cardinali era occupato da cortigiane » che in una città come Roma «erano assidue frequentatrici di chiese, dato che era anche questa un'eccellente forma di pubblicità, forse la migliore». Ed ecco la storia di Pietro Riario, figlio adottivo di Papa Sisto IV, che dava nel suo palazzo a Santi Apostoli indimenticabili banchetti di sei ore con 42 portate e aveva come amante una ballerina di nome Tiresia, che appariva alle feste su un cocchio tirato da cigni e che il cardinale, nota il genovese Battista Fregoso, manteneva «con una prodigalità tale che si comprende dall'uso di scarpette ricoperte di perle». Ecco Madama Lucrezia, una bella figliola di Torre del Greco che, dopo esser stata l'amante del re di Napoli Alfonso d'Aragona, reso ben presto, come scrisse il futuro papa Enea Piccolomini, «servo di una femminetta», andò a cercar fortuna a Roma. E Vannozza Cattanei, che diede tre figli (Cesare, Juan e Lucrezia) all'amante Rodrigo Borgia, futuro Alessandro VI, il quale le offriva copertura procurandole uno dietro l'altro tre mariti di comodo, via via defunti. E giù giù fino a Beatrice Ferrarese, immortalata da Raffaello, e alla celeberrima Veronica Franco, che a Venezia ospitò nel suo talamo Enrico III che andava a Parigi a farsi incoronare e gli regalò una poesia da lei composta e un ritratto che le aveva fatto il Tintoretto. Fino alla Divina Imperia, cortigiana di straordinario spessore intellettuale, a Clementina Verdesi che Giuseppe Gioachino Belli ribattezzò «puttana santissima», alle nipoti del cardinale Mazzarino che i maligni chiamavano les mazarinettes, al vescovo col «vizietto» di Frascati Enrico Stuart di York, alla contessa di Castiglione. Indimenticabile, tra l'altro, la descrizione, ripresa dalle memorie di Giovanni Burcardo, cancelliere del Papa e noto come cardinale d'Argentina, del banchetto organizzato dal duca Valentino «al quale prendono parte cinquanta meretrici oneste, quelle dette cortigiane. Finito di cenare ecco le cortigiane danzare con i servitori e altre persone che si trovano lì; da principio vestite, poi nude. Sempre dopo cena vengono posati in terra i candelabri con le candele accese che illuminano la mensa; dove vengono sparse delle castagne che le meretrici, nude, raccolgono passando fra i candelabri sulle mani o sui piedi. Tutto alla presenza e sotto lo sguardo del Papa, del duca e di sua sorella Lucrezia… ». È proprio vero: se la Chiesa è sopravvissuta, deve avere sul serio qualcosa di grande…

maria luisa
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...solo per questo?

...Bentrovato don Adm...Buona domenica a tie puru..
Nara frade me ...funzionas menzus de radio vaticana e dell'Osservatore Romano tue eh...
Cando non bi la fatto a intendere l'angelus del papa ia bi penzas tue a tenere aggiornati noi popolo di conchidortia su determinati argomenti...
E quindi il papa oggi ha parlato di capitalismo, anzi, po cummente la sese nande tue, si sarebbe "convertito e avrebbe convertito anche la chiesa intera al capitalismo"...Argomento interessante..Interessanti anche le conclusioni che tiri fuori tu dalla sua mente contorta...
No appho cumpresu una cosa però...Itte b'intrada col discorso del capitale
la recensione di Stella sul libro "Cardinali e cortigiane"...
Ho dato una sleggiucchiatina alla recensione...Mi parede che certi passatempi del passato sempre attuali di una parte del clero ( tu sai che non mi nascondo dietro una foglia di fico...i fatti di firenze veri o falsi che siano sono attuali) ...più che accumulare capitale lo facciano perdere...o no? :lol: :lol: :lol:

Non capisco il nesso fra le due cose...Se volessi essere così gentile da spendere due parole in più .... :wink:

DrpAdmSite
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Re: ...solo per questo?

maria luisa ha scritto:
No appho cumpresu una cosa però...Itte b'intrada col discorso del capitale
la recensione di Stella sul libro "Cardinali e cortigiane"...
Ho dato una sleggiucchiatina alla recensione...Mi parede che certi passatempi del passato sempre attuali di una parte del clero ( tu sai che non mi nascondo dietro una foglia di fico...i fatti di firenze veri o falsi che siano sono attuali) ...più che accumulare capitale lo facciano perdere...o no? :lol: :lol: :lol:

Solo per ricordare che lui è discendente dinastico da papa Borgia, ne eredita il portamento e gli abiti, per quanto l'abito non faccia il monaco.
Poi per quanto riguarda i cortigiani e le cortigiane son sempre esistite e d esisteranno in vaticano.
Come dice l'antico adagio: "Dove ci son campane ci sono ...cortigiane".

maria luisa
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Re: ...solo per questo?

admdortos ha scritto:
maria luisa ha scritto:
No appho cumpresu una cosa però...Itte b'intrada col discorso del capitale
la recensione di Stella sul libro "Cardinali e cortigiane"...
Ho dato una sleggiucchiatina alla recensione...Mi parede che certi passatempi del passato sempre attuali di una parte del clero ( tu sai che non mi nascondo dietro una foglia di fico...i fatti di firenze veri o falsi che siano sono attuali) ...più che accumulare capitale lo facciano perdere...o no? :lol: :lol: :lol:

Solo per ricordare che lui è discendente dinastico da papa Borgia, ne eredita il portamento e gli abiti, per quanto l'abito non faccia il monaco.
Poi per quanto riguarda i cortigiani e le cortigiane son sempre esistite e d esisteranno in vaticano.
Come dice l'antico adagio: "Dove ci son campane ci sono ...cortigiane".

Capitale...discendenza, dinastia, abiti, campane, cortigiane...Desculpa ma todavia no entiendo...Cosa c'entra il discorso del papa di domenica cun su chi sese nande tue...
Capitale...che mantiene i cortigiani e le cortigiane forse....Mah...
Così è stato un tempo...e la storia ce lo dimostra...Ma non è certo questa la grandezza della Chiesa , non sono queste le pagine di storia che le hanno permesso di sopravvivere, di continuare ad esistere...
La Chiesa è un'istituzione gerarchica spirituale e "temporale" nel senso che ha una sua legittimità storica e sociale...
La Chiesa è un istituzione costituita da persone umane, quindi con tutti i pregi e i difetti che comporta la condizione umana.. E' un istituzione che presenta dei limiti, dei difetti, che ha commesso e commette errori?
E non fa parte della condizione umana commettere errori?
Per via degli errori della Chiesa affermi che non c'è mai stata religione?

Troppo comodo e poco obiettivo stimare i danni di una struttura guardandola solo dall'esterno e per questo volerle abbattere a tutti i costi...Bisogna starci dentro per comprendere a fondo la natura di certi "danni"

E itte gai puru po su Nuraghe Orolio asa fattu? Ci sarai stato dentro per valutarne i danni e se ci tieni a restaurarlo vuol dire che per te quelle pietre significano qualcosa...Così come per me significano qualcosa tanti monumenti della cristianità.. Perchè ci sono "dentro"... :wink:

DrpAdmSite
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Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Re: ...solo per questo?

maria luisa ha scritto:
La Chiesa è un'istituzione gerarchica spirituale e "temporale" nel senso che ha una sua legittimità storica e sociale...
La Chiesa è un istituzione costituita da persone umane, quindi con tutti i pregi e i difetti che comporta la condizione umana.. E' un istituzione che presenta dei limiti, dei difetti, che ha commesso e commette errori?
E non fa parte della condizione umana commettere errori?

D'accordissimo con te, per una volta, la più vasta e organizzata ditta privata al mondo tutt'altro che infallibile.
Cosa c'entri con dio è un mistero della fede ergo dogma.

maria luisa
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Last seen: 9 anni 10 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Non c'è più religione

Mah...In che termini ti domandi cosa c'entri Dio con la Chiesa se tu, ateo, affermi di non credere in Dio?
Come fai a chiederti cosa c'entri con la Chiesa una cosa che secondo te non esiste...che non c'è...
Questo per me è un mistero interessante ....

DrpAdmSite
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Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Non c'è più religione

maria luisa ha scritto:
Come fai a chiederti cosa c'entri con la Chiesa una cosa che secondo te non esiste...che non c'è...
Questo per me è un mistero interessante ....

Nessun mistero, non mi pongo nemmeno la domanda, o meglio me la son posta e mi son dato l'ovvia risposta.
Il problema è di quelli che credono pedissequamente a simili dogmate.

conchesindigu
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Non c'è più religione

Avete visto ieri sera Exit la trasmissione di Ilaria D' Amico alla 7, l'argomento era "Chiesa ed omossesualita''". Cosa ne pensate ? E' proprio vero non c'e' più religione. :nausea:

maria luisa
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Last seen: 9 anni 10 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Di che si tratta?

Non l'ho visto conchesì...Soe unu pagu leada dae atteras cosas in custu tempusu...Se gentilmente mi aggiorni... o tu o chi l'ha visto :wink:
Gai nde feddammos.... :wink:

Ti faccio già una premessa però...non è questione che non c'è religione frade mè...E'questione che non c'è solidità a livello umano...
Custu lu naro....Senza giudicare nessuno...
E'il mio punto di vista...

DrpAdmSite
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Last seen: 2 mesi 2 settimane fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Re: The God Delusion di Richard Dawkins

admdortos ha scritto:
Mondadori non si decide ancora a pubblicare "The God Delusion" di Richard Dawkins, biologo, evoluzionista e divulgatore scientifico britannico.
Il mondo religioso è in allarme, questo non è il solito romanzetto alla "Codice da Vinci" pieno di castronerie totalmente inventate, ma un libro che con rigore scientifico dimostra come non abbiano fondamento i principi stessi di tutte le religioni a cominciare dall'esistenza di un essere superiore creatore dell'universo.
Nonostante l'argomento non sia dei più facili il libro è in cima ai best-sellers; una buona notizia per il nostro mondo dominato dai bushevichi.

Il Corriere Della Sera ha scritto:

L’avanzata dei nuovi atei
Tre scienziati di Oxford portano avanti il pensiero del New Atheism, contro l'oscurantismo delle religioni in materia scientifica

REGNO UNITO – «Dal momento che accettiamo il principio per cui “la fede religiosa deve essere rispettata per il semplice fatto che si tratta di fede” è difficile negare rispetto anche alla fede di Osama e dei kamikaze». Questo è ciò che afferma Richard Dawkins – biologo, evoluzionista e divulgatore scientifico britannico – nel suo ultimo libro, intitolato The God Delusion. Si capisce subito che, come molti altri uomini di scienza, Dawkins ha un approccio del tutto particolare all’argomento religioso. E come lui anche Sam Harris e Daniel Dennett, noti «scienziati della mente» di Oxford, appartengono a quello che può essere definito il movimento dei nuovi atei, ovvero la corrente di pensiero di chi condanna non solo la fede in un Dio, ma anche la tolleranza nei confronti di chi ha un credo religioso.
NESSUNA NEUTRALITA' - Dalla capitale della ragione, Oxford, i tre scienziati lanciano la sfida al mondo: «è tempo di prendere posizione ed esorcizzare finalmente questa calamità debilitante che è la fede». Secondo loro, infatti, Dio è solo una menzogna creata dall’uomo per controllare le menti degli individui, e la scienza sarebbe in grado di provarlo: «la scienza, in definitiva, gioca con le probabilità, e la probabilità che dio esista – spiega Dawkins – se non nulla, è infinitesimale». Quella dell’ateismo non è certo una corrente di pensiero recente, ha camminato fianco a fianco con lo sviluppo della società e con il diffondersi delle religioni. Ma i tre cervelloni sono andati oltre la semplice negazione dell’esistenza di una divinità, negando di fatto il diritto di chiunque a una presa di posizione neutrale. Nel mirino dei nuovi atei non ci sono in realtà i fedeli, quanto piuttosto i non praticanti, tutti coloro che non credono ma non si pongono criticamente nei confronti di chi crede: potenziali proseliti del Nuovo Ateismo.
IL CASO USA - E secondo Dawkins, la massa di potenziali nuovi atei sarebbe davvero imponente: «negli Stati Uniti ci sono almeno 30 milioni di persone non religiose: più del totale di ebrei nel mondo. Gli atei sono più numerosi di quel che si pensa. Molte persone intelligenti sono atee. Ma i conti non tornano, perché nessun membro del Congresso americano ammette di esserlo. Quindi le cose sono due: o si tratta di persone stupide o di bugiardi». E il fatto che negli Usa l’ateismo è praticamente un tabù sarebbe di per sé una buona ragione per mentire. Secondo Sam Harris, inoltre, finché l’uomo non rinuncerà alla fede sarà impossibile impedire che le violenze religiose portino alla distruzione della nostra civiltà. Il percorso mentale necessario per staccarsi dalla fede e giungere a quella che Harris definisce la religione della ragione è lo stesso che ha portato alla fine dello schiavismo. Ciò che nell’800 era considerato moralmente accettabile (uccidere, rapire intere famiglie, ridurle in schiavitù, costringerle a lavorare e vendere i loro bambini) oggi è visto con disgusto e disapprovazione. Così, liberandoci oggi dalla schiavitù della fede, «la ragione riuscirà a soggiogare la superstizione, l’intelligenza avrà la meglio sulle illusioni e saremo in grado tenere a bada la demoniaca tentazione della fede». E la religione diventerebbe così un semplice ricordo della nostra natura primitiva.

Alessandra Carboni

Finalmente è uscito anche in Italia il best-seller mondiale di Dawkins.

Quote:
Nel libro Dawkins sostiene che la fede in un creatore sovrannaturale si qualifica come un'illusione, che egli definisce come una credenza falsa e persistente, mantenuta anche di fronte a forti prove contraddittorie. È concorde con l'osservazione di Robert Pirsig secondo cui "quando una persona soffre di un'illusione parliamo di pazzia, ma quando ciò accade a molte persone parliamo di religione"

conchesindigu
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Non c'è più religione

Sorre mia cara, pompiadi sa replica de sa trasmissione in su sito della 7, gai poi ne podimoso faeddare. Ti saludo e chi Deusu t'accumpanzede. :D

maria luisa
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A proposito di la 7

conchesindigu ha scritto:
Sorre mia cara, pompiadi sa replica de sa trasmissione in su sito della 7, gai poi ne podimoso faeddare. Ti saludo e chi Deusu t'accumpanzede. :D

Frade meu caru, per digerire ho visto la replica da te indicatami...Penso ch enon fosse tutta la trasmissione...
Po su chi appho idu...Conchesì...Roba di bassa bassa lega...E tue po tres animales de omines e de prideros ( sempre che il servizio sia vero...poitte non bi ponzo sa manu in su fogu) mi faeddas de custa cosa?

maria luisa
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Last seen: 9 anni 10 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Oh my Goood....

Deus meuuu...mi Dios ...Mon dieu...Agiuttoriuuu...

Scusate lo sfogo...Conchesì, tv spazzatura la 7 però ha inguaiato un vescovello ( chi siede beru o chi non siede beru...GANA MALAAAA!!!CHE SCHIFO per dirla con ispadule)

Adm il best seller da te citato ...mi fa troppo ridere....Commente diada a essere....Si vuole eliminare dalla faccia della terra la religione per sostiituirla con la "religione della ragione"? Mah...in idioma italico no este una..contraddizione in termini custa frade me? BOOOHHH...
Quante idiozie, le mie le tue, quelle dei tre scienziati...
L'imrportante è esserne convinti diceva qualcuno... :wink:

C'era una volta, e c'è ancora, Doxa (opinione).
Donna antica e sempre giovane, da tutti desiderata, desiderabile e desiderosa di tutto, è la fonte di quanto è pensato e fatto sulla terra.
Doxa si unì a 4 mariti e generò 4 figlie. Queste a loro volta, unendosi ai figli dell'uomo generarono figli e figlie, chi con occhi, orecchi o lingue, chi con mani e piedi, di diversa e sproporzionata misura, troppo grande o troppo piccola.
Si è tentato di fare una distinzione sulla base di queste caratteristiche, e si chiamò con il nome di "Conoscenza" la prole di primo tipo e di "Prassi" quella del secondo....Pare che la generazione dal principio fu così:
Doxa ebbe come primo marito Zeus, si unì a lui e generò "Idiozia", che unendosi agli uomini generò mitezza, Dialogo, Sapienza e Verità, con una schiera di sorelle e fratelli che portano ai mortali gioia, pace e ogni bene.
Ma altri pretendenti si presentarono poi fingendo di essere Zeus, precisamente Narciso, Orgoglio, e Niente.
Il primo aveva il volto bello come il mattino, il secondo lo sguardo altero come il sole a mezzodì, il terzo l'occhio misterioso come la notte. I tre erano fratelli e Doxa passò successivamente dall'uno all'altro.
Si unì a Narciso e generò Mania, che unendosi agli uomini generò Necessità, Monologo Follia ed Evidenza, con una schiera di sorelle e fratelli che portarono ai mortali esaltazione e delusione con ogni sorta di cecità.
Si unì a Orgoglio e generò Violenza, che unendosi agli uomini generò Lotta, Consenso, Certezza e Menzogna, con una schiera di sorelle e fratelli
che portarono ai mortali fatica e schiavitù con ogni sorta di malvagità.
Si unì infine a Niente e generò Stupidità, che unendosi agli uomini generò
Chiacchiera, Vanità , Angoscia e Caos, con una schiera di sorelle e fratelli che portarono ai mortali ogni altro male...
Questi figli adulterini a loro volta producono ancora mostri impensabili, sterili, che un giorno forse partoriranno Vergogna...Se questa verrà alla luce lo stolto arrossirà della sua stoltezza, il deserto diventerà giardino e il giardino sarà una città di uomini.
Queste le origini delle cose pensate e fatte che sono sopra e sotto la terra... E Idiozia? Mi apparve nel tardo meriggio, nell'ora in cui stanco l'occhio di tutto ciò che ha visto, il cuore, sempre inquieto, è colto da stupore per tutto ciò che non sa. In quest'ora dunque, mentre mi chiedevo "Dove sono?" Mi si fece innanzi Idiozia. E mi parlò così." Non temere! sono figlia di Doxa e di Zeus: sono il tuo modo proprio e singolare di concepire la realtà..."

Notte.... :wink:

DrpAdmSite
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Last seen: 2 mesi 2 settimane fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Re: Oh my Goood....

maria luisa ha scritto:

Quante idiozie, le mie le tue, quelle dei tre scienziati...

E la religione diventerebbe così un semplice ricordo della nostra natura primitiva

DrpAdmSite
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Last seen: 2 mesi 2 settimane fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Non c'è più religione

conchesindigu ha scritto:
Avete visto ieri sera Exit la trasmissione di Ilaria D' Amico alla 7, l'argomento era "Chiesa ed omossesualita''". Cosa ne pensate ? E' proprio vero non c'e' più religione. :nausea:

Per chi riesce a vederlo qui c'è il link a youtube, con la celebre frase del monsignore: "quanto sei bbono!"
http://www.youtube.com/watch?v=HZOPghilR-I

conchesindigu
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Last seen: 4 anni 11 mesi fa
Iscritto: Gio, 26/07/2007 - 12:36
programma della 7

Sorre mia cara, si continuamoso a zustifigare su marciume in su mundu, peusu ancora si zerta cosasa eni fattasa da chie si professada testimone de Deusu, su mundu no ada mai a cambiare.

maria luisa
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Last seen: 9 anni 10 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Giustificazione?

Deo non giustifico e no iscuso a nemos frade me...Mi sono solo limitata a dire che bisognava appurare la veridicità della cosa. Dato che l'ha appurata la Chiesa stessa, agendo con una certa fermezza nei confronti del prete o vescovo chi siede e che il sacerdote in questione ha addotto determinate giustificazioni io mi sento di dire solo una cosa...Che è l'unica cosa saggia che ha detto lui o qualcun'altro in quella trasmissione...Si metta davanti alla sua coscienza e la ascolti, il che significa mettersi sinceramente davanti a Dio, sia che lui sia un gay con determinate tendenze o che veramente il suo sia stato un piano per capire una determinata realtà...
Quanto al programma frade me...Per me questa non è omosessualità, è depravazione ,,,,Se poi l'omosessualità è questa allora l'omosessualità è depravazione...E la depravazione è anormalità, patologia da curareeee...

Mi piacerebbe leggere una parola di Don Filoteo in proposito...Don Fil ci sei?

maria luisa
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Last seen: 9 anni 10 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Non c'è più religione

La cosa del don in tv non mi sorprende, nè mi scandalizza. Il monsignore è stato sospeso, si farà un processo canonico a suo carico e si farà luce sull'accaduto.
Che dire di più. Io non giudico nè condanno, ma so, che anche questi fatti sono necessari per purificare la Chiesa. Anche Gesù quando è entrato nel tempio di Gerusalemme non c'è andato molto per il sottile, tanto che i notabili del tempio si sono diciamo così un pò incazzati... Il don del vaticano dovrebbe ringraziare che sia successa una cosa simile, perchè significa che Dio lo corregge, perchè lo ama. Se invece non lo fa è forse perchè non è abbastanza umile per accettare la correzione, oppure veramente è innocente e allora la verita verrà fuori. "non c'è niente di nascosto che non verrà alla luce (nel bene e nel male, quindi anche i peccati).
Se si tratta invece di una montatura, ma non mi sembra, allora non c'è da stupirsi. Gesù ci aveva avvisato. "beati voi quando, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi"... mi preoccuperei di più se tutti parlassero bene di Chiesa, preti, suore e cristiani... significherebbe che la Chiesa ha smesso di essere luce, sale e lievito e allora non servirebbe ad altro se non a essere gettata via e calpestata dagli uomini...

Riporto l'intervento che avevo chiesto a don Filoteo, che, per problemi tecnici mi è arrivato in pvt...Non po sighire sa preiga che ho fatto in un altro post, ma sono d'accordo con quello che scrive il nostro don...
Il vangelo di oggi dice proprio questo...Non c' è nulla di nascosto che non sarà svelato, ne di segreto che non sarà conosciuto. Pertanto ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce; e ciò che avrete detto all'orecchio nelle stanze più interne sarà annunziato sui tetti ( Luca 12,1-7)
L'unica cosa su cui mi discosto da Don Fil è che a me qs cose scandalizzano..Sarà che non sono ancora molto accorzolata...mah...
Mi rassicura il vangelo di oggi sul fatto che comunque la verità viene sempre alla luce e mi conferma che la Chiesa va avanti, non tanto per la sua potenza o onnipotenza o presunta infallibilità quanto per la potenza e verità del messaggio che annuncia...il Vangelo!!!
E come dice San Paolo il Vangelo è potenza di Dio per chiunque crede...

Ed è su quella che come Chiesa dobbiamo continuamente contare...Non su altri tipi di potenze....

Conchesì....frade me però...Itte ses faghinde...Fuliasa sa pedra e nde ogasa sa manu? :wink:

conchesindigu
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Iscritto: Gio, 26/07/2007 - 12:36
Non c'è più religione

maria luisa ha scritto:
La cosa del don in tv non mi sorprende, nè mi scandalizza. Il monsignore è stato sospeso, si farà un processo canonico a suo carico e si farà luce sull'accaduto.
Che dire di più. Io non giudico nè condanno, ma so, che anche questi fatti sono necessari per purificare la Chiesa. Anche Gesù quando è entrato nel tempio di Gerusalemme non c'è andato molto per il sottile, tanto che i notabili del tempio si sono diciamo così un pò incazzati... Il don del vaticano dovrebbe ringraziare che sia successa una cosa simile, perchè significa che Dio lo corregge, perchè lo ama. Se invece non lo fa è forse perchè non è abbastanza umile per accettare la correzione, oppure veramente è innocente e allora la verita verrà fuori. "non c'è niente di nascosto che non verrà alla luce (nel bene e nel male, quindi anche i peccati).
Se si tratta invece di una montatura, ma non mi sembra, allora non c'è da stupirsi. Gesù ci aveva avvisato. "beati voi quando, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi"... mi preoccuperei di più se tutti parlassero bene di Chiesa, preti, suore e cristiani... significherebbe che la Chiesa ha smesso di essere luce, sale e lievito e allora non servirebbe ad altro se non a essere gettata via e calpestata dagli uomini...

Riporto l'intervento che avevo chiesto a don Filoteo, che, per problemi tecnici mi è arrivato in pvt...Non po sighire sa preiga che ho fatto in un altro post, ma sono d'accordo con quello che scrive il nostro don...
Il vangelo di oggi dice proprio questo...Non c' è nulla di nascosto che non sarà svelato, ne di segreto che non sarà conosciuto. Pertanto ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce; e ciò che avrete detto all'orecchio nelle stanze più interne sarà annunziato sui tetti ( Luca 12,1-7)
L'unica cosa su cui mi discosto da Don Fil è che a me qs cose scandalizzano..Sarà che non sono ancora molto accorzolata...mah...
Mi rassicura il vangelo di oggi sul fatto che comunque la verità viene sempre alla luce e mi conferma che la Chiesa va avanti, non tanto per la sua potenza o onnipotenza o presunta infallibilità quanto per la potenza e verità del messaggio che annuncia...il Vangelo!!!
E come dice San Paolo il Vangelo è potenza di Dio per chiunque crede...

Ed è su quella che come Chiesa dobbiamo continuamente contare...Non su altri tipi di potenze....

Conchesì....frade me però...Itte ses faghinde...Fuliasa sa pedra e nde ogasa sa manu? :wink:

Sorre mia cara puite mi devo cuare, deo apprezzo sos cunsizzoso tuoso cale testimone e Deusu tue sese, ispero chi su Vanzelu aberzede soso coroso de custa zente malaida de conca, infatti deo naro che sa mazor parte de sos ominese e femminasa de Deusu sunu Santoso, ma sos pagoso maloso chi bisunu sunu bestiasa ferocese, testimonese non de Deusu ma de su Dimoniu.
:D

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