Non c'è più religione

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Non c'è più religione

Di seguito il famigerato articolo che ha fatto imbufalire il cardinal Bertone; il nostro piccolo principe ha detto che è ora di finirla di mettere il naso negli affari della chiesa. NO COMMENT

Quote:
L'ultimo dato ufficiale (2001): 650 milioni di stipendi agli insegnanti
che nel frattempo sono diventati più di 25mila: di questi 14mila di ruolo

Religione, il dogma in aula un'ora che vale un miliardo
La Spagna studia la revisione degli accordi con la Chiesa
In Italia invece non se ne parla neppure

di CURZIO MALTESE

L'ultima ondata di bullismo nelle scuole ha convinto il governo a istituire dal prossimo anno due ore di educazione civica obbligatoria, chiamata Cittadinanza e Diritti Umani, in ogni ordine d' insegnamento, dalle materne ai licei. Durissima la protesta dei vescovi, che hanno parlato di "catechismo socialista" e invitato le associazioni di insegnanti e genitori cattolici a scendere in piazza e avvalersi dell'obiezione di coscienza. Il presidente del consiglio ha risposto in televisione che, nel rispetto totale della maggioranza cattolica del paese, la laicità dello Stato resta un valore fondante della democrazia e l'educazione civica non è né può essere in competizione con l'ora facoltativa di religioni (cattolica come ebraica, islamica o luterana) già prevista nei programmi. Il premier ha aggiunto di voler confermare i tagli ai finanziamenti delle scuole private cattoliche e non, definiti "un ritorno alla legalità costituzionale" rispetto alla politica del precedente governo di destra. A questo punto forse il lettore si sarà domandato: ma dov' ero quando è successo tutto questo? In Italia. Mentre la vicenda naturalmente si è svolta altrove, nella Spagna del governo Zapatero, otto mesi fa. Il braccio di ferro fra stato laico e vescovi è andato avanti e oggi il governo spagnolo studia addirittura una revisione del Concordato del 1979. Una realtà lontana da noi.

Nelle scuole italiane, più devastate dal bullismo di quelle spagnole, l'ora di educazione civica è abolita nelle primarie e quasi inesistente nelle superiori. Lo Stato in compenso si preoccupa di tutelare il più possibile l'ora di religione, al singolare: cattolica. Quanto ai finanziamenti alle scuole private cattoliche, in teoria vietati dall'articolo 33 della Costituzione ("Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato"), l'attuale governo di centrosinistra, con il ministro Fioroni all'Istruzione, è impegnato al momento a battere i record di generosità stabiliti ai tempi di Berlusconi e Letizia Moratti.

L'ora facoltativa di religione costa ai contribuenti italiani circa un miliardo di euro all'anno. E' la seconda voce di finanziamento diretto dello Stato alla confessione cattolica, di pochi milioni inferiore all'otto per mille. Ma rischia di diventare in breve la prima. L'ultimo dato ufficiale del ministero parla di 650 milioni di spesa per gli stipendi agli insegnanti di religione, ma risale al 2001 quando erano 22 mila e tutti precari. Ora sono diventati 25.679, dei quali 14.670 passati di ruolo, grazie a una rapida e un po' farsesca serie di concorsi di massa inaugurati dal governo Berlusconi nel 2004 e proseguita dall'attuale.

Il regalo del posto fisso agli insegnanti di religione è al centro d' infinite diatribe legali. Per almeno due ordini di ragioni. La prima obiezione è di principio. L'ora di religione è un insegnamento facoltativo e come tale non dovrebbe prevedere docenti di ruolo. Per giunta, gli insegnanti di religione sono scelti dai vescovi e non dallo Stato. Ma se la diocesi ritira l'idoneità, come può accadere per mille motivi (per esempio, una separazione), lo Stato deve comunque accollarsi l'ex insegnante di religione fino alla pensione.

L'altra fonte di polemiche è la disparità di trattamento economico fra insegnanti "normali" e di religione. A parità di prestazioni, gli insegnanti di religione guadagnano infatti più dei colleghi delle materie obbligatorie. Erano già i precari della scuola più pagati d' Italia. Nel 1996 e nel 2000, con due circolari, i governi ulivisti avevano infatti deciso di applicare soltanto agli insegnanti di religione gli scatti biennali di stipendio (2,5 per cento) e di anzianità previsti per tutti i precari della scuola da due leggi, una del 1961 e l'altra del 1980. Il vantaggio è stato confermato e anzi consolidato con il passaggio di ruolo, a differenza ancora una volta di tutti gli altri colleghi.

L'inspiegabile privilegio ha spinto prima decine di precari e ora centinaia di insegnanti di ruolo di altre materie a promuovere cause legali di risarcimento. Nel caso, per nulla remoto, in cui le richieste fossero accolte dai tribunali del lavoro, lo Stato dovrebbe sborsare una cifra valutabile fra i due miliardi e mezzo e i tre miliardi di euro. A parte le questioni economiche e legali, chiunque ricordi che cos' era l'ora di religione ai suoi tempi e oggi chiunque trascorra una mattinata nella scuola dei figli non può evitare di porsi una domanda. Vale la pena di spendere un miliardo di euro all'anno, in tempi di tagli feroci all'istruzione, per mantenere questa ora di religione? Uno strano ibrido di animazione sociale e vaghi concetti etici destinati a rimanere nella testa degli studenti forse lo spazio d' un mattino. Pochi cenni sulla Bibbia, quasi mai letta, brevi e reticenti riassunti di storia della religione.

In Europa il tema dell'insegnamento religioso nelle scuole pubbliche è al centro di un vivace e colto dibattito, ben al di sopra delle vecchie risse fra clericali e anticlericali. Nello stato più laico del mondo, la Francia, il regista Regis Debray, amico del Che Guevara e consigliere di Mitterrand, a suo tempo ha rotto il monolitico fronte laicista sostenendo l'utilità d' inserire nei programmi scolastici lo studio della storia delle religioni. In Gran Bretagna la teoria del celebre biologo Roger Dawkins ("L'illusione di Dio"), ripresa dallo scienziato Nicholas Humprey, secondo il quale "l'insegnamento scolastico di fatti non oggettivi e non provabili, come per esempio che Dio ha creato il mondo in sei giorni, rappresenta una violazione dei diritti dell'infanzia, un vero abuso", ha suscitato un ricco dibattito pedagogico. Ma è un fatto, sostiene Dawkins, che "noi non esitiamo a definire un bambino cristiano o musulmano, quando è troppo piccolo per comprendere questi argomenti, mentre non diremmo mai di un bambino che è marxista o keynesiano, Con la religione si fa un'eccezione".

In Germania, Spagna, perfino nella cattolicissima Polonia di Karol Woytjla, il dibattito non si è limitato alle pagine dei giornali ma ha prodotto cambiamenti nelle leggi e nei programmi scolastici, come l'inserimento di altre religioni (Islam e ebraismo, per esempio) fra le scelte possibili o la trasformazione dell'ora di religione in storia delle religioni comparate, tendenze ormai generali nei sistemi continentali. In Italia ogni timido tentativo di discussione è stroncato sul nascere da una ferrea censura. L'ora di religione cattolica è un dogma. La sola ipotesi di affiancare all'ora di cattolicesimo altre religioni, come avviene in tutta Europa con le sole eccezioni di Irlanda e dell'ortodossa Cipro, procura un immediata patente di estremismo, anticlericalismo viscerale, lobbismo ebraico o addirittura simpatie per Al Quaeda. Quanto ad abolirla, come in Francia, è un'ipotesi che non sfiora neppure le menti laiche.

Gli unici ad avere il coraggio di proporlo sono stati, come spesso accade, alcuni intellettuali cattolici. Lo scrittore Vittorio Messori, per esempio: "Fosse per me cancellerei un vecchio relitto concordatario come l'attuale ora di religione. In una prospettiva cattolica la formazione religiosa può essere solo una catechesi e nelle scuole statali, che sono pagate da tutti, non si può e non si deve insegnare il catechismo. Lo facciano le parrocchie a spese dei fedeli~ Perciò ritiriamo i professori di religione dalle scuole pubbliche e assumiamoli nelle parrocchie tassandoci noi credenti".

Messori non manca di liquidare anche gli aiuti di Stato alle scuole cattoliche, negati per mezzo secolo dalla Democrazia Cristiana, inaugurati con la legge 62 del 10 marzo 2000 dal governo D' Alema con Berlinguer all'Istruzione, dilagati nel periodo Berlusconi-Moratti (con il trucco dei "bonus" agli studenti per aggirare la Costituzione) e mantenuti dall'attuale ministro Fioroni, con giuramento solenne davanti alla platea ciellina del meeting di Rimini. "Lo Stato si limiti a riconoscere che ogni scuola non statale in più consente risparmio di danaro pubblico e di conseguenza conceda sgravi fiscali. Niente di più".

Il cardinale Carlo Maria Martini, da arcivescovo di Milano, aveva dichiarato che l'ora di religione delle scuole italiane doveva ritenersi inutile o anche "offensiva", raccomandando di raddoppiarla e farne una materia seria di studio oppure lasciar perdere. La Cei ha sempre risposto che l'ora di religione è un successo, raccoglie il 92 per cento di adesioni, a riprova delle profonde radici del cattolicesimo in Italia. Ma se la Cei ha tanta fiducia nei fedeli non si capisce perché chieda (e ottenga dallo Stato) che l'ora di religione sia sempre inserita a metà mattinata e mai all'inizio o alla fine delle lezioni, come sarebbe ovvio per un insegnamento facoltativo. Perché chieda (e sempre ottenga) il non svolgimento nei fatti dell'ora alternativa. In molte materne ed elementari romane ai genitori è stato comunicato che i bambini di 5 o 6 anni non iscritti all'ora di religione "potevano rimanere nei corridoi". Prospettiva terrorizzante per qualsiasi madre o padre.

D' altra parte la sicurezza ostentata dai vescovi si scontra con l'allarme lanciato nella relazione della Cei dell'aprile scorso sul progressivo abbandono dell'ora di religione, con un tasso di rinuncia che parte dal 5,4 delle elementari e arriva al 15,4 per cento delle superiori (con punte del 50 non solo nelle regioni "rosse" come la Toscana o l'Emilia-Romagna ma anche in Lombardia e nelle grandi città), man mano che gli studenti crescono e possono decidere da soli. Alla fine nessun argomento ufficiale cancella il dubbio. L'ora di religione, così com' è, costituisce davvero un insegnamento del catechismo ("che in ogni caso ciascuno si può portare a casa con poche lire" ricordava don Milani) o non piuttosto un altro miliardo di obolo di Stato a san Pietro?
(Hanno collaborato Carlo Pontesilli e Maurizio Turco)

maria luisa
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Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Non c'è più religione

A PROPOSITO DEL SERVIZIO DI «REPUBBLICA»
Sono un «prof» di religione E vorrei obiettare
C aro Direttore, sono un docente di Religione cattolica e mi sento in dovere di provare a fare alcune considerazioni sull’inchiesta dedicata ai costi dell’ora di Religione cattolica nella scuola pubblica, pubblicata dal quotidiano Repubblica
lo scorso 24 ottobre, a cura del dottor Curzio Maltese.
Nella poco felice fase storica ed economica che vive la maggior parte delle famiglie italiane, in cui da più parti si chiede la riduzione di spese inutili denunciando sprechi qua e là, ha buon gioco il dottor Maltese a toccare le tasche sensibili degli italiani. Ma è altrettanto evidente che la questione che si vuole sollevare è di altra natura: l’ennesima grave riprova dell’ingerenza della Chiesa cattolica negli affari e nelle 'tasche' di uno Stato la cui laicità sarebbe ormai ridotta a pura formalità.
È giusto che il dibattito sul laicismo continui e che, su questioni riguardanti la presenza del laicato nella società, alcuni nella gerarchia la finiscano di trattarci come 'mamma chioccia con i suoi pulcini'.
Penso però, che i problemi vadano chiamati con il loro giusto nome e che chi fa informazione non debba 'giocare di sponda': non mi sembra corretto 'solleticare' l’opinione pubblica colpendo a caso - oggi gli insegnanti di religione e domani chissà chi - per poi nascondere le vere intenzioni. A questo, però, si aggiunge un’ulteriore considerazione che, come professionista della scuola, mi preoccupa e mi fa pensare. Mi sembra, infatti, che nell’inchiesta si alluda anche ad una questione più squisitamente educativa che merita attenzione e giudizio: la pretesa della Chiesa cattolica, con un’ora di 'catechismo' nella scuola pubblica, di 'plasmare' (plagiare?) le coscienze di bambini e ragazzi, in una fase delicatissima del loro processo evolutivo. Ma non è questo il rischio insito in ogni relazione educativa e formativa, in ogni processo di insegnamento­apprendimento, a prescindere dalla disciplina insegnata? Eppure, ogni buon insegnante conosce ed accetta questo rischio perché sa che ciò che fa crescere i suoi alunni non sono i contenuti tout court, ma i processi di acquisizione e rielaborazione del sapere messi in atto.
Insegno religione da 15 anni, dopo aver conseguito il baccalaureato in Teologia al termine di 5 anni di corso; mi sono successivamente laureato in filosofia dopo altri 4 anni di corso senza sconti; ho superato il concorso riservato ai docenti di religione cattolica nel 2004; ho frequentato per 2 anni la Ssis abilitandomi nell’insegnamento di Filosofia e Storia. Tutto questo percorso formativo, a me e a tanti altri colleghi come me, ha insegnato che l’ora di Religione cattolica non è e non può essere un’ora di indottrinamento, né tanto meno occasione di catechesi o proselitismo: è approccio 'critico' al fenomeno religioso cristiano, magari partendo dallo stesso vissuto dei ragazzi, facendo in modo che i contenuti specifici della religione cristiana diventino mezzo e strumento per elaborare un 'pensiero religioso' capace di riconoscere e aprirsi alla ricchezza dell’Alterità e della Trascendenza.
In una società multietnica e multireligiosa, continuamente scossa da rigurgiti nazionalistici e xenofobi, possibile che sembri davvero sprecato, tutto questo sforzo, anche economico?

Mi permetto di completare la citazione di Adm con un'altra versione informativa riguardo alle statistiche dell'insegnamento della religione cattolica in italia

NUMERI
CHI DICE SI all'insegnamento della religione cattolica
91,2% alunni che si avvalgono dell'ora di religione a livello nazionale
94,6% nelle primarie
94,5% nelle scuole dell'infanzia
92,9% nelle secondarie di primo grado
84,6% nelle secondarie di secondo grado

SCELTE ALTERNATIVE...
8,8% gli alunni che hanno puntato su scelte alternative (dato nazionale)
5,5 nelle scuole dell'infanzia
5,4 nelle primarie
7,1 nelle secondarie di primo grado
CHI DICE NO
15,4 nelle secondarie di secondo grado
14,1% quelli che non si avvalgono dell'Irc al Nord
9,7% al Centro
1,6% al Sud

LE REGIONI

1,3%
In Campania il numero più basso di studenti 'non avvalentesi'
17,6%
in Toscana il numero più elevato di studenti 'non avvalentesi'

GLI INSEGNANTI
85% gli insegnanti laici
14,6% sacerdoti e religiose
47,7% insegnanti a tempo pieno
2,1% quelli a tempo parziale
27,8% e quelli a tempo determinato (orario cattedra)
16,3 le ore settimanali (media)

Nara adm...Perchè non sistemi le tue "perle" di informazione in un Topic dal titolo "pillole di anticlericalismo? "...Sarebbe più appropriato... :D

E questo è il modo di portare avanti un confronto e un dibattito laico?
Cercando di "imbavagliare" in tutti i modi la religione cattolica portando argomentazioni che dimostrano che non si conosce per niente questo tipo di disciplina?
L'ora di religione non è catechismo...A la cherides cumprendere?
La citazione di Messori non mi sembra esaustiva riguardo alla posizione degli intellettuali cattolici nei confronti dell'insegnamento della religione...
Martini mi pare che si esprima a favore di uno studio più consistente della religione, non parla di catechismo...Il dott. Maltese mi pare un pò contraddittorio nel suo...contraddittorio...
A me pare che la religione a scuola faccia più paura alle vostre coscienze che alle vostre tasche...
Com'è che il libero e forte pensiero laico teme di essere "contaminato " da qualche ora settimanale o poco più di religione in cui si svolge un programma piuttosto sommario per via del tempo a disposizione, comunque lineare ed eleborato secondo criteri, scientifici di pedagogia?
E chiaro che ogni insegnante in ogni disciplina da la sua impronta e rischia nel rapporto educativo perchè ha a che fare con menti e coscienze...
E allora cosa dovremmo dire dell'insegnamento della storia ricevuto fino ad ora? Fazioso, di parte, o sinistroide o destroide a seconda del libro di testo usato e dei programmi ministeriali dei vari governi in corso....
La nostra capacità critica, la nostra intelligenza ci ha portato a rielaborare i contenuti ricevuti dandogli il giusto peso...Siamo per questo una generazione di persone senza testa e senza coscienza?
Dimostriamo di non avere testa per ragionare e di chiuderci al confronto quando rifiutiamo o cerchiamo di imbavagliare ciò che ci è scomodo, ciò che neanche conosciamo, perchè andiamo dietro alla corrente culturale di maggioranza...Ci mettiamo in gioco senza giocare... Facciamo le pecore...

Sempre con affetto e stima grande frade me ... :wink:

Tanto sono sicura che dall'alto della tua "statura culturale"non mi degnerai di risposta...A te basta provocare... :wink:

Continui a "sparare" non si sa bene a che cosa, perchè scusa sai mah...parli di religione continuando a fare solo ed esclusivamente anticlericalismo...
Rispecchi perfettamente la tua corrente culturale, alla quale, perdonami...
di dialogo, di un eventuale incontro o confronto non gliene sbatte proprio niente ...in pieno spirito laicista...o no?

BUONA DOMENICAAAAA.... :wink:
P.S
Dato che mi sto "sciacquando" la lingua, sarebbe più corretto da parte tua fornire un'informazione più completa magari riportando letteralmente anche la dichiarazione di Bertone...dato che quando una cosa ti interessa la segui eccome...
Mi sorge una domanda pestifera...ti interesserà poi fare informazione corretta a questo livello? Booh...mistero della fedeeeee

DrpAdmSite
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Non c'è più religione

BellaMi, non è che devo passare il tempo a ricopiare tutto ciò che accade nel mondo sul nostro sito. Ognuno di noi posta quello che gli piace di più, tu hai qualcosa in contrario? Scrivi! Ti ho mai limitato? Mi pare di no, e allora perché lieviti?
In questo topic ci sono argomenti anti-religiosi? Embè? Tu aprine uno religioso, o vuoi che te lo apra io? O vuoi dirmi che siccome ci sono persone sensibili alla religione non si devono toccare certi argomenti?

Un dato è inconfutabile l'ora di religione viene somministrata da insegnanti cattolici scelti dal vescovo e pagati dallo stato italiano, senza un serio concorso pubblico. Questo naturalmente avviene solo per la religione di Roma. Per gli insegnanti che hanno fatto studi seri, la gavetta è ben più lunga e complicata.

I dati che citi bisognerebbe anche esplorarli, conosco direttamente molti genitori che fanno fare l'ora di religione ai propri figli perché temono che vengano poi emarginati; questo naturalmente succede nelle lande più povere e desolate.
Tu conosci come vengono arruolati i professori di religione; uno nominato dal vescovo pensi che possa parlare d'altro se non di religione cristiana e della catechesi vigente? Il tuo professorino dimentica che senza il nulla-osta della diocesi lui non potrebbe mai insegnare nell'ora di religione, come vedi anche chi vive nella verità a volte dimentica piccoli particolari, naturalmente l'unica religione di cui lui parla è quella cristiana; vero è che per i cristiani non esistono altre vere religioni e viceversa.

maria luisa
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Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Non c'è più religione

admdortos ha scritto:
BellaMi, non è che devo passare il tempo a ricopiare tutto ciò che accade nel mondo sul nostro sito. Ognuno di noi posta quello che gli piace di più, tu hai qualcosa in contrario? Scrivi! Ti ho mai limitato? Mi pare di no, e allora perché lieviti?
In questo topic ci sono argomenti anti-religiosi? Embè? Tu aprine uno religioso, o vuoi che te lo apra io? O vuoi dirmi che siccome ci sono persone sensibili alla religione non si devono toccare certi argomenti?

Un dato è inconfutabile l'ora di religione viene somministrata da insegnanti cattolici scelti dal vescovo e pagati dallo stato italiano, senza un serio concorso pubblico. Questo naturalmente avviene solo per la religione di Roma. Per gli insegnanti che hanno fatto studi seri, la gavetta è ben più lunga e complicata.

I dati che citi bisognerebbe anche esplorarli, conosco direttamente molti genitori che fanno fare l'ora di religione ai propri figli perché temono che vengano poi emarginati; questo naturalmente succede nelle lande più povere e desolate.
Tu conosci come vengono arruolati i professori di religione; uno nominato dal vescovo pensi che possa parlare d'altro se non di religione cristiana e della catechesi vigente? Il tuo professorino dimentica che senza il nulla-osta della diocesi lui non potrebbe mai insegnare nell'ora di religione, come vedi anche chi vive nella verità a volte dimentica piccoli particolari, naturalmente l'unica religione di cui lui parla è quella cristiana; vero è che per i cristiani non esistono altre vere religioni e viceversa.

Se ti sto rispondendo non mi sto scandalizzando e non mi sento limitata da te...Ti rispondo perchè mi sento provocata...
Tu continui a parlare di argomenti anti religiosi e ti esprimi in maniera anti clericale...Poni le questioni da un punto di vista esclusivamente anti clericale....
Tu non mandi giù la Chiesa e allora spari...E' la struttura che non sopporti, la gerarchia ...I contenuti li accenni ma poi di fatto li sorvoli...
Stai puntanto l'attenzione sul fatto che la Chiesa costa soldi allo stato Italiano non su che cosa veramente si insegni all'ora di religione nelle scuole, perchè non lo sai, ergo la tua contestazione a qs livello è alquanto limitata frade mè...
Vogliamo parlare dei programmi dell'ora di religione? Dell'opportunità o meno di qs insegnamento? qs può diventare un'argomento di religione, diverso dall'anticlericalismo e accetto tutte le tue obiezioni...Adesso non ho tempo, ma te li cerco io i programmi di religione...
Vuoi fare anticlericalismo? Continua a sparare finchè non finisci le cartucce...Non è confronto, non è discussione, è provocazione che non porta a nulla...

Ti ho fatto alcuni appunti sul tuo modo di informare riguardo a qs argomento? Mi confermi che a te non interessa informare ma ...provocare...
E siccome mi sento punta io rispondo..
:wink:

Saludos frade mè...
:wink:

DrpAdmSite
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Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Non c'è più religione

Oh quanto sei cattiva! Altro che porgere l'altra guancia, più che cristiana sembreresti maomettana. Mai che risponda sul merito.

Scopri quanto sei religiosa facendo il test, ma rispondi onestamente non bluffare!

TEST: QUAL'È LA RELIGIONE GIUSTA PER TE?

PS. Naturalmente il test è per tutti, ma il risultato di Luisotta nostra mi interessa un bè

maria luisa
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Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Papiri....

Prima di risponderti...Qualche...PAPIRO...per vedere cosa si tenta di fare a scuola durante l'ora di religione...( programma di un liceo... ergo diretto a persone capaci di ragionare con la propria testa, maggiorenni e vaccinate...)

PROGRAMMA DELLA DISCIPLINA
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
ANNO SCOLASTICO 2005-2006
CLASSE PRIMA
Obiettivi didattici
 Portare gli alunni a comprendere il contributo che la religione ha dato nella storia a risolvere gli
interrogativi esistenziali
 Conoscenza delle diverse manifestazioni del fenomeno religioso nelle culture primitive
 Conoscenza delle tappe percorse dall’uomo per giungere al monoteismo e all’incontro con un Dio
personale
 Conoscenza del valore e dell’importanza della Bibbia per comprendere la cultura e la civiltà
dell’Occidente, con un’introduzione all’uso di una corretta ermeneutica
 Conoscenza degli elementi fondamentali della dottrina, del culto e della morale ebraica, in quanto
matrice originaria del cristianesimo e una delle matrici della cultura occidentale
TEMI
• “L’uomo in ricerca”
• “Le categorie della
religiosità”
• “Manifestazione del sacro
nella storia”
• “La Bibbia”
• “L’ebraismo”
CLASSE SECONDA
Obiettivi didattici  Conoscenza degli elementi fondamentali della dottrina, del culto e della morale ebraica, in quanto
matrice originaria del cristianesimo e una delle matrici della cultura occidentale
 Saper documentare, risalendo alle fonti, il fatto storico di Cristo attraverso testimonianze “non
sospette”
 Mettere in evidenza l’originalità della pretesa dell’uomo Gesù Cristo di dichiararsi Figlio di Dio,
cioè Dio
 Conoscenza del contesto storico-culturale precedente e contemporaneo al personaggio Gesù
Cristo con particolare riferimento alle profezie che ne preannunciano la venuta
 Condurre l’alunno a cogliere il carattere di memoria e di annuncio racchiuso nei vangeli senza
leggerli con mentalità cronachistica
 Conoscere i termini generali del problema sapendo collocare la Chiesa nella storia
 Presentare le difficoltà incontrate dalla Chiesa delle origini nella definizione della dottrina
cattolica
 Far conoscere a titolo d’esempio il contenuto delle principali eresie
 Studiare la risposta dei Padri della Chiesa ai problemi posti dalle eresie, anche attraverso i primi
concili
 Presentare le linee fondamentali del messaggio della religione islamica
 Caratterizzare la figura di Maometto come uomo di fede
 Precisare i termini generali del dialogo Islam e Cristianesimo

TEMI
• “L’Ebraismo e la Bibbia”
• “Gesù Cristo è veramente
esistito? L’uomo e il Dio”
• “La comunità ebraica ai
tempi di Gesù Cristo. I
Vangeli”
• “La diffusione del
cristianesimo- La prima
sintesi del pensiero
cristiano”
• “L’incontro-scontro con
l’Oriente : l’Islam”

CLASSE TERZA
Obiettivi didattici
 Conoscere i termini generali del problema sapendo collocare la Chiesa nella storia
 Presentare le difficoltà incontrate dalla Chiesa delle origini nella definizione della dottrina cattolica
 Far conoscere a titolo di esempio il contenuto delle principali eresie
 Studiare la risposta dei Padri della Chiesa ai problemi posti dalle eresie anche attraverso i primi
concili
 Presentare le linee fondamentali del messaggio della religione islamica
 Caratterizzare la figura di Maometto come uomo di fede
 Precisare i termini generali del dialogo Islam e Cristianesimo
 Far comprendere le conseguenze sul concreto agire dei cristiani nei primi 13 secoli del cristianesimo
delle istanze socio-politiche che nascono dal messaggio evangelico
 Posizione del magistero nei confronti delle eresie ecclesiologiche
 Illustrare il guadagno razionale che la fede cristiana ha raggiunto con la Scolastica
 Comprendere le situazioni che nella storia hanno portato alla Riforma Protestante
 Individuare le diversità di impostazione teologica che si affermeranno in campo protestante e in
quello cattolico
 Portare l’alunno a comprendere il diritto-dovere della Chiesa Cattolica alla sua riforma e a
conoscere la fioritura di santità che ne è derivata nella storia moderna

TEMI
• “La diffusione del
cristianesimo- La prima
sintesi del pensiero
cristiano”
• “L’incontro-scontro con
l’Oriente : l’Islam”
• “La Res Publica
Christiana”
• “La seconda sintesi del
pensiero cristiano”
• “La Riforma
Protestante”
• “La Riforma Cattolica”

CLASSE QUARTA
Obiettivi didattici
 Recuperare i parametri fondamentali di un uso corretto della ragione
 Illustrare i diversi metodi di conoscenza
 Comprendere il valore della riflessione teologica cristiana nei confronti del sapere
scientifico per sviluppare un dialogo fecondo
 Presentare il diverso approccio orientale alla problematica della conoscenza
 Approfondire alcune filosofie e religioni
 Cogliere le peculiarità e saper riconoscere i valori originali che contraddistinguono le diverse esperienze della religiosità orientale

TEMI
• “Il problema della conoscenza”
• “Fede e Scienza”
• “Fede e Scienza nella storia”
• “Fede e scienza nell’attalità odierna”
• “Cultura orientale e religione”
• “Il fenomeno odierno delle nuove
religioni”

CLASSE QUINTA
Obiettivi didattici Temi
 Comprendere il fenomeno dell’ateismo nelle sue origini storiche
 Descrivere le diverse forme e manifestazioni dell’ateismo teorico e pratico
 Definire quale sia l’ambito dell’esperienza umana che viene chiamato etico
 Motivare la centralità del valore “libertà” nel pensiero etico cristiano
 Sviluppare le capacità razionali che consentano di esprimere un giudizio morale
oggettivo
 Conseguire la conoscenza dei principi morali che emergono dalla complessiva esperienza
biblico-cristiana
 Illustrane sintetica delle posizioni più significative che hanno determinato l’incidenza del
pensiero della Chiesa sulla socialità contemporanea
 Conoscenza dei principali documenti del magistero sociale della Chiesa

TEMI
• “Il problema di Dio nella
riflessione religiosa
contemporanea”
• “Il fenomeno dell’ateismo
contemporaneo e le sue radici
culturali”
• “Eticità e libertà”
• “Come ragionare in morale”
• “La morale biblico-cristiana”
• “Il magistero sociale della Chiesa”

Ditemi voi se vi sembrano programmi di catechismo o di "indottrinamento"...

Ho fatto il test frade me, perchè io non mi sottraggo al confronto... :lol:
Ha rinsaldato la mia fede...Sono Cristiana al 90%...
Non rispondo in merito? Chie faeddada....
E vediamo cosa hai da dire riguardo ai programmi di religione sovra esposti... :wink:

P.S...Oh...Le le scornate fra me e Adm sono sempre di carattere "religioso", ma non privato...Ergo se qualcuno, oltre che divertirsi a leggere i post vuole aggiungere...legna al fuoco...Semmus innoghe... :wink:

DrpAdmSite
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Last seen: 6 giorni 22 ore fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Non c'è più religione

Se uno al liceo decide di sorbirsi quel programma evidentemente ha già subito il lavabo cervicale nell'infanzia, è veramente comico che le altre religioni e addirittura il "fenomeno" dell'ateismo vengano spiegati da insegnanti cattolici.
MenoMale che, come si evince dai tuoi numeri, man mano che si cresce l'ora di religione viene rifiutata.

Ma te l'immagini il reciproco, maomettani che parlano della dottrina cristiana, tu che sei un addetta ai lavori troveresti saggio che un imam qualsiasi parlasse del cattolicesimo ai ragazzi?

Naturalmente parliamo per assurdo, poiché un non cattolico non potrebbe mai insegnare all'ora di religione, semplicemente perché non avrebbe il nulla-osta episcopale.
Ti sembrerà strano, ma lo stato italiano ha un unico concordato "scolastico" quello col papa.

maria luisa
Offline
Last seen: 9 anni 7 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Non c'è più religione

admdortos ha scritto:
Se uno al liceo decide di sorbirsi quel programma evidentemente ha già subito il lavabo cervicale nell'infanzia, è veramente comico che le altre religioni e addirittura il "fenomeno" dell'ateismo vengano spiegati da insegnanti cattolici.
MenoMale che, come si evince dai tuoi numeri, man mano che si cresce l'ora di religione viene rifiutata.

Ma te l'immagini il reciproco, maomettani che parlano della dottrina cristiana, tu che sei un addetta ai lavori troveresti saggio che un imam qualsiasi parlasse del cattolicesimo ai ragazzi?

Naturalmente parliamo per assurdo, poiché un non cattolico non potrebbe mai insegnare all'ora di religione, semplicemente perché non avrebbe il nulla-osta episcopale.
Ti sembrerà strano, ma lo stato italiano ha un unico concordato "scolastico" quello col papa.

Esulando dalle tue battute iniziali ca no attaccana a nessunu logu...
Ma de abberu tottuzente con il cervello lavato ti parimmos? Potrei dire la stessa cosa di voi anticlericali...Dite tutti le stesse cose... :wink:

E che male ci sarebbe se un musulmano parlasse del cattolicesimo dal suo punto di vista? che male ci sarebbe se presentasse qs religione d a un punto di vista oggettivo e obiettivo a partire da come l'islam vede Gesù Cristo e i valori da lui predicati? Idem con patata se dovessimo farlo noi...affrontare lo studio di una religione che non è la nostra con oggettività e obiettività...cercando ciò che ci unisce e non che ci divide...

A proposito di non credenti e cattolici non so se sai che a Milano qualche anno fa Martini istituì la cattedra dei non credenti, proponendo una tavola rotonda mensile con esponenti laici non credenti di spicco della nostra cultura e confrontandosi con loro su diversi aspetti del cristianesimo...alla pari, sedendo a fianco in cattedra...Non è proprio così fantascientifico accostare credenti e non credenti frade me se ci si lascia libertà di espressione e soprattutto rispetto reciproco...

maria luisa
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Apocalisse Imminente???

MOSCA - Si sono barricati in una sperduta grotta della Russia centrale in attesa del giorno del giudizio e minacciano un suicidio collettivo. Ventinove membri di una fanatica setta che s'ispira al culto della «Vera chiesa ortodossa russa» hanno lasciato il villaggio di Nikolskoye e intendono rimanere nella caverna che hanno scelto fino al prossimo maggio, mese in cui, secondo la profezia della loro capo spirituale, ci saranno la fine del mondo e il giudizio universale.

SCOMPARSA - Dopo la loro scomparsa, avvenuta il 7 novembre scorso, la polizia si è messa subito sulle tracce dei fuggiaschi ed è riuscita a ritrovarli in una grotta che si trova a circa 90 km dalla città di Penza. Le forze dell'ordine hanno ordinato ai membri della setta di uscire fuori, ma essi hanno minacciato di portare a termine un suicidio di massa. Tra le persone rintanate nella grotta ci sono anche quattro bambini, tra i quali uno di soli 16 mesi. «Hanno chiuso l'entrate della grotta, si rifiutano di uscire fuori e minacciano di uccidersi» afferma un ufficiale della polizia locale al Moscow Times. «Dicono che faranno esplodere un serbatoio di gas se non ce ne andiamo».

PROGETTO - Secondo il procuratore capo del distretto di Bekovsky, Alvetina Volchkova, i membri della setta son ben equipaggiati. «Ho parlato con loro lo scorso martedì. La temperatura fuori alla caverna è glaciale. Tuttavia essi sostengono di star bene e che nella grotta ci sono circa 17 gradi centigradi. Hanno portato con loro candele e stufe. Ho chiesto se mi facevano entrare per dare un'occhiata, ma non mi hanno lasciato fare». La polizia ha circondato l'area e sta cercando di negoziare. « Nessuno vuole prendersi la responsabilità di provocarli perchè sappiamo che ci sono bambini all'interno della caverna» afferma un portavoce della polizia. Le forze dell'ordine fanno notare che sicuramente si tratta di un progetto studiato da tempo: i membri della setta conoscevano bene il luogo in cui si sono rintanati (si trova a soli 3 km dalla chiesa dove essi celebrano la messa) e secondo testimoni da tempo ammassavano generi alimentari e le bombole di gas con le quali si stanno riscaldando.

CAPO SPIRITUALE - Il capo indiscusso di questa setta è Pyotr Kuznetsov, un architetto quarantatreenne che proviene dalla Bielorussia. Da tempo si presentava come una sorta di profeta ed è arrivato nel villaggio di Nikolskoye solo 18 mesi fa, annunciando la prossima fine del mondo. Secondo il giornale russo Izvestiya l'uomo soffrirebbe di schizofrenia e tra l'altro per 4 mesi in passato ha dormito in una bara.. È stato lo stesso Kuznetsov a condurre gli investigatori verso la grotta, dopo che la figlia di uno dei fuggiaschi si è rivolta alla polizia. Padre Georgy, un prete del luogo difende l'operato della setta: «Sono semplicemente dei cristiani» afferma ai microfoni della televisione russa NTV. «Essi dicono: "La Chiesa fino ad oggi non ha fatto un buon lavoro, la fine del mondo è vicina e noi dobbiamo salvarci"». La polizia spera che l'arrivo dei parenti dei religiosi convinca quest'ultimi a uscire dalla grotta: «Per il momento la polizia ha la situazione sotto controllo- afferma il procuratore Volchkova. -. La magistratura ha aperto un'indagine rifacendosi all'articolo 235 del codice penale russo che punisce le società religiose illegali».

Francesco Tortora

Perdonatemi mah...innoghe sa religione nademi ube este...
Mi fa riflettere qs cosa xchè, a parte la pazzia del capo di qs setta, tante volte si vive la religione in funzione del giudizio finale con verdetto di condanna o assoluzione...E i media sta fine del mondo implicitamente o esplicitamente ce la propinano in tutti i modi...E aumentano la paura...
Ma paura de che? O di chi?
Si, qs episodio probabilmente è solo pazzia, però per me dice qualcosa riguardo a un certo modo di sentire la vita...soprattutto sotto l'aspetto religioso... Itte nde nadese? Saludos....:wink:

frinas
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Re: Apocalisse Imminente???

maria luisa ha scritto:
MOSCA - Si sono barricati in una sperduta grotta della Russia centrale in attesa del giorno del giudizio (...)

che c'è di strano sa_mere_de_su_coccodrì?
Qui da noi sono anni che altrettanti gruppi di imbecilli compositi si barricano dentro uno studio televisivo che a rotazione chiamano Grande Fratello, Fattorie, Isole di famosi o, peus e peus Porta a Porta (con santone_psicologo, criminologo_filosofo, giornalista_ista, scosciata&scollacciata di turno - 4 volte alla settimana, dopo ogni ammazzamento, meglio se con stupro, schizzi di sangue e materia cerebrale).
E anche quelli stanno tutti in attesa del giorno del giudizio, quando verranno "nominati";
il bello è che, ancora più in attesa di loro, stanno qualche milionata di miei_tuoi_nostri_vostri fratelli&sorelle bella_mì!
A baulu falande e in ansia...;

Quote:
Si, qs episodio probabilmente è solo pazzia, però per me dice qualcosa riguardo a un certo modo di sentire la vita...(...) Saludos....:wink:
Pazzia? naaa; costume, essere "trendy", successo.. li naran; l'odore di V.I.P. e tutte quelle cose che tu, dietro i coccodrilli non capirai mai.
Bah bah... ma non vorrai metterti a fare miscugli di sociologia, etica comportamentale e moralismo adesso...;
Tutto regolare nella steppa... tranquilla;
sos problemas sun innoghe...;
approènda su coccodrillu tue e affuttidinde...

liberos, rispettados, uguales

(P. Mereu)

maria luisa
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Non c'è più religione

Mhmmm....Tziu frì...
" Troppi problemi inutili troppe preoccupazioooni...è meglio stare sugli alberi e mettersi a penzoli e fare uuuhu ahaah banana cocco baobab....!"
Custu mi cheriasa narrere?
E vabbè ...tue affuttidinde puru ma non mmicche serres sas chistiones goi...Itte b'intrada il grande fratello, l'essere trendy etc etc...
Quì si è montata qs cos in nome della religione ...ci sono un sacco di pseudo religioni che si propongono in funzione della fine del mondo....
Anche noi cristiani non sempre abbiamo una visione serena riguardo all'aldilà...ma pure all'aldi quà...
Tue non de cherese faeddare? Non de faeddemmos ma non mi nerzasa po che la serrare di andare a dare da mangiare al coccodrillo eh...
O sei un pochetto maschilista anche te?.... :wink:

frinas
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Last seen: 4 anni 9 mesi fa
Iscritto: Gio, 20/10/2005 - 16:18
appuntu po cussu...

maria luisa ha scritto:
Mhmmm....Tziu frì...
" Troppi problemi inutili troppe preoccupazioooni...è meglio stare sugli alberi e mettersi a penzoli e fare uuuhu ahaah banana cocco baobab....!"
Custu mi cheriasa narrere?
E vabbè ...tue affuttidinde puru ma non mmicche serres sas chistiones goi...(...)
Tue non de cherese faeddare? Non de faeddemmos ma non mi nerzasa po che la serrare di andare a dare da mangiare al coccodrillo eh...
O sei un pochetto maschilista anche te?.... :wink:

Ascùrta bella mì... non mi ch'essas in macchines po sa presse; e non b'at bisonzu chi ti nd'oghes sa resorza...; ite b'intrat su maschilismu neppuru tue? Assèntadi a un'ala e ascolta poco poco:

Questa chiosa l'hai scritta tu in coda al post;e io ho pensato di rinforzare questo concetto sul quale mi trovo totalmente d'accordo, disegnando un parallelismo tra quella autoreclusione con delirio collettivo e l'altra "autoreclusione" con analogo rimbecillimento collettivo in atto quà intorno e, principalmente intorno al nuovo Verbo irradiato dalla TV tutti i giorni.
La religione non c'entra nulla; appunto.

Quote:
Perdonatemi mah...innoghe sa religione nademi ube este...
Mi fa riflettere qs cosa xchè, a parte la pazzia del capo di qs setta, tante volte si vive la religione in funzione del giudizio finale con verdetto di condanna o assoluzione...E i media sta fine del mondo implicitamente o esplicitamente ce la propinano in tutti i modi...E aumentano la paura...
Ma paura de che? O di chi?
Si, qs episodio probabilmente è solo pazzia, però per me dice qualcosa riguardo a un certo modo di sentire la vita...soprattutto sotto l'aspetto religioso... Itte nde nadese? Saludos....Wink

Che poi, rispetto a questa tua ultima impressione=constatazione (quella evidenziata in blu po nos cumprendere..) ci possano essere analogie con coloro che "sgabbiano" anche da noi, io sono fra i meno indicati a esprimermi...;
certo.... a vedere certi raduni di CL di qualche anno fa.... o a seguire un programma TV di Antonio Socci (pensa che nella Rai di soli tre anni fa sostituiva Santoro!), qualcosa, fastidiosamente, mi sovviene...
E po una orta (la prima se controlli) chi mi permitto di accennare al tuo coccodrillo....;
Bi nde cheret passentzia...
Un abbraccio lo stesso. Anzi: di più.

liberos, rispettados, uguales

(P. Mereu)

maria luisa
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Non c'è più religione

Gia siamo pocco ssiccologgici tziù frì... :wink:
O per meglio dire ...filosofici...
E commente fatto deo a cumprendere i tuoi parallelismi sociologici tra l'auto-reclusione di Mosca e l'autoreclusione del grande fratello si non ti ispiegasa? Mi sese parsidu unu babbu mannu chi brigada a sa netta ...
Per la serie vai a giocare e non pensare a qs cose...
Po cussu mi sono un pò imprumonata...
Ora che hai espresso meglio il tuo parallelismo "sicco-filosofico" ti cumprendo menzusu e percepisco il discorso su un piano paritario.
Perdonami ma commo chi iscrio mi sovviene che le due auto reclusioni hanno un fine un pò diverso....quella russa...pazzia comunque sia...almeno apparentemente sragionata....mentre il grande fratello este unu macchine ragionato, con l'intento di tirare su soldini e di rincitrullire gli spettatori....
Mi citi alcuni raduni religiosi "strani", Socci ecc...poi dici che sei il meno indicato ad esprimerti...
Booh...Non sono mica la congregazione per la dottrina della fede o la santa inquisizione frade me...Innoghe non ti cumprendo atteruna orta...
Non de cherese faeddare? Non de faeddammos...
Senza rancore.... :wink:
Per rassicurare qualcuno dei nostri telespettatori che mi ha scritto preoccupato del nostro botta e risposta...
amici come prima e più di prima... :wink:

DrpAdmSite
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Non c'è più religione

Telmo Pievani sul blog di Grillo ha scritto:
Caro Beppe,

vorrei parlarti dei comportamenti recenti di una delle numerose “caste” che popolano il nostro paese. Sto parlando della casta ecclesiastica e dei suoi sbpre più numerosi accoliti presenti nell’arco costituzionale e nei media.
Di mestiere, insegno filosofia della scienza. Insieme ad un’amica giornalista, Carla Castellacci, ho scritto un libro per discutere analiticamente le “Sante Ragioni” addotte dai vertici delle gerarchie vaticane per giustificare il condizionamento religioso sulle scelte fondamentali che riguardano la vita di ogni cittadino, dal nascere al morire, dalla famiglia alla scuola, dalla bioetica alla vita civile. Ci viene ripetuto che si tratta non di articoli di fede, non di convincimenti personali, ma di argomentazioni frutto del “retto ragionare” e del “diritto naturale”, e dunque valide per tutti. Noi le abbiamo prese sul serio e verificato che si tratta di una razionalità inesistente, ideologica, del tutto infondata. Abbiamo esaminato le conseguenze di queste contraddittorie “ragioni” - tradotte in leggi dello Stato da politici sempre più solerti, ben distribuiti in entrambi gli schieramenti - sulle scelte di vita di noi tutti.
Ci siamo accorti che il clima culturale in questo Paese sta rapidamente cambiando e che in materie importanti come la libertà della ricerca scientifica, la libertà di insegnamento, la libertà di scelta in campo biomedico, è in atto un’autentica, e documentabile, regressione. Si sta diffondendo, nelle scuole e sui media, una letteratura creazionista che pensavamo confinata ai fondamentalisti evangelici americani. Libri di violento discredito contro la teoria dell’evoluzione, ricolmi di falsità, di insulti e di strafalcioni scientifici, vengono recensiti dal Corriere della Sera e dai canali RAI. L’ultima “opera” di Rosa Alberoni, “Il Dio di Michelangelo e la barba di Darwin”, viene presentata a Roma, in sede prestigiosa, da ex Ministri come Rocco Buttiglione, da direttori di telegiornali RAI, da binenze quali Monsignor Rino Fisichella.
Proviamo ad analizzare alcuni fatti recenti, i documenti, le decisioni parlamentari, i finanziamenti stanziati, le dichiarazioni pubbliche. Qualche esbpio:
- le nuove linee guida ministeriali sulla Legge 40 tardano ad uscire, nonostante il profluvio di dati che mostrano gli effetti, controproducenti in termini di nuove nascite e discriminatori verso le donne, di quella sventurata legge
- riguardo alle proposte di legge sulle coppie di fatto (Pacs, Dico, Cus, ...), nel comitato ristretto del Senato che avrebbe dovuto preparare il progetto di legge nella sua versione definitiva sono stati presentati circa dubila bendamenti, abbastanza per bloccare l’attività del comitato per i prossimi mesi
- legge sul testamento biologico: dallo scorso giugno il tentativo di unificare in un unico progetto gli undici disegni di legge presentati non ha dato frutti
- la legge sulla libertà religiosa ha smesso di dare notizie di sé
- finanziamenti per le ricerche su cellule staminali esclusivamente adulte, un caso unico di indirizzo etico di Stato sulla ricerca: il Ministro Turco respinge duramente l’appello degli scienziati che lavorano su linee di staminali bbrionali già ricavate e parla addirittura di una “guerra fra bande” rivali di ricercatori
- il Comitato Nazionale di Bioetica è ormai in uno stallo permanente a causa dei conflitti fra la minoranza laica e la (schiacciante) maggioranza confessionale. Elena Cattaneo e Cinzia Caporale, autorevoli studiose e scienziate laiche, sono state “dimissionate” dalla carica di vicepresidenti
Se queste notizie danno l’impressione che l’attività parlamentare e ministeriale vada a rilento... non è così, infatti:
- nell'ambito della discussione sulla legge finanziaria il Senato ha confermato, con il solo voto contrario di dodici senatori, l'esenzione dal pagamento dell'ICI degli immobili a uso commerciale di proprietà degli enti ecclesiastici
- il ministro Fioroni ha dato il via al pagamento della prima tranche dei contributi statali alle scuole paritarie (private), pari a circa 127 milioni di Euro. Il Ministero ha precisato che “questi importi da accreditare immediatamente alle singole istituzioni scolastiche, costituiscono solo la prima parte del finanziamento previsto”.
Questi fatti non sono quasi mai raccontati dai media italiani. Viene da chiedersi se non siamo diventati un Paese a laicità condizionata.
Un caro saluto.” Telmo Pievani, Università degli studi di Milano Bicocca, telmo.pievani@unimib.it


DrpAdmSite
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Non c'è più religione

Il papa cita sant'Agostino ha scritto:
La lontananza di Dio equivale allora alla lontananza da se stessi. […]
un uomo che è lontano da Dio è anche lontano da sé, alienato da se stesso, e può ritrovare se stesso solo incontrandosi con Dio. Così arriva anche a sé, al suo vero io, alla sua vera identità

Naturalmente non si possono fare domande ad uno papa, ma sarebbe bello chiedergli quanto dista dio in km, o se preferisce in anni-luce.
Parla di alienazione colui che regna in nome del nulla e per il nulla e che vende il nulla assoluto.
Quando è andato in Germania la prima cosa che ha fatto è stato concedere l'indulgenza plenaria al suo pubblico, questa volta a gratis, quando lo fece Leone X (a pagamento) provocò la rivolta protestante.
Chi ottiene l'indulgenza va dritto in paradiso anche se cinque minuti prima era un tizzone d'inferno, e già quest'omuncolo è proprio forte, un cenno della manina e il nero diventa bianco che più bianco non si può.
Ho letto da qualche parte che una volta c'era un vero e proprio listino per riscattare anni di purgatorio, più pagavi e prima raggiungevi il paradiso, stigazzi, oggi basta presentare il mod. 740.

maiarza
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NO COMMENT

cara Adm.

oi oi ite limba serpentina chi amos in custa conchidortos zenia......... e...malaittu su peccadu!!!!!

DrpAdmSite
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Non c'è più religione

Marialuisa in un altro topic ha scritto:
E' il modo di vivere la fede che porta all'integralismo e all'odio verso ciò che è diverso o altro da quel tipo di fede...
Il contenuto della fede è un'altra cosa però..se ci si basasse veramente sui contenuti di qualsiasi tipo di fede, politica religiosa ecc...l'odio sarebbe bandito, a meno che non si tratti di fede negli ideali nazisti che si fondano sulla prevaricazione di una razza su un'altra.
Per il discorso religioso idem con patate; è questione di modo di vivere lla fede, non di contenuto....
Il non avrai altro di fuori di me che è fondante riguardo alle religioni monoteiste, è un principio che le identifica, punto e basta!
Adesso dico una frase che in atteros tempos avrebbe potuto costarmi il rogo, ma io ci credo e la dico lo stesso....
X me non è assolutamente vero che due religioni sono false e una è vera;
Tutte e tre si rivolgono allo stesso Dio, chiamandolo e venerandolo però in maniera diversa: Iavhè, Allah, Dio....E' la stessa cosa.
Punto fondamentale per noi cristiani è che Dio si è incarnato in Gesù, ebreo di nascita e di religione, citato anche nel Corano. In qualche modo queste tre grandi fedi monoteiste si intersecano secondo me....

La fede se è fede non può che essere vissuta integralmente, altrimenti è un altra cosa. Il principio identificativo in un dio è per definizione esclusivo di tutte le altre credenze, che possono essere al massimo (mal)tollerate, come sono (mal)tollerate le innumerevoli religioni e sette minori.
Quello che scrivi sulle religioni era ed è un eresia o al massimo una boutade ferragostana, chi crede in dio quindi nell'aldilà sa che esiste anche l'inferno dove bruciano metafisicamente(?) gli infedeli che non credendo nel vero dio sono peccatori in eterno, invece per conseguenza di quel che scrivi i maomettani e gli ebrei potrebbero ritrovarsi nel paradiso cristiano coi santi e gli arcangeli, il che ovviamente è blasfemo, come è blasfemo affermare che esista un aldilà indistinto per le varie religioni.

maria luisa
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Non c'è più religione

Senti....
con tutta la stima e tutto l'affetto....
O ci fai o ci sei.... :wink:

Quote:
L'integralismo religioso (o integrismo religioso[1]) è un tipo di integralismo che, facendo riferimento a una religione e in particolare ai suoi testi sacri e dogmi, mira ad applicarne «compiutamente i principî [...] nella vita politica, economica e sociale»[2] della collettività. A questo scopo si tende a eliminare il pluralismo filosofico, ideologico e d'azione, rigettando le idee differenti.[3] Per raggiungere tale obiettivo, gli integralisti sottomettono la politica e le leggi dello stato ai precetti della religione, operazione che portata alle sue estreme conseguenze si traduce nell'instaurazione di una teocrazia.

Questo significa vivere la fede integralmente per te? Allora sono contenta che sei Ateo, altrimenti saresti diventato un integralista della peggior specie!

Quote:
Il principio identificativo in un dio è per definizione esclusivo di tutte le altre credenze, che possono essere al massimo (mal)tollerate, come sono (mal)tollerate le innumerevoli religioni e sette minori.

Va bene che per te non ha senso studiare storia delle religioni, ma lo sai vero che esistono solo 3 grandi religioni monoteiste, mentre le atre religioni o sewtte che dir si voglia sono pluriteiste?
Siamo chiari e veritieri quando parliamo oltre che provocatori....

Quote:
Quello che scrivi sulle religioni era ed è un eresia o al massimo una boutade ferragostana, chi crede in dio quindi nell'aldilà sa che esiste anche l'inferno dove bruciano metafisicamente(?) gli infedeli che non credendo nel vero dio sono peccatori in eterno, invece per conseguenza di quel che scrivi i maomettani e gli ebrei potrebbero ritrovarsi nel paradiso cristiano coi santi e gli arcangeli, il che ovviamente è blasfemo, come è blasfemo affermare che esista un aldilà indistinto per le varie religioni.

Innoghe ti cumprendese solu tue o forse sono io che non ho ancora preso il coffee del pomeriggio...
Se qualcuno intuisce il "nocciuolo" della questione mi illumini....
Ndasa ogadu Dio aldilà e inferno quando io ho semplicemente espresso un mio discutibilissimo pensiero sul fatto che Dio è sempre lo stesso in qualunque modo lo si chiami o lo si preghi...
L'importante a mio avviso è la verità della preghiera e della ricerca di Dio...come cristiani, musulmani ebrei e quant'altro....

DrpAdmSite
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Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Non c'è più religione

Quando parlavo di vivere integralmente la fede mi riferivo alla tua frase, da te stessa considerata poco ortodossa, se uno ha veramente fede in un unico dio non dovrebbe poter concepire l'esistenza di altri dei, le guerre di religione ed in particolare quella in Palestina derivano evidentemente da questi "piccoli" particolari. Non è un mistero che gli ebrei si considerino da oltre 2000 anni il popolo eletto da dio, se loro sono gli eletti evidentemente gli altri sono scarti di lavorazione, e per ottenere la terra promessa dal loro dio sono disposti alle peggiori nefandezze, mentre i credenti nell'altro unico dio hanno sempre perseguitato gli ebrei. L'olocausto altro non è stato che la pulizia etnica dell'Europa cristiana contro un popolo (oltre 6 milioni di morti) considerato religiosamente indegno, non a caso Hitler (come Mussolini e Franco) è stato sollecito a stipulare un concordato economico col vaticano il quale ha messo a disposizione i propri elenchi parrocchiali per favorire i rastrellamenti e i delatori.
In questo modo il problema ebraico è stato rimosso dall'Europa che ha promosso la creazione dello stato di Israele, ma rivive esattamente in Palestina dove un flusso interminabile di ebrei ha rioccupato le terre dei palestinesi in virtù della famosa promessa divina.
Se rileggi bene la frase che citi, scrivevo che tutte le religioni sono formalmente tolleranti ma in pratica mal tollerano le altre grandi e piccole.
Se i credenti si limitassero alla ricerca di dio con la preghiera evidentemente non ci sarebbero grossi problemi, purtroppo gli aspetti egemonici e temporali hanno da sempre il sopravvento su quelli spirituali; non si spiega altrimenti perché molti parroci si oppongono alla creazione delle moschee, che ovviamente non si possono costruire in vaticano, viceversa in Arabia vengono addirittura incarcerati i cristiani.
Sul sardus pater non so cosa vorresti sapere, so che era un culto pagano di tempi remoti.

maria luisa
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Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Non c'è più religione

admdortos ha scritto:
Quando parlavo di vivere integralmente la fede mi riferivo alla tua frase, da te stessa considerata poco ortodossa, se uno ha veramente fede in un unico dio non dovrebbe poter concepire l'esistenza di altri dei,
Infatti la mia eresia è che per me quel Dio che chiamiamo in maniera diversa è lo stesso....

Cerco di essere più chiara; per me il mio Dio e Allah sono una cosa sola, quando io e un musulmano intendiamo la pace, la libertà e il rispetto reciproco, l'amore universale nello stesso modo
allo stesso modo le guerre di religione ed in particolare quella in Palestina derivano evidentemente da questi "piccoli" particolari.
Infatti sono guerre di "integralismo"religioso....

Non è un mistero che gli ebrei si considerino da oltre 2000 anni il popolo eletto da dio, se loro sono gli eletti evidentemente gli altri sono scarti di lavorazione, e per ottenere la terra promessa dal loro dio sono disposti alle peggiori nefandezze, mentre i credenti nell'altro unico dio hanno sempre perseguitato gli ebrei.

Allora...attenzione che quì per come ti esprimi presti il fianco all'essere etichettato come antisemita....
Con tutto il beneficio del dubbio riguardo al governo Sharon mi pare che storicamente parlando gli Ebrei siano stati una delle popolazioni più ghettizzate del mondo...Se poi sono persone che ci hanno saputo fare con gli affari e quindi intelligenti gliene vogliamo fare una colpa storica?
Aiò Adm .....

L'olocausto altro non è stato che la

Quote:
pulizia etnica dell'Europa cristiana contro un popolo (oltre 6 milioni di morti) considerato religiosamente indegno,

Dopo che leggo questa cosa mi viene il dubbio se tu non abbia mandato in ferie per un pò i tuoi neuroni.....MA ITTE SESE ISCASSIANDE PO CASU? Su quali basi storiche mi dici una cosa del genere?
A tinde rendes contu de su chi asa iscrittu?
Quindi siccome l'olocausto è stato progettato e attuato dal Nazismo cosa devo concludere? Che il nazismo è un'ideologia di ispirazione cristiana?
Tue sese maccu che caddu frade mè......

non a caso Hitler (come Mussolini e Franco) è stato sollecito a stipulare un concordato economico col vaticano il quale ha messo a disposizione i propri elenchi parrocchiali per favorire i rastrellamenti e i delatori.

Senti...tu devi fare un corso accelerato di storia della seconda guerra mondiale....Inizia però dalla fondazione del fascismo e del nazismo...
Poisi nde torrammoso a faeddare....
Ma come accidenti fai a fare delle affermazioni così gratuite che non hanno ne capo e ne coda?
Quì non è questione di difendere il Vaticano e lo sai che non mi nascondo dietro un dito riguardo alle mancanze storiche della Chiesa....
Come fai a fare storicamente un discorso del genere?

In questo modo il problema ebraico è stato rimosso dall'Europa che ha promosso la creazione dello stato di Israele, ma rivive esattamente in Palestina dove un flusso interminabile di ebrei ha rioccupato le terre dei palestinesi in virtù della famosa promessa divina.

Quì comincio a riconoscerti un pò di più....
Ti dico che secondo me a qs punto ebrei e palestinesi hanno pari dignità e diritto di convivere in due stati indipendenti...

Se rileggi bene la frase che citi, scrivevo che tutte le religioni sono formalmente tolleranti ma in pratica mal tollerano le altre grandi e piccole.
Se i credenti si limitassero alla ricerca di dio con la preghiera evidentemente non ci sarebbero grossi problemi, purtroppo gli aspetti egemonici e temporali hanno da sempre il sopravvento su quelli spirituali; non si spiega altrimenti perché molti parroci si oppongono alla creazione delle moschee, che ovviamente non si possono costruire in vaticano, viceversa in Arabia vengono addirittura incarcerati i cristiani.

[=darkred]Innoghe puru t'este torradu su sambene a conca....
[=darkred]Questi sono i problemi provocati dall'integralismo religioso che snatura qualsiasi tipo di fede[/[/color]]

Sul sardus pater non so cosa vorresti sapere, so che era un culto pagano di tempi remoti.
Era un discorso relativo ai miti di Sardegna....

DrpAdmSite
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Last seen: 6 giorni 22 ore fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Non c'è più religione

Senti tesora, ma com'è che quando leggi qualcosa che non ti garba credi che il prossimo tuo sia scemo, non ti sfiora nemmeno un pò il dubbio che se scrive certe cose, magari è perché ha semplicemente idee ed esperienze diverse dalle tue che non necessariamente sono verità assolute.
Vuoi contestare il fatto che gli ebrei si considerino il popolo eletto da dio? Fallo.
Vuoi confutare che essi si considerino proprietari della cosiddetta terra promessa? Fallo.
Vuoi credere che essi non siano stati considerati per secoli deicidi da parte dei cristiani? Fallo.
Non sai che i regimi fascisti europei abbiano considerato strategico per la loro legittimazione stringere accordi di cooperazione economica col vaticano? Se non hai libri a disposizione fai una ricerca con gugol.
Avevo recensito tempo fà un libro, l'IBM e l'olocausto, dove è scritto chiaro e tondo con documenti dell'epoca che gli elenchi degli ebrei da mandare ai forni venivano compilati con la generosa compiacenza dei preti, è vero che alcuni rifiutarono la collaborazione ma la stragrande maggioranza erano d'accordo per eliminare la concorrenza.
Quindi ti invito a rileggere senza pregiudizi e furore inquisitorio il post precedente, è molto più pacato della tua risposta.

Pace e bene chi vuole il papa se lo tiene :roll:

DrpAdmSite
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Last seen: 6 giorni 22 ore fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Non c'è più religione

Neanche a farlo apposta, ma ormai è chiaro che i vaticano ci spia, leggete cosa si sono inventati or-ora :roll:
Chi chiama dio col nome ebraico verrà fustigato ???

notizie.alice.it ha scritto:

Chiesa/ Vaticano: Non usare ebraico 'YHWH' in preghiere cattoliche
Lettera della Congregazione per il culto agli episcopati

Roma, 19 ago. (Apcom) - Il nome ebraico di Dio, 'YHWH', non può essere utilizzata nelle preghiere e nelle liturgie cattoliche. Lo stabilisce il Vaticano, che, con una "lettera alle Conferenze episcopali sul 'nome di Dio'", sottolinea che questa prassi mal si concilia con la natura divina di Cristo e con la tradizione della Chiesa.

La missiva, inviata dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, porta la firma del 29 giugno scorso ed è destinata solo agli episcopati. Stilato in base ad una "direttiva" del Papa, il documento contesta l'uso del tetragramma biblico o "tetragrammaton" (la sequenza delle quattro lettere ebraiche che compongono il nome proprio di Dio nella Bibbia ebraica) nelle messe cattoliche.

"Per far sì che la Parola di Dio, scritta nei sacri testi, possa essere conservata e trasmessa in modo integrale e fedele, ogni traduzione moderna del libro della Bibbia punta ad essere una trasposizione fedele ed accurata dei testi originali", scrivono il card. Francis Arinze e mons. Albert Malcom Ranjith, prefetto e segretario del dicastero vaticano. "Un tale sforzo letterale richiede che il testo originale possa essere tradotto nel modo più integrale e accurato possibile, senza omissioni o aggiunte per quanto riguarda i contenuti, e senza introdurre glosse esplicative o parafrasi che non appartengono al testo sacro stesso. Per quanto riguarda il nome stesso di Dio, i traduttori devono usare il massimo di fedeltà e rispetto".

"Nonostante questa chiara norma - rileva il Vaticano - in anni recenti ha preso piede la prassi di pronunciare il nome proprio del Dio di Israele, conosciuto come il tetragramma divino". La lettera ricorda diversi passaggi del Nuovo testamento nel quale si mette in luce la natura divina di Gesù Cristo. "Evitare di pronunciare il tetragramma del nome di Dio da parte della Chiesa ha quindi isuoi fondamenti", ne consegue il dicastero vaticano. "A parte i motivi di ordine meramente filologico, c'è anche quello di rimanere fedeli alla tradizione della Chiesa, dall'inizio, di non pronunciare mai il sacro tetragramma nel contesto cristiano e di non tradurlo in una delle lingue nelle quali la Bibbia è stata tradotta". Conclusione: "Nelle celebrazioni liturgiche, nelle canzoni e nelle preghiere il nome di Dio nella forma di tetragramma 'YHWH' non è da usare né da pronunciare" e "per la traduzione del testo biblico in lingue moderne, destinato per l'uso liturgico della Chiesa", il "tetragrammaton" deve essere reso con espressioni come "'Lord', 'Signore', 'Segingeur', 'Herr', 'Senor', etc".

maria luisa
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Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Non c'è più religione

Non sai che i regimi fascisti europei abbiano considerato strategico per la loro legittimazione stringere accordi di cooperazione economica col vaticano? Avevo recensito tempo fà un libro, l'IBM e l'olocausto, dove è scritto chiaro e tondo con documenti dell'epoca che gli elenchi degli ebrei da mandare ai forni venivano compilati con la generosa compiacenza dei preti, è vero che alcuni rifiutarono la collaborazione ma la stragrande maggioranza erano d'accordo per eliminare la concorrenza.

Pace e bene chi vuole il papa se lo tiene :roll:

Ascù bello bè....
Ti rispondo all'unica affermazione storicamente oggettiva che tu abbia fatto...E' verissimo quello che scrivi, ma non mi sembra assolutamente sufficiente per definire l'olocausto come un'operazione di pulizia etnica dell'europa cristiana...Questa è una tua personalissima lettura storica, suffragata da una corrente storiografica consimile probabilmente , ma non me la puoi porre assolutamante come verità storica...

Verissimo che il fascismo si è servito della Chiesa per arroccarsi saldamente al potere....per quanto ti informo che anche la Chiesa ha dovuto piegarsi al divieto di associazionismo imposto dal regime....
Sono datate 1931 diverse devastazioni di sedi dell'azione cattolica che in qualche modo provavano ad analizzare criticamente l'operato del governo...La polemica in quegli anni lì è stata rovente...Alla fine è vero che i vertici hanno ceduto le armi al governo....

La connessione Nazismo-Chiesa mi sembra un pò meno evidente....
Il cattolicesimo tedesco è per la stragrande maggioranza protestante, quindi altra giurisdizione rispetto al cattolicesimo romano...Chiave di volta del legame nazismo -Chiesa cattolica è il card Eugenio Pacelli, nunzio apostolico in Germania negli anni dell'ascesa al potere di Hitler...
Sarebbe interessante sviluppare la discussione in qs ambito...
per vedere i pro e i contro di Pio XII...
Di fatto la Chiesa, nella persona di Pio XII si espresse con un'enciclica o un documento...una sorta di Non possiamo tacere riguardo al nazismo o alla guerra imminente...Non trovo il documento ma sono sicura che è stato scritto...

Sul secondo post a crasa ca este tardu...

DrpAdmSite
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Non c'è più religione

Quando dico cristiani non intendo ovviamente solo i cattolici, per quanto tutto sia partito dall'Austria che era una nazione a netta prevalenza di cattolici e Hitler stesso era austriaco.
Se non ti piace il termine pulizia etnica e religiosa è un problema tuo, sta di fatto che su 10 milioni di morti, se i numeri hanno un senso, è innegabile che la stragrande maggioranza furono rastrellati tra i credenti in altre religioni: ebrei, testimoni di Geova, evangelici e naturalmente atei e comunisti.
Che molti cristIani abbiano subito le persecuzioni nazi-fasciste è vero, ma la gran parte della gerarchia era diligentemente schierata col potere (ieri, oggi e anche domani); ma l'argomento non era tanto ricostruire a modo nostro la storia, bensì ricordare come le religioni abbiano potuto prendere parte con pensieri, parole, opere ed omissioni a questi disastri, lungi dal ricordarsi che dovrebbero sempre pensare all'amore e all'amicizia tra gli uomini.

scorretto
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Non c'è più religione

e molla maria luì tanto non lo converti. Il nostro ad è tenace perché non è ateo ma anti, sì anticlericale o se preferisci anti religione. Ha imparato da giovane la frase marxiana che la religione è l'oppio dei popoli e gli è piaciuta un casino da essere solo ed esclusivamente anti. Così, naturalmente, genuinamente anti; è come un antibiotico, un antistaminico, antiemorrodi, antitartaro, è solo anti. Il cristianesimo? una setta che ha destabilizzato l'impero romano. Le crociate? colpa del santo sepolcro. Non parliamo dell'inquisizione o del rinascimento dove i papi si "sconcavano" come avemarie. Galileo, vedrai tra poco te lo cita. Siamo al filo nazismo e tra poco parlemo anche di pinochet, insomma qualsiasi argomentazione tu userai sforzandoti a citare qualche bravo teologo o autorevole patrista niente nulla lui e solo anti. Come tutti gli anti, e rispetto agli atei, non ha una linea, idee poche e confuse con tanto odio (in senso buono naturalmente) chissà perché nei confronti della religione. Anzi direi che non è chiaro se si contesta il messaggio (la religione/i) o il messaggero (la chiesa/o struttura organizzata). Un chiarimento saremo curiosi di averlo visto che lo scenario appare abbastanza sconclusionato. attendiamo lumi e buona discussione, in fondo anche io sono anti- patico

DrpAdmSite
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Last seen: 6 giorni 22 ore fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Non c'è più religione

Tranquillo Scorretto, come tutti sanno che il sottoscritto è ateo, anticleriacle e anche antipatico, sanno anche che MariaLuisa è una religiosa che ha deciso di dedicare la sua esistenza al suo dio, ci scontriamo spesso nessuno pretende di far cambiare idea al prossimo, il nostro è solo un forum dove evidentemente troviamo una piccola soddisfazione a confrontarci, una cosa credo sia chiara lo facciamo con la massima tolleranza reciproca.
Non credo che MariaLuisa venga a scrivere qui per convertire nessuno e tanto meno il sottoscritto vuol fare in contrario.
Riconosco a MariaLuisa con cui non ho nulla in comune dal punto di vista ideologico una virtù rara nella gente comune e ancora meno nella gente di chiesa, la tolleranza appunto.

Esiste in Italia uno strano concetto di tolleranza, riassunto nel moto "non scherzare coi santi", tradotto significa che anche chi non crede dovrebbe avere una specie di rispetto reverenziale per la religione (sopratutto la cattolica) e le sue istituzioni, tradotto ancora nella vuota locuzione siate laici ma non laicisti, praticamente la laicità dovrebbe essere a senso unico coi religiosi liberi di dire tutto ciò che pensano mentre gli anti-qualcosa non dovrebbero nemmeno parlare di certe cose salvo essere accusati di incompetenza, laicismo o peggio ancora di blasfemia, roba da stati teocratici più che laici. Sarebbe insomma come regalare un tamburo ad un bambino con la raccomandazione di non fare rumore.
Orbene già lo scrissi tempo fà, esiste anche il reciproco della blasfemia religiosa, altrettanto offensiva per un non credente come le continue affermazioni sulla creazione, sulla bioetica, sull'aldilà e sul controllo divino delle opere umane, nessuno vuol impedire che chi crede possa diffondere le sue idee per quanto assurde, ma non si può impedire a chi non crede di dire e scrivere in totale libertà.
Faccio un esempio pratico, per chi non crede vedere un servizio sulla tv pubblica sulle stimmate di PadrePio dove queste vengono spacciate per plausibili segni divini è un offesa alla propria intelligenza, ma nessuno osa impedire la messa in onda di simili castronerie, mentre una vignetta dissacrante sulla religione viene considerata un onta insopportabile, un attentato alla libertà religiosa (sic!) e provoca reazioni indignate e un gran bisogno di censura.

maria luisa
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Non c'è più religione

scorretto ha scritto:
e molla maria luì tanto non lo converti. Il nostro ad è tenace perché non è ateo ma anti, sì anticlericale o se preferisci anti religione. Ha imparato da giovane la frase marxiana che la religione è l'oppio dei popoli e gli è piaciuta un casino da essere solo ed esclusivamente anti. Così, naturalmente, genuinamente anti; è come un antibiotico, un antistaminico, antiemorrodi, antitartaro, è solo anti. Il cristianesimo? una setta che ha destabilizzato l'impero romano. Le crociate? colpa del santo sepolcro. Non parliamo dell'inquisizione o del rinascimento dove i papi si "sconcavano" come avemarie. Galileo, vedrai tra poco te lo cita. Siamo al filo nazismo e tra poco parlemo anche di pinochet, insomma qualsiasi argomentazione tu userai sforzandoti a citare qualche bravo teologo o autorevole patrista niente nulla lui e solo anti. Come tutti gli anti, e rispetto agli atei, non ha una linea, idee poche e confuse con tanto odio (in senso buono naturalmente) chissà perché nei confronti della religione. Anzi direi che non è chiaro se si contesta il messaggio (la religione/i) o il messaggero (la chiesa/o struttura organizzata). Un chiarimento saremo curiosi di averlo visto che lo scenario appare abbastanza sconclusionato. attendiamo lumi e buona discussione, in fondo anche io sono anti- patico

Carissimo scorretto scusa per il ritardo con cui ti rispondo....
Ma lezzinde su chi asa iscrittu (la tua provocazione,) che ho evidenziato in rosso, ti dico che è proprio quello che non ho mai capito degli anti-come adm.... :wink:
Lo conferma anche il pezzo che ha incluso sotto....
Pensavo a qs cosa quì i giorni scorsi: tante volte abbiamo discusso anche sulla veridicità delle sacre scritture, delle loro "trasformazioni" letterarie e temporali, ma ti dico la verità...
Al di la di tutto è il messaggio cristiano che secondo mè è stimolante per tentare perlomeno di vivere in un certo modo...
Chiaramente una volta che uno sceglie di impostare la propria vita su determinati principi dovrebbe limitarsi a cercare di vivere bene quello che sceglie senza, per dirla evangelicamente, andare in giro a togliere travi o pagliuzze dagli occhi degli altri....Papa compreso.... :wink:

Saludos....

panda
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Iscritto: Gio, 11/10/2007 - 23:00
Non c'è più religione


Occhio!!!

maria luisa
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Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Non c'è più religione

Pandì...simpatica ma custa est'ezza...
Già me la presentò su mere nostru... :wink:
Ahiò...ti aspetto a disquisire su Saviano!!!
:wink:

panda
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Iscritto: Gio, 11/10/2007 - 23:00
Non c'è più religione

l'ho trovata ora ora e l ho buttata là, anche perchè vedere la discussione spegnersi così mi dispiaceva un pò.. :)

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