quando andrò in pensione aprirò una libreria.

3 contenuti / 0 new
Ultimo messaggio
frinas
Offline
Last seen: 4 anni 10 mesi fa
Iscritto: Gio, 20/10/2005 - 16:18
quando andrò in pensione aprirò una libreria.

Mamma mia; che bello parlare di libri…; voi mi volete far schiattare…; se avessi tempo “gestirei” in esclusiva 24oresu24 la sezione del sito;
per adesso tempo poco… anche per leggere ultimamente ed è questo che mi manca davvero; nella mia borsa, da anni, porto sempre un libro (dall’estate scorsa purtroppo sempre lo stesso…. "saggio sulla lucidità" di Saramago); normalmente ne inizio sempre 2/3 contemporaneamente e salto dall’uno all’altro a seconda dell’umore e della disponibilità (mia).
Aggiungo che sono geloso dei miei libri (non li presto, piuttosto ne regalo una copia – Admin L’anarchico Schirru non ce l’ho neanch’io… ma adesso lo cerco e potrei fare uno strappo… giusto per te); quali libri (e dunque quali autori) mi piacciono? Mah! In genere non leggo mai il cosidetto annunciato” best-seller”; me ne tengo alla larga e lascio decantare; poi dopo qualche anno vado e vedo…; ho scoperto che funziona (sapete anche chi crede di essere meno condizionabile nel mondo di oggi in qualche misura si lascia condizionare; allora cerco di difendermi resistendo); il brutto è che ultimamente mi capita di dover vedere i libri, prima al cinema (adoro anche il cinema; ma proprio la sala eh! intendiamoci) e poi sul comodino…; tutta un’altra cosa: l’immagine e il suono, ammazzano la fantasia; risultato niente libro & niente –cinema (bella cagada…avrebbe detto il compianto Totore Ninu).
Per farla breve perché … devo leggere:
estraggo dal mio database (eh il database si! A mala oza… Se no rischierei di comprarne anche tripli… ) alcuni dei miei preferiti secondo l’umore di stasera; niente di esaustivo, di definitivo, di circoscritto, di i n e m e n d a b i l e ! “una perra ‘e bertula” insomma; solu una de sas perras de bertula possibiles;
Dico solo, stasera, che Sergio Atzeni non manca mai dal mio cuore e dal mio immaginario letterario; se dovessi portare un libro con me nella classica isola deserta non avrei dubbi: “Passavamo sulla terra leggeri” ; lo definisco sempre il Cent’anni di solitudine sardo; mi sento intimamente “dentro” quella storia, dentro una nostra storia di fantasia, romanzata, evocativa ma, talvolta, infinitamente più “vera” della nostra storia ufficiale e della ricostruita “identita” del nostro popolo.
E poi, anzi, non poi, tutti insieme: Antonio Tabucchi, i Sudamericani da Saramago a Borges passando per tutti gli altri (cronaca di una morte annunciata potrebbe esser stato scritto in qualsiasi paese della Sardegna); “Il Profumo” di Suskind; ragazzi/e un libro così potente ed evocativo non l’ho ancora trovato (vi sembrerà di sentire gli odori! Giuro.); Saviane e il suo Mare Verticale (l’ho letto la prima volta da militare… praticamente quindi alle guerre d’indipendenza); Due di due invece è il romanzo generazionale che mi è più caro..; E Montalban, e Pirandello, e Fois (scrive bene anche Flavietto Soriga ragazzi/e…); Oh , sas noe e mesa!!! Cessu!! E diaulu e cellulares e chie los hat imbentados…;
a presto, a presto; raccontatemi voi adesso…
con affetto.
frinas
sa lista:
Sergio Atzeni: Passavamo sulla terra leggeri Bellas mariposas
Francesco Masala: Quelli dalle labbra bianche
Antonio Mura Ena : Memorie del tempo di Lula
Umberto Eco: Il nome della rosa
Giorgio Saviane: Il mare verticale
AntonioTabucchi: Sostiene Pereira -
Tiziano Terzani: Un altro giro di giostra
PiervittorioTondelli: Altri libertini
Giovanni Verga: I malavoglia
Luigi Pirandello: Uno, nessuno, centomila
Ernest Hemingway: Il vecchio e il mare
Patrick Suskind: Il profumo
Jose Saramago: L’anno della morte di Ricardo Reis
J. Luis Borges: Il manoscritto di Brodie
Andrea Camilleri: Il birraio di Preston
Isabel Allende: La casa degli spiriti
Manuel Vasquez Montalban: la solitudine del manager
Gabriel Garcia Marquez: : cronaca di una morte annunciata
Marcello Fois: Dura madre
Salvatore Satta: Il giorno del giudizio
Giuseppe Fiori: Il cavaliere dei rossomori
Emilio Lussu: Un anno sull'altipiano
Alessandro Baricco: Novecento
Andrea de Carlo: Due di due
J. Fenimore Cooper: L'ultimo dei Mohicani

DISTERRADA
Offline
Last seen: 9 anni 4 mesi fa
Iscritto: Ven, 14/04/2006 - 14:11
quando andrò in pensione aprirò una libreria.

caro frinas aggiungo:
Giulio Badeschi: centomila gavette di ghiaccio e Prigionia:c'ero anch' io
e se si rileggesse ( non con l'umore scolastico impostoci alle scuole medie e superiori) i Promessi Sposi di Manzoni, non sarebbe male.......
aggiungo La storia di Roma di Corrado Augias, baudolino di U. Eco, il gattopardo di Tomasi Lampedusa , devo aggiungere che anche io leggo e leggo e leggo, e come una droga........

DrpAdmSite
Offline
Last seen: 1 mese 1 settimana fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Libri a gratis a strossa

Oh Mastrufrì ce l'hai sempre l'idea di aprire la libreria a Silanos (NU), beh forse dovrai trovare un altro modo per investire la tua liquidazione vista la tragonaja di libri a gratis che sa provintzia de Nugoro sta per riversare sui nostri territori.
Almenoghè tu non diventi fornitore della suddetta provintiza visto che devono comprare libri a strossa da regalare alle squolle.

T.C. su La Nuova Sardegna del 20.03.07 ha scritto:
Centinaia di volumi donati dalla Provincia alle scuole

LEI. I dirigenti scolastici degli istituti comprensivi del Marghine hanno espresso soddisfazione per l’iniziativa adottata dalla Provincia di Nuoro di assegnare dotazioni librarie alle biblioteche scolastiche. Negli ultimi mesi l’amministrazione provinciale, guidata da Roberto Deriu, ha donato alle scuole diverse centinaia di volumi che sono stati utilizzati per incrementare il patrimonio librario delle biblioteche scolastiche del territorio. L’anno scorso seicento volumi erano andati all’Istituto comprensivo di Silanus. La dirigente Rosa Sanna ha poi provveduto a ripartirli in parti uguali con le scuole di Bortigali e Lei, i cui plessi fanno capo all’istituto di Silanus. Nei giorni scorsi altri duecento libri sono stati assegnati alle scuole di Noragugume, soddisfacendo così una richiesta inoltrata mesi fa dalla dirigente dell’istituto comprensivo di Borore. E non finisce qui, visto che a breve un’ altra partita di libri verrà assegnata alla direzione scolastica di Bolotana, che nei mesi scorsi ha inoltrato una richiesta al settore “Cultura e politiche scolastiche” della Provincia. «Una iniziativa lodevole sotto tutti i punti di vista, quella portata avanti dalla nostra provincia - hanno detto i dirigenti scolastici - l’incremento del patrimonio librario rappresenta una attenzione importante nei confronti della pubblica istruzione e dell’arricchimento culturale degli alunni». Anche l’assessore alle politiche scolastiche Tonino Ladu ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «Favorire la cultura e la lettura tra i giovani è uno degli obiettivi che ci proponiamo di perseguire con la donazione dei libri».(t.c.)

Accedi o registrati per inserire commenti.