[Dawkins] Antropologia religiosa

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DrpAdmSite
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Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
[Dawkins] Antropologia religiosa

Un brano significativo del best-seller di Richard Dawkins.

Ogni dottrina religiosa pare bizzarra a chi non è cresciuto all'interno di quella dottrina.

L'antropologo Pascal Boyer ha condotto ricerche sul popolo dei Fang del Camerun, secondo i quali:" le streghe hanno un organo interno in più rispetto agli esseri umani, un organo che somiglia a un animale e che vola via di notte, rovinando i raccolti o avvelenando il sangue. Le streghe a volte si danno a grandi banchetti durante i quali divorano le loro vittime e progettano future offensive. Molti Fang sostengono che un amico di un amico ha visto con i suoi occhi le streghe volare la notte sopra il villaggio o sedersi su foglie di banano e lanciare dardi magici contro vittime ignare".

Boyer riporta un aneddoto personale:
Stavo racccontando queste e altre storie esotiche a una cena presso un college di Cambridge quando un nostro convitato, un illustre teologo dell'università, si girò verso di me e disse: «Ecco che cosa rende l'antropologia tanto affascinante e anche tanto difficile. Dovete spiegare come la gente può credere a simili sciocchezze».

Rimasi a bocca aperta! La conversazione prese un'altra direzione prima che potessi trovare una risposta adatta a un contesto conviviale.

Assumendo che il teologo di Cambridge fosse un comune cristiano, egli aderiva probabilmente a una combinazione di queste credenze:

- In un'epoca lontana, un uomo nacque da una madre vergine senza che un padre biologico vi avesse avuto parte.
- L'uomo senza padre disse: «Risorgi» al suo amico Lazzaro, che era morto da vari giorni e già puzzava, e Lazzaro prontamente resuscitò.
- L'uomo senza padre risorse a sua volta dopo essere morto ed essere rimasto nel sepolcro per tre giorni.
- Quaranta giorni dopo, l'uomo senza padre salì su un colle e ascese al cielo.
- Se pensiamo a qualcosa, l'uomo senza padre e suo «padre» (che è sempre lui) leggono i nostri pensieri e possono influenzarli. Egli è in grado di udire nello stesso momento i pensieri dell'intera popolazione mondiale.
- Se compiamo un'azione buona o un'azione malvagia, l'uomo senza padre ci vede anche se noi non vediamo intorno nessuno. Possiamo essere premiati o puniti di conseguenza, anche dopo la morte.
- La madre vergine dell'uomo senza padre non è mai morta, ma è stata «assunta» in cielo.
- Se benedetti da un prete (che deve avere i testicoli), il pane e il vino «diventano» il corpo e il sangue dell'uomo senza padre.

Che cosa penserebbe un antropologo obiettivo se, durante le sue ricerche sul campo a Cambridge, si imbattesse all'improvviso in questa serie di credenze?

maria luisa
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Last seen: 9 anni 6 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Antropologia religiosa...

Che cosa penserebbe un antropologo obiettivo se, durante le sue ricerche sul campo a Cambridge, si imbattesse all'improvviso in questa serie di credenze?

Se è un antropologo coi testicoli al posto giusto :wink: , la materia grigia dentro la scatola giusta :wink: e tutti i cavi neuro sensoriali ben collegati :wink: ...riconoscerebbe semplicemente che IL SENSO RELIGIOSO FA PARTE DELL'ANTROPOLOGIA UMANA , a qualunque latitudine della terra l'uomo viva...

Interessanti soggetti di studio per l'antropologia "religiosa", giusto per proseguire nel solco....sono invece quegli individui che, pur avendo tutto come sopra, ergo senza nulla di evidentemente anormale...continuano a negare che il senso religioso faccia parte dell'uomo...
Commente este chi si narana?
Atei??? :wink: :wink: :wink:

Quote:

DrpAdmSite
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Last seen: 3 mesi 3 settimane fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
[Dawkins] Antropologia religiosa

Ma hai letto bene? Nessuno nega alcunchè, stai ripetendo le stesse cose dell'antropologo, che sa bene e lo studia, che il sentimento religioso appartiene alla stragrande maggioranza degli esseri umani.
Ogni religione ha basi tradizionali, territoriali ed etniche piuttosto precise tanto che (ripeto):
"Ogni dottrina religiosa pare bizzarra a chi non è cresciuto all'interno di quella dottrina."
Chi ha uno spiccato senso religioso ed è adeguatamente educato, diventa cristiano, musulmano, buddista, ebreo o testimone di geova esattamente come quelli del clan familiare cui appartiene.
I cattolici bevono vino tanto che lo assimilano al sangue di gesù, mentre per un musulmano tale cosa sarebbe blasfema, tu che sei cristiana bevi tranquilla il vino e mangi braciole, se fossi nata in algeria ti saresti comportata diversamente.
Che il senso religioso faccia parte dell'uomo non significa che le credenze siano "realtà" sono superstizioni come quelle che impongono di non viaggiare in aereo nel posto numero 17, quelle che rovinano la gente che gioca al videopoker, o quelle che vietano ai testimoni di geova le trasfusioni.
A tal proposito un nuovo esempio di questi giorni: verrà esposta la salma di padrepio.
Evidentemente serve a ricordare visivamente il culto per questa persona tramite l'esposizione del cadavere imbalsamato, una pratica religiosa barbara e antichissima. Barbara se non si trattasse di un sedicente santo, infatti se volessi esporre al pubblico il cadavere di mio nonno verrei sicuramente denunciato per vilipendio di cadavere, violazione delle regole di polizia mortuaria e altri reati.
La fede religiosa invece va nutrita così come le casse della chiesa e allora mettiamo in esposizione la mummia di padrepio, fioccano già le prenotazioni. ....e te ti sei prenotata?

maria luisa
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Last seen: 9 anni 6 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
Guerra e pace...

...in versione conchidorta...

per chi si collegasse per la prima volta carissimi navigatori benvenuti a una nuova puntata di "Guerra e pace"; i nostri protagonisti, "su teraccu" e sa "badessa" ...non appena si toccano argomenti religiosi danno fuoco alle polveri...
Per il nuovo duello si invita Tziu Frinas per arrodare le spade e fare da arbitro... :lol:
Io come padrini scelgo Maiarza e Slak...Bodà, frade me accudi tue puru però eh..no as a lassare gai a sorre tua... :lol:
Per la sigla sono gradite le ottade di Sirbone...Si bi resurtas a nos cumprendere... :wink: :wink:

Tando adm....
Io ho risposto alla domanda della provocazione...Se tu confermi la mia risposta, da ateo, ammetti che il senso religioso fa parte anche della tua "essenza"?
D'accordissimo sulla provocazione riguardo a P.Pio...Profondamente triste per chì nutre la propria fede di qs cose....
Tra tutti i santuari che ho visitato, se in tanti ho colto una certa atmosfera e un certo spirito di pace si bindada unu chi non m'este piaghidu è proprio S.Giovanni Rotondo...

Vedi...se di fede si parla, la fede crede in ciò che non è visibile....

Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono.

...dice San Paolo...e deo lu preferzo a P.Pio.... :wink:
Saludos amigos...

maiarza
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Last seen: 6 anni 3 settimane fa
Iscritto: Lun, 11/06/2007 - 11:14
ma chi è Dawkins?

Cara Marialuisa, non hai bisogno che io venga in tuo aiuto...posso citare solamente alcune espressioni di altrettanti personaggi famosi come lo sono tanti Scienziati credenti. Ne avrei a migliaia ma cito quelle che più mi colpiscono:
Dice ( DIDEROT). " L' occhio e l'ala di una farfalla bastano per annientare l 'Ateo....".....
CAUCHY matematico francese:
"Se non ammettiamo l'esistenza di Dio come cristiani, dobbiamo ammetterla come matematici."

Giuseppe MAZZINI:
"Chi può negare Dio difronte ad una notte stellata, davanti alla sepoltura dei suoi cari, davanti al martirio ....è grandemente infelice o grandemente colpevole".

Francesco SAVERI (matematico) "La mia più alta conquista è stata la Fede".
G. MARCONI: "Credo nella potenza della Preghiera come Cristiano e come Scienziato. "La Scienza è incapace di dare la spiegazione della vita... solo la Fede ci può fornire il senso dell'esistenza. Sono contento di essere Cristiano".

CARREL (cancerolo francese -premio Nobel per la medicina nel 1912) "L'uomo ha bisogno di Dio come dell'acqua e dell'ossigeno".

EDISON (fisico): "Sono un uomo che ammira profondamente tutti gli ingegneri dell'Universo e che ha il più grande di tutti per DIO".

Posso ancora citare ENSTEIN:" La mia religione consiste nell'umile adorazione di un Essere Infinito spirituale di natura superiore che rivela se stesso nei piccoli particolari che noi possiamo percepire con i nostri sensi deboli e insufficienti."La scienza senza la religione è paralitica...."
Dice ancora H.FABRE (Entomologo francese): "Mi sembra di dire poco affermando di credere in Dio:Io dicoche lo vedo,senza di Lui io non vedo nulla, senza di Lui tutto è tenebre. Questa convinzione non solo l'ho osservata studiando, ma l'ho resa sempre più evidente e migliorata. Per me l'ateismo è una stravaganza. Io mi lascerò strappare la pelle prima che la Fede in Dio". proprio grande...eh!!
.
NEWTON (matematico e fisico) "L'uomo che non ammette Dio è un pazzo".

e ancora KEPLERO il grande astronomo dice: "Ti ringrazio o mio Signore di tutte le gioie che mi hai fatto gustare nell'estasi in cui mi ha rapito la contemplazione delle opere delle Tue mani":

e ancora io ti dico come disse un altro grande di cui non ricordo il nome : "IO SENZA IL SOLE SONO NULLA ....SENZA DIO NULLA SEI TU".

ISPULIGADEBOLLA........commo.!!!

Sirbonemalaittu
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Last seen: 3 anni 8 mesi fa
Iscritto: Mer, 28/02/2007 - 02:34
Re: Guerra e pace...

maria luisa ha scritto:

Per la sigla sono gradite le ottade di Sirbone...Si bi resurtas a nos cumprendere... :wink: :wink:
.

Rispondo a s'appellu cumandadu
de coronare custa discussione
in sa poesia mi conto abile e arruoladu
mancari de palcu no tendza passione
pro cantu riguardat sa religione
bi nd'appo meda puru itte faeddare
E carchi cosa cumprendo deo puru
mancari su camminu 'e cresia mi siet duru

No so de cussos credentes metzanos
chi critican de s'ateu sa cussentzia
e nemmancu cun su rosariu in manos
mi perdo a dzudicare cust'erenzia
pro no dare ispau longu a s'iscentzia
naro chi esistit deus e chi s'agattat
E preigo tando chi cunvivan sanos
credentes fervidos e liberos paganos

A pitzinnu m'est puru capitadu
de trambuccare dainantis de s'altare
bessidu nde so abbolottadu
e appo juradu de no bi torrare
si sos fideles invetzes de pistidzonare
s'aian esaminadu s'ala issoro!
Ajan cumpresu chi Deus cunsacradu
pagu abbaidat s'abidu indossadu

No deppo esser Newton iscentziadu
o Keplero de sos astros patronu
pro cumprender chi sa religione ad dadu
a su mundu cristianu appentu onu
mancari epped dimandadu perdonu
no ismentigo 'e s'inquisizione s'operadu
E cantos mortos an brusiadu in sa carrela
pro attardzare sa clesiastica bandela

Si bi resurto a ti cumprender naras a dare
una dechida risposta in s'argumentu
caladinde ti rispondo da e' s'altare
ca no est logu tou pro su dibattimentu
su credo mi lu leo a divertimentu
si Deus esistid m'ad a perdonare
E perdonat a tie puru in d'un'istante
sies supra meu intelligente o ignorante

Nd'app'idu de clientes in uffitziu
imbrenugados dimandande perdonu
promittinde castidade e sacrifitziu
pro chi su peccadu si orted in bonu
aijo creffidu a tenned su donu
pro esser in muschittu tramudadu
Pro ier in domm'issoro sa risurtada
de sa preigadoria accorada

Faeddo puru de su credo religiosu
cumente narat su Mere in s'interventu
issu est'ateu e no creet in su diciosu
approvadu clesiasticu sacramentu
e chircad in s'umanu sentimentu
libberos e iscrittos paganos
pro cunfrimmare chi sa religione
prus che unu credo est una superstizione

No lu dzudico cumente peccadore
ne lu cundenno cumente miscredente
mancari 'e Deus no connoscat su valore
est 'e tottu una pessone intelligente
mancari siet ateu impenitente
iscurtad s'ignorante e s'istudiadu
Ca cumprendet chi s'intelligenzia
no est semper chi accumpandzada s'iscentzia

Sa disputa chi m'adzis presentadu
est fruttu de s'antiga filosofia
unu camminu chi pagu appo impreadu
similemente a su 'e s'antropologia
duttore in cussu campu mi cheria
pro tenner cartas bonas de jogare
E si che a bois fio istadu intelligente
vinas s'ottava vid'istada differente

No est nadu chi deppa istudiare
prus de cussu chi m'est toccadu 'e ischire
pro poder de custas artes chistionare
e pro chi in poesia no deppa faddire
preferdzo custa disputa a bos cundire
teninde in manu iscentzia e rosariu
Pro chi siet cuntentu in d'una orta
ateu e credente a brillia isorta

No so de cussos ignavos chi Dante
in su printzipiu 'e s'inferru ad collocadu
de su chi creo cumbenit chi no cante
ca potto esser male interpretadu
mancari eppe pagu istudiadu
rispetto su credente e su paganu
E viadzan paris in su mattessi binariu
su liberu 'e filosofia e i su breviariu

Accollas sas ottavas de Sirbone
pro coronare in digna onestade
sa disputa de iscentzia 'e religione
si no appo cumpresu tenide piedade
su chi no isco bos preigo ispiegade
e cunsidzademi unu liberu onu
E perdronademi si m'est coladu in murros
su pane coghinadu in sette furros

Oh... grazie dell'invito a cantare dell'epico scontro tra credo e scienza... come discreto lettore e discreto credente ho detto la mia...

Bacioni a tutti...

P.S.

Oh Su Mere... Quanto costa il biglietto per vedere la mummia di Padre Pio??? Ma non c'era un passo della Bibbia o del Vangelo dove si dice che i cadaveri vanno sepolti per "custodirli fino alla resurrezione della carne"? Non è un controsenso che un frate morto debba essere riesumato per attirare fedeli??? In che cosa differiscono i protettori di San Giovanni Rotondo dai comunisti tanto odiati che esponevano il cadavere imbalsamato di Lenin???
"Dimmi tu marmotta di Sardegna quanto fumo fa la legna" "Togli cenere e consumo tutto il resto è solo fumo"... E a volte penso sia così la religione... una colonna di cemento armato (nella quale credo finchè mi è concesso) ma con le fondamenta di fumo...

Saludos...

DrpAdmSite
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Last seen: 3 mesi 3 settimane fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
[Dawkins] Antropologia religiosa

Veramente non avevo aperto questo topic per disputare se c'è o non c'è dio, per questo c'è un altro topic.

Volevo solamente parlare di fede e superstizione, senza stare a citare credenti e atei famosi, ricordo che Einstein citato a sproposito non era credente tanto che ebbe numerosi guai negli Stati Uniti per questa causa, come non era credente Diderot (quello dell'enciclopedia).

Volevo solo riportare che una mente portata ed educata alla religione crede alle cose più inverosimili della sua religione e liquida come stupidaggini le credenze delle altre religioni.

Sirbonemalaittu
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Last seen: 3 anni 8 mesi fa
Iscritto: Mer, 28/02/2007 - 02:34
[Dawkins] Antropologia religiosa

admdortos ha scritto:

Volevo solo riportare che una mente portata ed educata alla religione crede alle cose più inverosimili della sua religione e liquida come stupidaggini le credenze delle altre religioni.

In numen de Deus m'an fattu jurare
chi su samben de Cristos es che binu
e chi su cristianu si cherede campare
inguller ostias depped de cuntinu
est custu su rapportu divinu
chi deppes in sa vida osservare
E ca in sas ostias bi tendzo pagu fide
mi cunsolo cun su fruttu de sa ide

In modu chi mi siet assoltu su peccadu
a bortas eccedo in su sacramentu
vinas bindighi ortas su die mi so cuminigadu
e a onorare su calighe so istadu attentu
lu naro chentza perunu pentimentu
in paradisu bi cherdzo lomper imbreagu
ca mi bastad in sa vida de cussentzia
sa chi m'an impostu de astinentzia!

Ha ragione su Mere... la religione per arrivare al suo scopo deve essere un'ulteriore apertura mentale per l'uomo, non un mezzo per allontanarlo dalla realtà...

maria luisa
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Last seen: 9 anni 6 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
[Dawkins] Antropologia religiosa

Mi scappello davanti a tanta sapienza e arte caro il nostro sommo poeta conchidorto...
Anzi...Ti dirò di più...Dattu chi tziu frinas non ha risposto alla convocazione ( tevede essere ancora a dolore e conca e surdu puru...no intendede mancu su telefono
Eleggo te come arbitro di qs nostra disputa dato che hai dimostrato di saperlo fare a meraviglia e de resurtare puru a cumprendere le nostre elucubrazioni filosofico religiose...Impresa ardua tenendo conto di precedenti incasinatissimi topic a riguardo...

Cara Maiarzetta mia :wink: , su mere nostru in qs contesto ha ragione sai? Su pensieri da te proposti ci sarebbe fior di discussioni da fare,
ma chircammoso de abbarrare in surcu commente ada fattu Sirboneddu nostru...

la religione per arrivare al suo scopo deve essere un'ulteriore apertura mentale per l'uomo, non un mezzo per allontanarlo dalla realtà...

Concordo pienamente con qs affermazione...e tue su me itte nde narasa?
Riguardo al discorso della venerazione dei cadaveri...
Anche quì riparto da Sirbone...
Hai ragione sirbò...sul Vangelo e su Lenin quindi mi viene da dire che la venerazione dei cadaveri è un fatto più che religioso antropologico, forse anche superstizioso se non orientato...E vai a capire cosa suscita in certuni...
Io non sono una grande frequentatrice di cimiteri...Perchè in cimitero ci sono le ossa delle persone...e sos ossos sun ossos e bostu...
Frequento però...si mi cappitada...le tombe di alcuni santi esposti alla venerazione dei fedeli senza troppo clamore...( fra Nicola da Gesturi per esempio..San Francesco...)
Sempere ossos sunu m'azzisi a narrere, però forse, pregando sulla tomba di un santo ti senti più vicino a ciò che lui è stato, alla sua grandezza non solo spirituale ma anche umana, perchè ripeto....
la religione per arrivare al suo scopo deve essere un'ulteriore apertura mentale per l'uomo, non un mezzo per allontanarlo dalla realtà...

Il bisogno di sentirsi vicini o di entrare in contatto con qualcuno che è stato "grande" umanamente e spiritualmente credo sia collegato al bisogno di sentirsi più vicini a Dio...o per lo meno così dovrebbe essere.

Non è il santo che ti fa i miracoli in se e per se...E' Dio che attraverso di lui, per mezzo della sua intercessione, se vuole può operare prodigi...
Quindi cando este tottu Padre Piò ptciù ptciù o Santa Rita ptciù ptciù o Medjugorie il paradiso in terra, ma poisi zente in cresia non sinde biede e la vita cristiana rimane un optional...Non è più religione ma superstizione
quanto detto sopra, cioè andare da Padre Pio, da Santa Rita o a Medjugorie...

Don Fil? Monsieur este-ce-que vous voulez parler avec nous sur cette question?
...Sottotitoli in conchidorto...
Don Fil a bi sese? A ti faghese intendere donzi tantu innoghe puru?

Saludos zente mì... :wink:

Sirbonemalaittu
Offline
Last seen: 3 anni 8 mesi fa
Iscritto: Mer, 28/02/2007 - 02:34
[Dawkins] Antropologia religiosa

Ringrazio sa badessa soberana
ca ad cumpresu chi no so arrennegadu
de iscrier deris tenio paga gana
eppuru mi nde so interessadu
isetto commo chi in custu comitadu
faedden atteros e nerdzen s'issoro
Ca est bellu a intender ondzi rejone
pro essire dechida sa discussione

Il tema si fa sempre più interessante... Si richiedono altri partecipanti al Concilio di Nicea...:) :) :)

frinas
Offline
Last seen: 4 anni 7 mesi fa
Iscritto: Gio, 20/10/2005 - 16:18
Re: Guerra e pace...

maria luisa ha scritto:

Per il nuovo duello si invita Tziu Frinas per arrodare le spade e fare da arbitro... :lol:

ja non b'at bisonzu de las arrodare sa ispadas Marylou...; bido chi ja sezis arrodados de limba (Deus bos bardet... e bos costòada);
l'arbitro poi (li naran moderatore inoghe, ma est sa matessi minestra) lo faccio già per dovere d'istituto, antzis, fatto s'acconzapiattos cando mi resessidi...; sul topic, se riuscissi a collegare le sinapsi (probabili) ai polpastrelli (certi, perchè li vedo), interverrei a cazzottare e non certo a bogare 'e pare (bella espressione idiomatico-conchidorta per tradurre "separare i contendenti"). Ma visto che Vi state azzuffando "con gioia", neppuru tue... sighidebila che già vi seguo al finestrino.

maria luisa ha scritto:
Anzi...Ti dirò di più...Dattu chi tziu frinas non ha risposto alla convocazione (tevede essere ancora a dolore e conca e surdu puru...no intendede mancu su telefono
nè a dolore 'e conca e nemmancu surdu (ja mi fit piaghidu onzi tantu ma intendo fintzas su chi non tia cherrer intendere....; figuradi si no intendo una telefonada tua; sa monza prus importante (dopo Suor Benigna, chi ch'est in su chelu de siguru...) della mia ancor giovine esistenza. Ho un alibi di ferro, comunque; tranquilla; pensa a cantare su Tema subra de custu Dawkins e non ti fettas cattigare troppu.
Cun su risu in ogros e, fintzas un'azzinnu in laras.
F.

liberos, rispettados, uguales

(P. Mereu)

maiarza
Offline
Last seen: 6 anni 3 settimane fa
Iscritto: Lun, 11/06/2007 - 11:14
[Dawkins] Antropologia religiosa

E' vero che Diderot era ateo così dicono...ma io volevo provocare di proposito.....perchè sono convinta che chi "Non crede in Dio non è vero che non crede in niente...lo dimostra proprio le affermazioni che fanno ;inconsciamente credono in Lui perchè penso che il Dio di cui negano l'esistenza non è Dio - ma qualcos'altro.. Infatti chi si definisce ateo parla sempre di Dio...si interessa a Dio a volte molto più di tanti che credono ...Secondo me l'ateo è quello che vive nell'indifferenza totale di Dio, quello che non lo nomina mai ..che lo ignora.
Quanto ad Enstein non è assolutamente vero che era ateo............
no ...leggettevi bene la sua vita...non può essere considerato ateo uno come Enstein per tutte le sue affermazioni. Su questo hai ragione MariaLuisa che ci sarebbe molto da discutere ....Lui per quante volte gli è stata fatta la domanda"Lei crede in Dio?" ha sempre risposto "Io non sono ateo".
Chiedo scusa comunque perchè forse non era questo l'argomento in questione....ma io sicuramente non ho letto tutti i topic del sito..

bodale
Offline
Last seen: 5 anni 9 mesi fa
Iscritto: Ven, 14/07/2006 - 22:28
Peppone e Don Camillo

Sorre mia cara, scusa il ritardo.
Ma ero impegnato, anzi altri erano impegnati ad arrodare i bisturi per un altro importante duello di cui sai. Altro che sciabole, scimitarre, spade e pugnali.
Ordunque una nuova puntata del serial “Guerra e Pace”?
Sorre mì……..a me sembra una nuova puntata di “Peppone e Don Camillo”, con i soliti, come dici tu, protagonisti “su teraccu” e “sa badessa”.
Sono onorato che mi hai chiamato in causa al tuo fianco per il duello.
Però in questa contesa mi trovo un tantino in difficoltà, in quanto conosco tutti e due i contendenti e per i quali nutro profonda e sincera stima.
Se me lo consentite faccio una proposta, che il duello si concluda al primo sangue e visto che il sangue è già stato versato da parte di bodale, possiamo considerare chiuso il duello con armi da taglio virtuali.

Sull’argomento ci tengo a dire la mia.

Intanto vorrei dire che la fede è una conquista personale che aiuta a condurre la propria vita terrena con serenità. E’ pur vero che essendo umani, questa, in molti momenti della nostra esistenza può vacillare. Basti pensare a quando viviamo un grave evento che razionalmente risulta insopportabile e doloroso, credere che non siamo soli ma aiutati in quei momenti dal Padre Eterno, lenisce il dolore e l’amarezza che proviamo.

Per quanto riguarda le altre religioni (considerato per esempio che i testimoni di Geova sono una setta) l’unico punto fermo che le accomuna è il fatto che esiste un essere o entità superiore su cui il genere umano ripone le proprie debolezze e le proprie gioie.

Purtroppo però capita spesso che persone credenti si allontanino dalla fede e in modo particolare dalla chiesa perché la condotta del personale ecclesiastico non è talvolta molto cristallina. Anche se non bisogna confondere la fede con il comportamento di tali soggetti.

Sorre mì……. tu dici che se di fede si parla, la fede crede in ciò che non è visibile.

San Paolo dice “or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazioni di realtà che non si vedono.

Bellissime e sante parole.

Mi viene in mente un servizio mandato in onda l’anno scorso ad “Anno Zero” durante la puntata dedicata allo scandalo della pedofilia che ha coinvolto alcuni componenti della chiesa cattolica, le cui gerarchie hanno tenuto un comportamento omertoso e di favoreggiamento nei confronti di questi (oserei dire e passami il termine, sorre mì) delinquenti.

Un prete, già coinvolto in reati gravi di pedofilia, viene trasferito invece che in un posto al fresco, in un caldo villaggio del Brasile in cui la miseria la faceva da padrona.

E cosa non ti combina il prete trasferito nel nuovo villaggio? Abusa di un bambino.

Ricordo ancora le parole della nonna di questo bambino all’intervistatore “Mi hanno derubato dell’unica ricchezza che avevo : la fede in Dio”.

Vedi sorre mì …questa donna aveva delle certezza e sperava in altre cose e non nel prete che doveva rafforzagli la fede e invece pensava ad altro, sicuro del fatto che sarebbe stato coperto dalle alte gerarchie Vaticane.

Scusami se sono stato un pò crudo ma, secondo me, il nocciolo del problema sta nell’apparato ecclesiastico che dovrebbe rafforzare la fede in ogni individuo, ed invece si è trasformato in una qualsiasi multinazionale dedita al profitto.

DrpAdmSite
Offline
Last seen: 3 mesi 3 settimane fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
[Dawkins] Antropologia religiosa

maiarza ha scritto:
....Lui per quante volte gli è stata fatta la domanda"Lei crede in Dio?" ha sempre risposto "Io non sono ateo".....

Non ho scritto che era ateo, non credeva nella religione e in dio-persona bensi in un entità superiore, naturalmente non credeva nella vita eterna etc etc., comunque se volete conoscere gli atei famosi li trovate qui: http://www.uaar.it/ateismo/famosi-non-credenti/.

Il topic rimane sugli aspetti antropologici e superstiziosi delle religioni.

maiarza
Offline
Last seen: 6 anni 3 settimane fa
Iscritto: Lun, 11/06/2007 - 11:14
[Dawkins] Antropologia religiosa

Si va bene o.k. appena mi arrodo.... sa leppa scriverò qualcosa
MI in questo elenco c'è pure Andrea Cammilleri........GeorgeClooney. Maurizio Costanzo... Cecchi Paone......no...pensa e io che sapevo solo di Aguste Comte, Anatole France, elChe Guevara...Pasolini...Freud
non melo aspettavo di George!!! che delusione

ciao e non arrabbiarti con me .... SEI UN ANGIOLETTO!!!! Tu

Sirbonemalaittu
Offline
Last seen: 3 anni 8 mesi fa
Iscritto: Mer, 28/02/2007 - 02:34
[Dawkins] Antropologia religiosa

admdortos ha scritto:

Il topic rimane sugli aspetti antropologici e superstiziosi delle religioni.

MAOMETTO:
Cantu est maccu su populu saracenu
cantu risu mi fatto abbaidande
in numene meu sambene e velenu
istan ondzi die ispudande
pagu perden tempus istudiande
si nono ajan fattu prus a Bonos
Ma li appo dadu sos cummandamentos
petzi pro los fagher fessos e cuntentos

GESUSU:
Si tue ries deo no so de mancu
pensa a cantu iscraccallio in paradisu
abbaidande su superstiziosu brancu
chi in numene meu si vietan su sorrisu
su genere umanu est divisu
in cattolicos e in protestantes
E in numene meu si ti consolat
sun prontos a creer chi s'ainu olat!

MAOMETTO:
Pro esser in sos profetas rispettadu
appo dadu perentoriu sacramentu
sa gherra santa lis appo imparadu
e sa lapidazione pro su tradimentu
depper bier su divertimentu
de su popolu meu osservante
Morin de fammene ca ischin chi est male
a iscuder mossos a sa petta 'e mannale

GESUSU:
Sos mios in s'alimentu solidales
manigan tottu indistintamente
fiados de ulu, erbeghes e mannales
basta chi juttan prena sa entre
In bon'ora lis appo dadu sa castidade!
No la rispettana minimamente
Eppuru intendo caligunu chi si antad
de esser moderadu in chida santa

MAOMETTO:
Sas colonnas sun chimbe de s'oriente
e puru sa dommo mia est tamba tamba
sa die chi lis iscutto un'accidente
de custos credulones nd'isperdo una camba
mi riservo pro sos fideles in gamba
su primu postu in sas filas de sa Mecca
E s'attera orta paris cun su coranu
unu libberu 'e iscenzia lis pondzo in manu

GESUSU:
Sos mios puru pro superstizione
a sos arabos no tenen de imbidiare
In s'Ararat Babbu lis ad promissu s'assoluzione
ma issos ancora no cheren imparare
infattis sos omines sighin a furare
e naran chi b'appo parte deo puru
Mancari in su cumandamentu chi appo dadu
inari no nd'eppe mai montovadu

Pensate a quante risate si fanno i maggiori profeti quando sentono le superstizioni legate alla superstizione....

maria luisa
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[Dawkins] Antropologia religiosa

Quote:
Il topic rimane sugli aspetti antropologici e superstiziosi delle religioni.

Ascu adm...commo ti brigo però eh... :wink: Ci siamo espressi tutti quanti, chie in surcu e chie forasa dae surcu...Cando mi faghese questi interventi cancarati come sopra...mi fai venire gli istinti ateicidi... :wink:
(una bella "testatona" alla Zidane-Materazzi e ti atterrerei anche... 8)

Tando zente mi...prendiamo atto che su "mere", pur nella sua "cancaratezza" di intervento ci richiama all'ordine della nostra discussione....E l'unico che ha "preso l'onda" mi parede Sirboneddu nostru.

Se intendiamo per superstizione riti propiziatori o precetti che si compiono per attirare il favore divino o po si ponnere in paghe sa cussenzia...Ci stanno le onoranze funebri e tutti i precetti religiosi che semiseriamente Sirbone esprime nel dialogo fra Gesù e Maometto,
Solu chi cando addurana leggi e precetti non servini a nudda ...
Ma da dove qs leggi e precetti? Niente di nuovo sotto il sole...Il Cristianesimo stesso quando fissa le su tradizioni rielabora o risponde a festività ( cfr. topic Natale) pagane...Le vesti stesse che si usano per le nostre celebrazioni religiose hanno origine dalle vesti usate al tempo dei romani dalle persone qualunque...
ergo...ogni religione nel suo assumere forme ed espressioni concrete
è strettamente legata all'antropologia dei popoli in cui nasce...
In tutto ciò...Ci dovrebbe entrare la fede...Non solu in conca ma in coro puru...e poi dovrebbe tradursi in azione, in anima di onoranze, riti e precetti...
Frade me...zustu tottu su chi naras tue...Ne abbiamo discusso abbondantemente quando sono approdata a qs porto e tue fisi...che su coccodrillu nostru commo " in letargo" o relegato negli ambiti sportivi...
De tinde intrare sa tudda la frase che tu riporti...Mi hanno rubato la mia unica ricchezza...La fede in Dio...
E innoghe mi frimmo e mi callio....Po commo... :wink:

DrpAdmSite
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[Dawkins] Antropologia religiosa

maria luisa ha scritto:

Se intendiamo per superstizione riti propiziatori o precetti che si compiono per attirare il favore divino o po si ponnere in paghe sa cussenzia...Ci stanno le onoranze funebri e tutti i precetti religiosi che semiseriamente Sirbone esprime nel dialogo fra Gesù e Maometto,
Solu chi cando addurana leggi e precetti non servini a nudda ......

Per restare all'attualità della prossima esposizione di Padrepio è normale constatare come l'organizzazione religiosa curi ed esalti questi aspetti popolari, se lo facessero altre organizzazioni o sette verrebbero sicuramente fermati.
Molte persone di umili condizioni e ancor più basso livello culturale spesso si recano in pellegrinaggio per ottenere qualche vantaggio terreno, una guarigione, un miglioramento delle condizioni economiche, insomma per avere un miracolo, un qualcosa che è impossibile avere per vie normali viene invocato con un viaggio in pullman.
Naturalmente l'unico vantaggio è per l'organizzazione, come per i casinò il banco non perde mai. Se davvero bastasse la preghiera per farsi sentire perché dilapidare i miseri risparmi per pregare in un luogo "sacro", forse che certi luoghi sono più "in vista" ma allora chi non può recarvisi non avrà mai diritto ad un miracolino? Che ingiustizia!
Naturalmente i ministri divini si guardano bene dallo scoraggiare questi pellegrinaggi totalmente inutili, evidentemente consapevoli che servono per far soldi e i soldi servono.
Tutte le religioni anche le più antiche hanno fatto affari sfruttando la superstizione popolare, sacrifici animali, gadget, lucerne, offerte in denaro etc etc.
Insomma per guadagnarsi un posticino buono nell'aldilà bisogna pagare con beni terrestri.

maria luisa
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Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
[Dawkins] Antropologia religiosa

Quote:
Molte persone di umili condizioni e ancor più basso livello culturale spesso si recano in pellegrinaggio per ottenere qualche vantaggio terreno, una guarigione, un miglioramento delle condizioni economiche, insomma per avere un miracolo, un qualcosa che è impossibile avere per vie normali viene invocato con un viaggio in pullman.
Naturalmente l'unico vantaggio è per l'organizzazione, come per i casinò il banco non perde mai. Se davvero bastasse la preghiera per farsi sentire perché dilapidare i miseri risparmi per pregare in un luogo "sacro", forse che certi luoghi sono più "in vista" ma allora chi non può recarvisi non avrà mai diritto ad un miracolino? Che ingiustizia!

Mamma mia ragazzi...
Arrazze edificazione su mere nostru...
Intervento puntuale e sereno, non badando minimamente alle provocazioni della sottoscritta...Abbaida...mancari atteu...menzusu de unu cristianu...
Si torrasa a naschere...Pappa ti faghimmos... :wink: :wink: :wink:
Admd I ...Aahhh? Sonada puru eh... :wink:
Bodà frade me non ti preoccupese...non mi soe ammacchiande prusu de su tantu...Solite cannette di caffeina e nutella in qs orario... :lol:

Mi permetto...capitano..di rispondere sul contenuto...mettendo da parte sas brullas... :)

Come ti dicevo in altre sedi tu muovi le tue critiche osservando la struttura e l'organizzazione della Chiesa in questi aspetti...
E' vero...Tutti i più grandi santuari sembrano a prima vista dei mercati e Gesù Cristo era stato il primo a scacciare i venditori dal tempio.
Non mi fermo a discutere sul valore umano e spirituale di un pellegrinaggio e su cosa muova le persone a fare questo tipo di esperienze...
Su una cosa però ti contraddico...

Quote:
Naturalmente l'unico vantaggio è per l'organizzazione, come per i casinò il banco non perde mai. Se davvero bastasse la preghiera per farsi sentire perché dilapidare i miseri risparmi per pregare in un luogo "sacro", forse che certi luoghi sono più "in vista" ma allora chi non può recarvisi non avrà mai diritto ad un miracolino? Che ingiustizia!

No er beru Adm...Quanti fatti prodigiosi, accaduti soprattutto a persone di umili condizioni, avvenuti fra le mura domestiche, per strada o in un letto d'ospedale senza essere rientrati da Cascia o da S.Giovanni Rotondo, avvenuti gratuitamente per esclusiva volontà di Dio?

Qui mi fermo io ...nuovamente sul perchè o sui criteri di Dio riguardo all'elargizione di questi segni prodigiosi...Come si regola Dio davanti alle "richieste" infinite di "guarigioni" di tutti i tipi...

Sto preparando una piccola rappresentazione da far fare ai bambini su Lourdes...150 anni da quel "segno" prodigioso di Dio, che attraverso una ragazzina analfabeta ha voluto aprire un "canale" con l'umanità in fatto di miracoli e guarigioni...
Anche Lourdes è un mercato....Anche Lourdes si serve di strategie di marketing...Però non è solo questo...Lourdes è anche "Altro"...che sfugge alla nostra comprensione.... :wink:

bodale
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Last seen: 5 anni 9 mesi fa
Iscritto: Ven, 14/07/2006 - 22:28
Il treno per Lourdes

Ciao sorrè mì………vai tranquilla con la caffeina e la nutella. Basta non superare la modica quantità e soprattutto non la devi aspirare.
Mi sembra che il duello, tutto sommato, proceda nei binari giusti tra la nostra badessa (sorre mia) e su mere (fradile). L’importante che in questa contesa non s’istroppiede nessunu. Della serie : prima di tutto la salute.
Dunque proseguendo nei binari giusti il treno ci ha portati a Lourdes. Il luogo del turismo religioso più frequentato al mondo.
Sorre mì……… tu dici che a Lourdes c’è “Altro” che sfugge alla nostra comprensione?
Se sfugge alla tua comprensione, figurati a quella di frade tou completamente a digiuno di studi relativi alla specifica materia.
Vorrei dire che le apparizioni sono antiche e si sono avute in tutte le religioni e i fedeli accorrevano in loco in cerca di un segno. Anche a costo di lunghe attese.
Quindi come i Greci, prima di Cristo, andavano in pellegrinaggio nelle grotte dove erano di casa i loro dei, oggi i Cattolici vanno a Lourdes, per poter incontrare le divinità da venerare e sentire o cercare di vedere le tracce della loro presenza.
Ora, sorrè mì, sfuggendomi la comprensione di quell’”Altro” che tu dici, frade tou, a cui piaceva molto la matematica, sì ha fatto una bella ricerca su alcuni numeri legati alla ruota di Lourdes.

- 16.000 gli abitanti di Lourdes;
- 6 milioni i pellegrini in transito; io dico consumatori di fede dai quali scaturisce un enorme indotto, credo con altrettanti enormi profitti; quindi sorre mì, come dicono in America, un grande Business;
- 15 milioni di € di offerte; tanti soldini di cui sarebbe bello sapere la loro destinazione;
- 2,5 milioni di ostie consumate;
- 700 tonnellate di candele accese;
- 16 piscine; dove si immergono circa 400.000 persone l’anno, anche d’inverno; e qua, credimi sorre mì, il miracolo e non beccarsi una bella polmonite;
- 67 guarigioni miracolose, su 7.000 casi vagliati dall’Ufficio Medico dal 1882.

Per i suddetti numeri ringrazio un mio amico molto gentile e che vorrei tanto presentare a Islakkkkkkkk, in modo che ne fornisca anche a lei perché è da un po di giorni che li da sballati a bodale.

Islakkkkk…….Islakkkkkkkkkk, molla tutto e vieni a fare da padrino a sorre mia.

E tu sorre mì ….continua cosi e mi raccomando, rispetta la modica quantità.

DrpAdmSite
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[Dawkins] Antropologia religiosa

maria luisa ha scritto:
...Quanti fatti prodigiosi, accaduti soprattutto a persone di umili condizioni, avvenuti fra le mura domestiche, per strada o in un letto d'ospedale senza essere rientrati da Cascia o da S.Giovanni Rotondo, avvenuti gratuitamente per esclusiva volontà di Dio?

Qui mi fermo io ...nuovamente sul perchè o sui criteri di Dio riguardo all'elargizione di questi segni prodigiosi...Come si regola Dio davanti alle "richieste" infinite di "guarigioni" di tutti i tipi...:

I fatti prodigiosi non esistono!!! Al massimo esistono tante cose che ancora non capiamo, e se non le capiamo perché attribuirle al "vostro" dio, può essere stata una favorevole congiunzione astrale, può essere stato allah, buddha, baal, iside, il demonio, può essere stata l'acqua di rebeccu, il corno di rinoceronte o la patata al selenio.
Dimenticavo che il vaticano ha forgiato nei secoli una sua casta di scienziati proprio per dare crisma scientifico alle sue tesi, come se wanna marchi stipendiasse ricercatori per certificare i suoi intrugli. la scienza vera quella che che conta davvero non ha mai certificato interventi divini per nessuna guarigione prodigiosa.

Perché chi non sa spiegare come, quando e perché questo dio interviene dovrebbe essere in grado di certificare un suo intervento, ...ma certo ci vuole fede, ma chi distingue fede da malafede?

Anche volendo analizzare i numeri, 67 guarigioni "accertate" in 150 anni rappresentano un inezia statistica, un caso ogni due anni, uno ogni dieci milioni di visitors, credo che la medicina sarda sapesse fare di meglio.

Sirbonemalaittu
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Iscritto: Mer, 28/02/2007 - 02:34
[Dawkins] Antropologia religiosa

App'intesu una contansia in novidade
de unu prideru bislaccu e fantasiosu
chi si antad in onore e in piedade
ma chi cun sos pitzinnos no est ammeddosu
issu s'es fattu presumidu e preziosu
cando una mamma cheriat su vidzu battidzare
Ad furriadu sas palas a su santu uffitziu
ca in su coro li bundaijat su pregiudiziu

maria luisa
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Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
[Dawkins] Antropologia religiosa

Eh no Sirbo....Non ticch'essasa in ottada ebbia...
Oga su pistizzone, che nella mia agenzia Ansa non è arrivato....

Sirbonemalaittu
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Last seen: 3 anni 8 mesi fa
Iscritto: Mer, 28/02/2007 - 02:34
Don NoTTiBBattiZZo...

maria luisa ha scritto:
Eh no Sirbo....Non ticch'essasa in ottada ebbia...
Oga su pistizzone, che nella mia agenzia Ansa non è arrivato....

Ehm... credo che se sorvolo sul regolo dell'ottava serrada... rischio di far impallidire Don NoTTiBBattiZZo...
Comunque... (visto che il nome del prete in questione non lo so) posso fornirti le indicazioni necessarie per trovarlo... Parrocchia Sant'Antonio Abate Piazza Municipio, 08017 Silanus (Quel portale grande grande che c'è di fronte quasi alla biblioteca)...
All'inizio non ci volevo credere... poi... mi hanno confermato il tutto!
Si si... è successo in paese e se non sbaglio è stata pure scritta una lettera alla diocesi da parte della mamma del piccolo...
Uhm... comunque... c'è qualche clausola di diritto canonico (giusto è? o è meglio "diritto ecclesiastico"?) che autorizza al prete di non ufficiare cotale ufficio?
And'ier de cosa bella sorre mì! Finas sos preideros mandrones!! Mi paret chi l'aundzo su Mere!! :D

Ah... dimenticavo... Hanno aperto la tomba di Padre Pio... a parte la regione cranica (in bella mostra la sutura sagittale) si dice che dopo 40 anni fosse ancora intatto... Però immagini non se ne sono viste...

Ondzi tantu ti ogan a friscurare
dopo barant'annos de riposu
mancu mortu in pasu a ti lassare
pro muntenner biu su sentidu religiosu
vinas su Paba nde vid orgogliosu
de ti bier a sa lughe torra ogadu
E comente in sos museos egizianos
Sa fila faghen ateos e paganos

DrpAdmSite
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Last seen: 3 mesi 3 settimane fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
[Dawkins] Antropologia religiosa

Quante storie per questo mancato battezzo!
Chi accetta la superstizione della bagnatura cranica per garantire la fortuna terrestre e divina ai piccoletti dovrebbe rispettare sempre e comunque le decisioni dei sacerdoti, comunque avevo letto da qualche parte che il battezzo lo possono somministrare anche i semplici battezzati con un pò d'acqua, ma chiedo conferma a chi ne sa di più.

Per Padrepio, beh un sano ritorno alla pornografia religiosa, serve ad esorcizzare la morte eterna e soprattutto a rimpinguare le casse; infatti pare che dalle parti di S.G. Rotondo ci sia già qualche malumore sulle modalità di spartizione del malloppo.

Sirbonemalaittu
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admdortos ha scritto:
Quante storie per questo mancato battezzo!

Ohi caro Adm... non è che facevo storie... è che prego sempre un po' di coerenza... Anche se son convinto che questa pratica di rifiutare o meno il battesimo sia in realtà una sorta di accordo con il comitato che gestisce il limbo (loco dantesco ove convengon l'anime senza battesimo... he he e chi Dante mi perdonet...) :twisted:

Per quanto riguarda la riesumazione di P.Pio ricordo di aver visto un documentario dove un popolo d'oltreoceano (credo nei Caraibi) ha un'usanza veramente singolare:
I parenti del defunto si recano al luogo della sepoltura e riesumano i resti del caro estinto, li lavano con cura e poi li baciano e li coccolano...
Che la Chiesa di Roma voglia arruolare nuovi fedeli anche da quelle parti mostrando loro che dopotutto non siamo molto diversi religiosamente parlando?? :D

Vabbè dai... sto celiando ovviamente...

Mudurdu e bassu cumente su matzone
su tema in custu situ sighit cumpostu
ondz'interventu iscardit sa discussione
a bortas essit lenu a bortas tostu
in paris a bisu meu su babbu nostru
lompet a traguardu cun s'iscentzia
E puru est bellu chi chistionen oguales
Mastros de iscentzia e religiosos maniales

maria luisa
Offline
Last seen: 9 anni 6 mesi fa
Iscritto: Lun, 28/05/2007 - 23:12
[Dawkins] Antropologia religiosa

Sirbonemalaittu ha scritto:
admdortos ha scritto:
Quante storie per questo mancato battezzo!

Ohi caro Adm... non è che facevo storie... è che prego sempre un po' di coerenza... Anche se son convinto che questa pratica di rifiutare o meno il battesimo sia in realtà una sorta di accordo con il comitato che gestisce il limbo (loco dantesco ove convengon l'anime senza battesimo... he he e chi Dante mi perdonet...) :twisted:

Per quanto riguarda la riesumazione di P.Pio ricordo di aver visto un documentario dove un popolo d'oltreoceano (credo nei Caraibi) ha un'usanza veramente singolare:
I parenti del defunto si recano al luogo della sepoltura e riesumano i resti del caro estinto, li lavano con cura e poi li baciano e li coccolano...
Che la Chiesa di Roma voglia arruolare nuovi fedeli anche da quelle parti mostrando loro che dopotutto non siamo molto diversi religiosamente parlando?? :D

Vabbè dai... sto celiando ovviamente...

Mudurdu e bassu cumente su matzone
su tema in custu situ sighit cumpostu
ondz'interventu iscardit sa discussione
a bortas essit lenu a bortas tostu
in paris a bisu meu su babbu nostru
lompet a traguardu cun s'iscentzia
E puru est bellu chi chistionen oguales
Mastros de iscentzia e religiosos maniales

Sirbò....
ti naro ca prus ti lezzo e prusu mi naro...
Custu este ...Su "sommo poeta nostru", conchidorto doc... :wink: :D

E puru est bellu chi chistionen oguales
Mastros de iscentzia e religiosos maniales

Mente tua, bucca tua e manos tuas santas frade mè... :wink:
A su mancus fessidi commente narasa tue...

Mi sto un pò disilludendo a riguardo non lo nego...
Ma pensieri alti, che esprimono grandi ideali, rilanciano anche le illusioni..
Fa bene pensare a cose grandi e mi convinco che è una sacrosanta verità
ricercare sempre e con chiunque ciò che unisce, non ciò che divide...A costo di dover mettere in gioco la faccia...Deo ia porto cara manna...
E tando sighimmoso....

Allora Sirbò...
Lass'istare Dante e su limbo.... :wink:
Per rifiutare il battesimo ci vogliono motivazioni ben precise....

Il codice di diritto canonico si esprime nel modo seguente....

Quote:
Can. 868 - § 1. Per battezzare lecitamente un bambino si esige:

1° che i genitori o almeno uno di essi o chi tiene legittimamente il loro posto, vi consentano;

2° che vi sia la fondata speranza che sarà educato nella religione cattolica; se tale speranza manca del tutto, il battesimo venga differito, secondo le disposizioni del diritto particolare, dandone ragione ai genitori.

§ 2. Il bambino di genitori cattolici e persino di non cattolici, in pericolo di morte è battezzato lecitamente anche contro la volontà dei genitori.

Bisognerebbe sapere il fatto come è...ovvero che motivazioni ha dato il parroco per negare il battesimo al bambino...

E' vero che il battesimo lo può amministrare in condizioni straordinarie e de mancanza de prideru chiunque sia battezzato, ( in missione succede spessissimo...)
Ancora in proposito il codice di diritto canonico...

Quote:
Can. 861 - § 1. Ministro ordinario del battesimo è il Vescovo, il presbitero e il diacono, fermo restando il disposto del can. 530, n. 1.

§ 2. Qualora il ministro ordinario mancasse o fosse impedito, conferisce lecitamente il battesimo il catechista o altra persona incaricata dall'Ordinario del luogo a questo compito e anzi, in caso di necessità, chiunque, mosso da retta intenzione; siano solleciti i pastori d'anime, soprattutto il parroco, affinché i fedeli siano istruiti sul retto modo di battezzareCan. 862 - Eccetto il caso di necessità, a nessuno è consentito, senza la dovuta licenza, conferire il battesimo nel territorio altrui, neppure ai propri sudditi.

L'eccezione è comunque "canonizzata"; per noi cristiani il battesimo sarebbe una cosa seria, non...

Quote:
superstizione della bagnatura cranica per garantire la fortuna terrestre e divina ai piccoletti
...Ognuno è libero di pensarla come vuole ma almeno si informi su cosa è il battesimo cristiano oltre che fare dello spirito a riguardo...

Torrande a P.Pio, io qs cose non le seguo proprio...Non cerco il sensazionalismo della fede...Il culto dei morti?
Discorso interessante ...
Noi soprattutto in Sardegna abbiamo un culto religioso dei morti che è molto poco cristiano...Non è una critica, ma una considerazione...
La veglia della salma del defunto, la chiusura della bara, su campusantu...
Sono momenti che viviamo in maniera molto viscerale...
E anche molto comunitaria...Nelle frazioni di Budoni per le messe di trigesimo ogana s'invitu in pratza de cresia...
E poi i pranzi e le cene di suffragio...Su cunsolu...Momenti comunitari pensati per esorcizzare il dolore...

Episodio accaduto realmente in un paesino della Barbagia;
Lutto in famiglia...Veglia del defunto, pianti singhiozzi e tristezza generale..
Entra nella camera ardente il nipotino più piccolo della famiglia, osserva la scena e poi esclama; " Ebeh, perchè state piangendo? Ma non dicevate sempre che quando nonna moriva andava in Paradiso?

Diversa scena da quella da te citata riguardo alle usanze caraibiche, po narrere che il culto dei morti anche cristianamente parlando rimane una manifestazione fortemente antropologica, fortemente legata alla cultura...
Dattu chi semmusu in chida santa la processione del Gesù morto este sa propria cosa...Espressione antropologica e culturale del "nostro"culto dei morti, anzi degli spagnoli ca este cosa insoro...
Eppure la nostra fede purtroppo è nutrita di queste cose e medas bortasa inie si frimmada ...Ecco poitte nde ogana a pizzu P. Pio po a mie...
La chiamano "pietà" popolare...

Saludos e...
Buena semana Santa
:wink:

DrpAdmSite
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Last seen: 3 mesi 3 settimane fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
[Dawkins] Antropologia religiosa

Esisteva ed esiste tutt'ora in certe popolazioni primitive l'usanza rituale di scarnificare i morti, arrivando addirittura a mangiarne la carne magari confusa in un grande arrosto con le carni di animali.
Serviva ad onorare il defunto che non andava "perduto" e soprattutto ad esorcizzare la morte, il tutto condito da abbondanti dosi di superstizioni ataviche.
Ogni tanto anche i popoli cosiddetti civili si abbandonano a riti ancestrali come l'uccisione di tigri, elefanti e rinoceronti da cui estrarre medicamenti miracolosi e portentosi afrodisiaci.
Giorni fà hanno fatto il giro del mondo le immagini della grossa tartaruga spiaggiata in Palestina e prontamente fatta a pezzi da una folla di matti urlanti, da che mondo é mondo si sa che la tartaruga marina è meglio del Viagra, circostanza certificata dal santone del luogo.
La stessa cosa sta per succedere al cadavere di san Giovanni Paolo II, i suoi connazionali reclamano il cuore per conservarlo nella cappella reale insieme ai cadaveri illustri di quella nazione.
Non è dato sapere che fine faranno le altre membra meno nobili, ma probabilmente verranno spartite secondo un rigido protocollo canonico.
Orbene cos'avrebbe di diverso questo scempio dal banchetto tribale primitivo dove il primogenito mangiava il cuore del padre? Nulla assolutamente nulla, superstizione popolare allo stato puro.

DrpAdmSite
Offline
Last seen: 3 mesi 3 settimane fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
[Dawkins] Antropologia religiosa

maria luisa ha scritto:
(....)Eppure la nostra fede purtroppo è nutrita di queste cose e medas bortasa inie si frimmada ...Ecco poitte nde ogana a pizzu P. Pio po a mie...
La chiamano "pietà" popolare...

Più che pietà popolare è pura necrofilia anzi pornografia bell-e-buona, la pietà popolare imporrebbe di coprire i cadaveri con un lenzuolo e non certo di esporli al pubblico ludibrio, anche perché dopotutto di spettacolo si tratta. Nei primi 10 gg spettacolo continuato fino a mezzanotte, poi per un anno orario da negozio, alberghi, ristoranti e negozi di souvenir vanno a gonfie vele.

Pellegrinadebos!

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